Annalisa Scarrone

L’ultima Amica?

La pattuglia si è assottigliata. C’erano una volta gli anni dell’invasione del mondo di Amici al Festival al punto che battute come “chiamatelo Sanremo di Maria De Filippi” o “Amici a Sanremo” si sprecavano, insieme alle voci incontrollate che volevano la signora di Canale 5 in conduzione. Ipotesi che prima o poi potrebbe anche avverarsi ma la realtà attuale è che mai come negli ultimi tre anni il “contingente” sanremese di ex Allievi della Scuola canora più famosa d’Italia è così basso. Una sola presenza, quella di Annalisa Scarrone, seconda nell’edizione 2010-2011 alle spalle di Virginio SImonelli. Eppure solo lo scorso anno a trionfare fu Emma Marrone, al secondo tentativo dopo la piazza d’onore dell’anno precedente in coppia con i Modà.

Chi segue e conosce il talent di Mediaset sa che la presenza della cantante fiorentino-salentina appartiene ad un’era precedente, quasi preistorica. Nelle ultime edizioni infatti la Scuola non sta riuscendo a produrre cantanti di primissima qualità, e questa è la risposta migliore a quanti per anni hanno sostenuto che gli ex Amici godessero di entrature segrete al Festival. E’ vero ci sono state le vittorie di Marco Carta e Valerio Scanu, non condivise da tutti, ma c’è anche chi come Alessandra Amoroso non è neppure mai riuscita a partecipare. Ma certi critici inaffondabili effettuano un facile sillogismo, collegando la riduzione dei ragazzi made in De Filippi con l’innalzamento dell’asticella della qualità voluto dalla gestione-Fazio. Nulla di più sbagliato perché proprio la presenza di Annalisa Scarrone dimostra che anche da Amici può nascere musica di prima qualità.

Nali: la musica nel sangue

Nali, infatti, come viene affettuosamente chiamata da amici e fans, rappresenta l’ultima frontiera della Scuola, opposta allo stile urlatore di Emma o Alessandra, bensì ispirato ad un modo di cantare delicato, che sfrutta il timbro più che l’impatto e la potenza della voce. Caratteristiche forse un po’ demodè, e non a caso la critica muove ad Annalisa proprio l’appunto di appartenere ad una tradizione parzialmente superata, interpretativa e poco “emozionante” o trascinante, attribuendo proprio a questo il ritardato decollo della rossa cantante ligure, nata a Savona nell’agosto 1985. Ma questa è la forza di Nali, prendere o lasciare, una forza che si trasmette nella sua figura: affascinante, elegante e mai oltre le righe.

Ed aggiungiamoci pure sincera viste le parole con cui ha commentato la sua decisione di tentare la carta-Amici, tre anni fa, dopo aver ricevuto qualche porta in faccia di troppo nei suoi tentativi di sfondare nel mondo della musica: “Il mio sogno è sempre stato quello di fare la cantante – ha dichiarato – e le ho provate tutte: ma come me tanti altri che sono partiti dai talent hanno alle spalle anni di gavetta e tentativi falliti”. Tutto vero, come inevitabile che sia per chi ha cominciato a studiare chitarra all’età di sei anni, ispirandosi ai grandi della musica italiana (Mina) ma ben presto anche a colonne sonore internazionali come i Coldplay ed i Muse, che potrebbe incontrare nei camerini dell’Ariston.

Amici di talent

Artista a tutto tondo, Nali ha anche partecipato a diversi concorsi letterari: prima di scoprire la notorietà ad Amici, ha avuto tante esperienze locali e non con artisti come Dino Cerruti e Loris Tarantino, specializzandosi in canzoni inglesi e facendo parte del gruppo savonese Malvasia, scioltosi nel 2008. Poi la grande vetrina televisiva e le prime soddisfazioni, culminate con il premio di Miglior Videoclip Emergente del 2011 attribuito a Diamante lei, luce lui. Non è quindi per semplice spirito di appartenenza, quanto per interessi e modi di vedere la vita comuni, che tra i suoi amici colleghi citi “Marco Mengoni” e soprattutto “Chiara, che conosco dai tempi dei provini di Amici e con la quale ho stretto amicizia anche su Facebook in tempi non sospetti, prima che entrambe diventassimo famose”. I

nsomma il vecchio sogno di Maria De Filippi di vedere X Factor ed Amici apparentati… Ed a proposito di Maria De Filippi, il suo mentore si dice sicura del successo di Annalisa a Sanremo: “Annalisa ha un gran talento ed una forte personalità che non è ancora riuscita ad esprimere del tutto: sento che questa sarà la sua grande vetrina”. Sentimenti ricambiati dalla prediletta: “Maria De Filippi mi è sempre vicina, è stata la prima a sentirmi quando si è saputo che sarei venuta a Sanremo”.

Annalisa in “Diamante lei, luce lui”

video

Annalisa Scarrone e l’emozione del Festival

Il Festival di Sanremo 2013 per Annalisa è come “la Notte di Natale: per me che sono ligure Sanremo è sempre stato un cult da vedere in televisione con parenti ed amici: pensare che ora ne faccio parte mi emoziona tantissimo”. Nessuna sorpresa comunque perché l’emotività è uno dei punti-chiave del modo di cantare ed anche di scrivere di Nali, che a costo di sentirsi definire banale non rinuncerebbe mai ad inserire la parola amore nelle sue canzoni anche perché, come ammette, “sono innamorata e questo sentimento ha influito nel mio approccio ai brani”. Detto fatto, comunque, al Festival Annalisa porterà il brano “Non so ballare” (titolo anche dell’album in uscita) e “Scintille“: il primo, scritto da Erman Meta (già voce de La fame di Camilla, visti a Sanremo Nuove Proposte 2010), è una classica canzone d’amore giovanile, che analizza pregi e difetti del sentimento vissuto dai ventenni e destinata a sbancare in radio mentre in Scintille potremo ascoltare un’Annalisa inedita, alle prese con un brano quasi metempsicotico. Una ragione in più per dimostrare che Annalisa sa cantare di tutto, e bene. E che merita fiducia, senza pregiudizi.

Festival Sanremo, gli argomenti

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