Squadra Italia Mondiali Sudafrica 2010


Squadra Italia ai Mondiali Sudafrica 2010

In questa sezione ci saranno informazioni inerenti la squadra Italia, partecipante ai Mondiali Sudafrica 2010. La nazionale Italia parteciperà, nel Gruppo F ai mondiali di calcio che si disputeranno in Sudafrica dall’11 giugno 2010 all’11 luglio 2010.


Il Gruppo F è composto dalle squadre: Italia, Nuova Zelanda, Paraguay e Slovacchia.

Italia ai Mondiali Sudafrica 2010: CALENDARIO PARTITE

Di seguito il calendario delle partite relative alla squadra – Italia dei Mondiali di calcio Sudafrica 2010.

La squadra dell’Italia è inserita nel Gruppo F del Mondiale di Calcio Sudafrica 2010. Qui di seguito il calendario del Gruppo F, vedi anche il calendario completo Mondiale Sudafrica 2010:

Data Ora Stadio Partita
Gruppo F
14/06/2010 20:30 Città del Capo Italia – Paraguay
15/06/2010 13:30 Rustenburg Nuova Zelanda – Slovacchia
20/06/2010 13:30 Bloemfontein Slovacchia – Paraguay
20/06/2010 16:00 Nelspruit Italia – Nuova Zelanda
24/06/2010 16:00 Johannesburg Slovacchia – Italia
24/06/2010 16:00 Polokwane Paraguay – Nuova Zelanda


Clicca sul nome della partita per vedere la scheda dettagliata.

I campioni del Mondo alla prova sudafricana: l’Italia è pronta a difendere il titolo

Da sempre considerata una delle nazionali più forti e titolate del mondo, l’Italia si presenta a questo ennesimo appuntamento Mondiale da campione in carica: tutti hanno negli occhi il trionfo di Berlino ai rigori contro la Francia di quattro anni fa, al termine di una gloriosa cavalcata, ricca di emozioni (vedi la palpitante semifinale contro la Germania o l’ottavo con l’Australia), ma in Sudafrica si ricomincia da capo e non bisognerà ripetere lo stesso errore del 1986, quando si pensava di vincere solamente essendo campioni in carica.

Molto è cambiato da ventiquattro anni ad ora, l’Italia, secondo il nuovo regolamento della Fifa, ha dovuto disputare ugualmente le qualificazioni, evitando così anni inoperosi come succedeva in passato. Gli azzurri si presentano a questo Mondiale con la consapevolezza di essere una delle nazionali favorite: lo dice la storia (quattro titoli vinti, nel 1934, 1938, 1982 e appunto 2006) e la lunga tradizione che ha visto l’Italia arrivare in molti casi fino in fondo alla massima manifestazione calcistica internazionale (nella bacheca sono “presenti” due secondi posti, nel 1970 e nel 1994, un terzo posto a Italia ’90 e un quarto nel 1978). La vittoria tedesca era attesa da ben ventiquattro anni, è stato forse un trionfo spianato da sorteggi favorevoli e coincidenze fortunate (nel calcio servono anche queste), ma meritatissimo. Dal 2006 ci sono state altre occasioni per osservare da vicino gli azzurri, nonostante i risultati non siano stati altrettanto positivi come in Germania: l’Europeo del 2008 è finito precocemente ai quarti di finale per mano degli spagnoli poi futuri campioni.

È stata la prima occasione per i Campioni del Mondo di confrontarsi nuovamente sul campo e il gioco non è stato sempre all’altezza del titolo (ma bisogna ricordare che l’Italia non ha una tradizione favorevole in questo trofeo, vantando una sola vittoria nel 1968 e altri piazzamenti meno nobili). Un’altra pessima impressione è arrivata dalla Confederations Cup dello scorso anno disputata proprio in Sudafrica, dove gli uomini di Lippi sono stati eliminati già al primo turno, perdendo con il Brasile (netto 3-0) ed Egitto (incredibile 1-0) e vincendo l’illusorio match contro gli Stati Uniti. È necessario cambiare l’approccio ai match, anche nelle qualificazioni, spesso la nazionale italiana ha mostrato qualche incertezza difensiva, una pecca che rischia alla lunga di penalizzare un team così prestigioso. La storia è già stata scritta quattro anni fa, ma una storia a lieto fine può anche meritare l’aggiunta di altre pagine gloriose.

Marcello Lippi, commissario tecnico Italia – Mondiali Sudafrica 2010


Marcello Lippi, ct Italia

Marcello Lippi, ct Italia

Marcello Lippi: il ct campione del Mondo torna dopo due anni di assenza
Marcello Lippi, il selezionatore che ha condotto la nazionale italiana verso lo storico trionfo tedesco, è tornato in tempo per difendere proprio quel titolo dopo una breve assenza dalla panchina degli azzurri. Prima del trionfo mondiale, Lippi aveva vinto praticamente tutto con la Juventus: cinque scudetti, una Coppa Italia, cinque Supercoppe Italiane, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale. Un uomo vincente, dunque, ma solo in bianconero, visto che le altre esperienze in club italiani (come l’Inter) non erano state così proficue. L’arrivo in nazionale nel 2004 era stato il giusto premio a questo palmares invidiabile, arricchito poi da un’insperata vittoria nel trofeo più importante per un allenatore di calcio, la Coppa del Mondo. Lippi poteva concludere in questo modo la sua carriera e tutto lasciava presagire in tal senso; la parentesi di Donadoni come ct è durata due anni, poi la federazione ha puntato nuovamente su Lippi, chiamato a difendere il titolo conquistato nel 2006. Il primo passo è stato già fatto, la qualificazione è arrivata in maniera piuttosto scontata, adesso occorre rituffarsi nelle atmosfere mondiali.

Qualificazioni Italia – Mondiali Sudafrica 2010

Le qualificazioni dell’Italia: un primo posto ben difeso dagli attacchi dell’Irlanda
Il girone di qualificazione ai Mondiali in cui è stata inserita l’Italia non era dei più difficili: a parte l’Irlanda (squadra temibile per la sua tradizione spesso vincente nei confronti degli azzurri), Bulgaria, Cipro, Montenegro e Georgia non rappresentavano degli ostacoli certo insormontabili. L’inizio italiano è stato tipico di questa nazionale: vittorie sì, ma con quanta fatica. L’esordio è stato trionfale, ma per poco non ci scappava la sorpresa, grazie alla vittoria solamente in extremis contro Cipro a Larnaca (2-1). Sono poi arrivate altre affermazioni, mai nettissime, ma sempre preziose (il 2-1 contro Montenegro, il 2-0 inflitto alla Georgia, il 2-0 alla Bulguria). Le uniche battute a vuoto sono state quelle con l’Irlanda di Trapattoni: due pareggi (1-1 a Bari e 2-2 rocambolesco a Dublino) che hanno tenuto in bilico le prime due posizioni del girone fino alla fine. Ciò nonostante, i valori in campo sono stati rispettati e la classifica finale ne è una diretta conseguenza: Italia prima con 24 punti, Irlanda agli spareggi (18 punti). Una qualificazione impreziosita da zero sconfitte totali e dal miglior attacco e la miglior difesa complessive: ma al Mondiale ci si aspetta un calcio più spettacolare.

Formazione Italia – Mondiali Sudafrica 2010

Gianluigi Buffon, portiere dell'Italia

Gianluigi Buffon, portiere dell'Italia

La rosa dell’Italia: dalla difesa le uniche certezze, Lippi dovrà sciogliere molti dubbi
La rosa della nazionale italiana può definirsi già fatta soltanto in relazione ad alcuni reparti: il resto dovrà essere svelato dal ct Lippi nei prossimi giorni, soprattutto in base alle prestazioni dei giocatori che sono stati fin qui convocati e che sono in lizza per partire per il Sudafrica. In porta c’è una vera e propria sicurezza: Gianluigi Buffon è tra i più forti portieri al mondo e gran parte della vittoria del 2006 è sua. Gli infortuni che lo stanno tormentando nel corso di questa stagione l’hanno fatto un po’ sparire dai campi di calcio, ma tutti, soprattutto Lippi, sono a conoscenza delle sue doti tecniche e fisiche, è una presenza imprescindibile. Qualche dubbio lo destano le riserve: Sirigu sta crescendo, Marchetti appare ancora un po’ acerbo e inesperto, una buona scelta potrebbe essere quella di De Sanctis del Napoli. La difesa sembra pressoché scontata, ma non si escludono sorprese dell’ultim’ora: capitan Cannavaro ha una corsia preferenziale nelle scelte di Lippi, così come il roccioso e potente Chiellini e il terzino goleador Grosso. Ma non si devono escludere calciatori come Criscito e Bonucci. Il centrocampo può fare affidamento su molti campioni del Mondo: Gattuso, De Rossi e Pirlo partiranno anche per il Sudafrica, ma gli anni cominciano a farsi sentire e Maggio, Marchisio e Montolivo rappresentano delle ottime alternative. E l’attacco? Il rebus Totti verrà risolto solamente in extremis: per il momento, sarebbe un suicidio non convocare il bomber Di Natale, mentre Gilardino, Toni, Quagliarella, Pazzini e Borriello dovranno dimostrare quanto valgono in queste ultime partite di campionato.

Un’altra finale è possibile, ma il cammino dell’Italia sarà in salita già ai quarti

Inserire l’Italia tra le favorite di Sudafrica 2010 è abbastanza semplice; ma rispetto a quattro anni fa, forse stavolta si parte un gradino più in basso rispetto a Spagna e Brasile, ma comunque ci si può proiettare con fiducia nei primi quattro posti finali. Il girone del primo turno dovrebbe essere superato senza troppi affanni: Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia sono nazionali assolutamente inferiori all’Italia, il primo posto sembra scontato. Anche gli ottavi non dovrebbero essere impegnativi, visto che, con tutta probabilità, dovrebbe capitare una tra Camerun, Danimarca e Giappone. Ma già ai quarti arrivano gli ostacoli: Brasile, Portogallo e Spagna sono gli incroci più difficili, ma possibili, dunque occorre rimboccarsi le maniche sin da subito e difendere a denti stretti il titolo del 2006.

Giocatori convocati squadra Italia ai Mondiali Sudafrica 2010

Per informazioni inerenti i giocatori convocati della squadra Italia, partecipante al Mondiale di calcio Sudafrica 2010, guarda questo articolo:

Convocati formazione Italia – Mondiali Sudafrica 2010


Sito ufficiale Nazionale Italia Calcio

Mondiali Sudafrica 2010




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Sito ufficiale FIFA – Mondiali SudAfrica 2010

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