Squadra Giappone Mondiali Sudafrica 2010


Squadra Giappone ai Mondiali Sudafrica 2010

In questa sezione ci saranno informazioni inerenti la squadra Giappone, partecipante ai Mondiali Sudafrica 2010. La nazionale Giappone parteciperà, nel Gruppo E ai mondiali di calcio che si disputeranno in Sudafrica dall’11 giugno 2010 all’11 luglio 2010.


Il Gruppo E è composto dalle squadre: Camerun, Danimarca, Giappone e Olanda.

Giappone ai Mondiali Sudafrica 2010: CALENDARIO PARTITE

Di seguito il calendario delle partite relative alla squadra – Giappone dei Mondiali di calcio Sudafrica 2010.

La squadra del Giappone è inserita nel Gruppo E del Mondiale di Calcio Sudafrica 2010. Qui di seguito il calendario del Gruppo E, vedi anche il calendario completo Mondiale Sudafrica 2010:

Data Ora Stadio Partita
Gruppo E
14/06/2010 13:30 Johannesburg Olanda – Danimarca
14/06/2010 16:00 Bloemfontein Giappone – Camerun
19/06/2010 13:30 Durban Olanda – Giappone
19/06/2010 20:30 Pretoria Camerun – Danimarca
24/06/2010 20:30 Rustenburg Danimarca – Giappone
24/06/2010 20:30 Città del Capo Camerun – Olanda


Clicca sul nome della partita per vedere la scheda dettagliata.

Il Giappone a Sudafrica 2010: quarto Mondiale di fila per la nazionale più “europea” dell’Asia

In Giappone il calcio viene seguito con una passione senza eguali: ne sono da sempre una prova i numerosi fumetti dedicati a questo tema, ma soprattutto la costanza e la passione con cui i tifosi sostengono la loro nazionale. Si tratta di una squadra che si è affacciata soltanto di recente alla ribalta internazionale, con la prima storica qualificazione mondiale avvenuta in concomitanza di Francia 1998. Da allora, però, i Blues, nome con cui i tifosi soprannominano il team asiatico, non hanno più mancato un colpo, dimostrando tutto il loro valore con l’incredibile approdo agli ottavi nel Mondiale casalingo del 2002, e sfiorando la stessa impresa nel 2006. Il primo mondiale dei nipponici fu alquanto avaro di soddisfazioni; le sconfitte con Argentina (1-0) e Croazia erano ampiamente pronosticabili, ma la debacle con l’abbordabile Giamaica (2-1) fece chiudere gli asiatici all’ultimo posto del girone.

Il 2002 è stato l’anno di grazia giapponese: grazie anche al sostegno casalingo, vi fu lo storico accesso agli ottavi, dopo il pareggio con il Belgio (2-2) e le importanti vittorie contro Russia (1-0) e Tunisia (2-0). L’ottavo con la Turchia sancì però l’eliminazione giapponese per quel che è rimasto il miglior risultato di sempre. A Germania 2006 si è comunque tornati alle consuete eliminazioni precoci, con un misero punto conquistato contro la Croazia e le pesanti sconfitte subite da Brasile e Australia.

La Coppa d’Asia ha invece riservato qualche soddisfazione in più ai Blues: dopo il trionfo del 1992, nel 2000 e nel 2004 il trofeo rimase una prerogativa del Giappone, mentre il quarto posto del 2007, dopo la sconfitta (3-2) con l’Arabia Saudita in semifinale e quella ai rigori nella finale di consolazione con la Corea del Sud, conferma che ci troviamo di fronte a una delle principali potenze del calcio asiatico. Una squadra che ha però ancora bisogno di trovare una vera identità a livello internazionale: Sudafrica 2010 può essere l’occasione giusta.

Takeshi Okada, commissario tecnico Giappone – Mondiali Sudafrica 2010


Takeshi Okada, ct Giappone

Takeshi Okada, ct Giappone

Takeshi Okada: il ct giapponese è al secondo Mondiale, dopo l’impresa del 1998
Takeshi Okada non è nuovo a una esperienza sulla panchina della nazionale giapponese. Il tecnico di Osaka è stato infatti l’osannato artefice della prima qualificazione mondiale del proprio paese nel 1998, dunque non si tratta certo dell’ultimo arrivato. Dopo quel trionfale biennio, Okada decise di tuffarsi nel campionato nipponico, riuscendo anche a conquistare, nel 2003 e nel 2004 due campionati con gli Yokohama Marinos. Nel 2007, la federazione ha deciso di puntare nuovamente su di lui, dopo lo scialbo Mondiale tedesco di un anno prima: il suo predeccessore, Osim, è stato colpito da infarto, subito dopo il buon quarto posto conseguito nel corso dell’ultima Coppa d’Asia e per Okada è arrivata un’occasione importante. Il tecnico nipponico dovrà dimostrare, dopo il buon gioco mostrato nelle qualificazioni, che la squadra è matura anche a livello di Coppa del Mondo, manifestazione fin troppo avara di successi per i Blues.

Qualificazioni Giappone – Mondiali Sudafrica 2010

Le qualificazioni del Giappone: un buon primo girone e qualche battuta a vuoto di troppo nel secondo
Il Giappone, così come l’Australia, la Corea del Sud, l’Arabia Saudita e l’Iran, ha avuto accesso diretto al primo girone di qualificazione dell’Afc (la federazione asiatica) in qualità di migliori squadre del continente. Gli uomini di Okada sono stati inseriti nel gruppo 2, insieme al temibile Bahrain, all’Oman e alla Thailandia. La classifica finale ha rispecchiato ampiamente i valori in campo, con i giapponesi al primo posto e il Bahrain al secondo, staccato di due punti. Dopo l’incoraggiante 4-1 inflitto alla Thailandia, è arrivata l’unica sconfitta di questo girone, quella col Bahrain (0-1 a Manama). Dopo questa battuta di arresto è arrivato un buon 3-0 ai danni dell’Oman e un 1-1 imprevisto nel match di ritorno. Ma un altro 3-0, quello in Thailandia e l’1-0 in extremis contro il Bahrain hanno eretto i Blues al primo posto di questa fase, con il conseguente passaggio al secondo girone. Nella seconda e decisiva fase, il Giappone si è dovuto confrontare contro lo stesso Bahrain, la fortissima Australia, l’Uzbekistan e il Qatar. Il calcio mostrato nel secondo girone non è stato sempre spumeggiante, ma alla fine i risultati hanno premiato la nazionale asiatica. Quattro vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta: questo il bottino della squadra di Okada. L’Australia si è dimostrata una nazionale fin troppo superiore (il distacco dei nipponici, giunti secondi, è stato di ben 5 punti), anche per i troppi pareggi dei giapponesi (1-1 con il modesto Uzbekistan, 0-0 con l’Australia e 1-1 in casa col Qatar); l’unica sconfitta è arrivata nell’ultima ininfluente giornata contro gli australiani, mentre spiccano le vittorie contro il Bahrain (3-2 esterno) e il 3-0 in Qatar. Alla fine è arrivato un soddisfacente secondo posto e il biglietto per il Sudafrica.

Formazione Giappone – Mondiali Sudafrica 2010

Shunsuke Nakamura, giocatore del Giappone

Shunsuke Nakamura, giocatore del Giappone

La rosa del Giappone: pochi elementi militano in Europa, attenzione al catanese Morimoto
Nonostante gli schemi e la conformazione tecnica di molti giocatori del Giappone siano di tipo “europeo”, gli elementi che militano nei campionati del Vecchio Continente si contano sulla punta delle dita. Ma vi sono comunque dei calciatori che hanno mostrato negli scorsi anni il loro valore. Seigo Narazaki è il portiere titolare di questa squadra, ha avuto una buona carriera nel campionato nipponico e si è conquistato pian piano una meritata fiducia; Kawashima è il suo degno sostituto. Nella formazione del giappone la difesa è composta prevalentemente da elementi della J-League: il capitano Nakazawa è forse l’uomo più esperto del reparto e può vantare un buon bottino di gol, mentre Komano e Konno hanno ancora l’età dalla loro parte. Il centrocampo verrà sicuramente illuminato dalle ottime geometrie di Nakamura: ex di Reggina e Celtic, è temuto per le sue punizioni velenose e precisissime, nonché per un sinistro vellutato; gli avversari dovranno temere anche le punizioni di Honda, che si è messo in luce nell’ultima Champions’ League col CSKA Mosca. In attacco, occorre tenere d’occhio Morimoto, scattante punta del Catania, sempre in grado di beffare le difese partendo sul filo del fuorigioco; anche Okazaki e Tamada, però, hanno già segnato gol importanti e decisivi per la formazione del Giappone.

Sfida aperta con Danimarca e Camerun per gli ottavi: il Giappone spera di eguagliare il trionfale 2002

Riuscire a superare il primo turno, sfida vinta una sola volta (nel 2002) dal Giappone, non sarà un compito facile, ma nemmeno impossibile. Nel girone dei nipponici, l’Olanda è la favorita per il primo posto, mentre gli uomini di Okada se la vedranno con Danimarca e Camerun per il secondo posto utile per il passaggio del turno. Andare oltre gli ottavi sembra poi un’impresa titanica per la nazionale asiatica, visto che nelle eliminazioni dirette vi sarebbero immediatamente incroci con avversari del calibro di Italia, Brasile, Portogallo e Spagna.

Giocatori convocati squadra Giappone ai Mondiali Sudafrica 2010

In questa sezione ci saranno informazioni inerenti i giocatori convocati della squadra Giappone, partecipante al Mondiale di calcio Sudafrica 2010.


Sito ufficiale Nazionale Giappone Calcio

Mondiali Sudafrica 2010




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Sito ufficiale FIFA – Mondiali SudAfrica 2010

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