Spagna-Italia 4-0

Marcatori: 14’ Silva; 41’ Jordi Alba; 86’ Torres; 88’ Mata

SPAGNA: Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Piquè, Jordi Alba; Xabi Alonso, Busquets, Xavi; Silva (59’ Pedro), Fabregas (75’ Torres), Iniesta (86’ Mata). C.t.: V. Del Bosque.

ITALIA: Buffon; Abate, Barzagli, Bonucci, Chiellini (21’ Balzaretti); Pirlo; Marchisio, Montolivo (56’ Thiago Motta), De Rossi; Balotelli, Cassano (46’ Di Natale). C.t.: C. Prandelli.

ARBITRO: Proença (Portogallo)

AMMONITI: Piquè e Barzagli.

NOTE: Italia in dieci uomini dal 61’ per l’infortunio di Thiago Motta.

Umiliazione

La finale che non c’è stata. Il sogno dell’Italia finisce nel peggiore dei modi: la Spagna travolge per 4-0 gli azzurri nell’atto conclusivo di Euro 2012 che spedisce la Roja dritta nella storia. Secondo titolo continentale consecutivo, come nessuno aveva mai fatto, e tris col Mondiale 2010. Il calcio si evolve in continuazione e non si possono mettere limiti al futuro ma sarà davvero difficile fare meglio di un gruppo inimitabile per capacità di gestire il possesso del pallone, pressare per riconquistarlo, gestire il risultato ed affondare quando e come vuole, sempre forte di una condizione atletica invidiabile. Detto questo, il risveglio è molto brusco perché è vero che gli azzurri erano stanchi nella testa e nelle gambe e che molti giocatori erano acciaccati ma la ferita rimarrà: quella di una finale Europea che non aveva mai visto questo divario e quello della peggior sconfitta azzurra degli ultimi sessant’anni (ultima volta il 29 maggio 1955, 0-4 contro la Jugoslavia). Non tutto va buttato via di quanto esaltato contro la Germania, il divario tecnico ed anche tattico rispetto alla Spagna è al momento incolmabile ma questa squadra deve crescere anche a livello di gruppo perché cedere di schianto in questo modo non fa bene ad un movimento come quello italiano. Perdere così non può e non deve essere accettato e le ragioni vanno ben oltre uno stage mancato o la presenza di troppi stranieri in campionato.

Divario

Di fatto l’Italia si gioca la finale proprio nel primo quarto d’ora perché concedere un gol di vantaggio così presto ad un avversario come la Spagna, che sa nascondere il pallone, pressare per riconquistarlo ed eventualmente colpire di rimessa significa compromettere quasi tutte le possibilità di rimonta, soprattutto al cospetto di una squadra che non subiva gol da 419’: ed alla fine saranno 509′. E, infine, se tu fai una fatica incredibile a far arrivare i palloni al duo d’attacco, troppo isolato e privo di rifornimenti. Per un Cassano che torna a recuperare palla tra le linee rivelandosi però troppo impreciso nei pasaggi, Balotelli appaare sì isolato ma troppo egoista in fase di possesso. Così la Spagna impiega cinque minuti per capire come e dove affondare: possesso, pressing alto e cambi di campo soprattutto a sinistra dove Chiellini vede le streghe facendosi scappare Fabregas che al 14’ taglia a sinistra e mette in mezzo per Silva che brucia i centrali azzurri ed indirizza la sfida. Come contro la Germania la partita sembra cominciare in salita per gli azzurri ma se in semifinale era stata l’Italia ad orientare le offensive tedesche sulle fasce questa sera è la Spagna a prendere in mano la partita indirizzandola come e dove vuole: possesso palla prolungato fin dall’inizio ed Italia fuori tempo nel pressing prima e troppo rintanata poi. Così facendo la marea rossa si avvicina pericolosamente alla porta di Buffon, con la difesa azzurra sempre più bassa e confusa dai cambi di campo. E comunque dopo lo svantaggio l’Italia riesce a recuperare qualche metro di campo ed un pizzico di possesso palla: davanti però il pallone arriva sempre troppo lentamente, anche se la spinta di Balzaretti, subentrato al 20’ a Chiellini, vittima dell’ennesima ricaduta muscolare, mette un po’ di pressione agli spagnoli. Gli unici tiri azzurri comunque sono di Cassano e Montolivo, due conclusioni dalla distanza che costringono Casillas a respinte di pugno.

La resa

Timidi segnali di risveglio che vengono spazzati via dal raddoppio, di rimessa: Xavi vede il pertugio per Jordi Alba che fugge tra Abate e Bonucci e supera Buffon in uscita. La gara è di fatto chiusa ma l’Italia prova a non arrendersi: Prandelli ci crede e, nonostante un cambio già effettuato, butta nella mischia Di Natale per Cassano. Balotelli viene a fare la seconda punta con Totò centravanti ed il bomber dell’Udinese si crea subito una bella opportunità su assist di Balzaretti ma la sua girata viene stoppata da Casillas che poi intercetta anche il tap in. Di fatto la gara azzurra finirà qui perché poco dopo Prandelli manda in campo anche Thiago Motta per Montolivo: come ultimo cambio ci si poteva giocare qualcosa di più ma il rischio di scoprirsi di fronte ad un avversario implacabile nelle ripartenze ha indotto il c.t. alla prudenza. La sfortuna però è in agguato perché tre minuti dopo l’oriundo si strappa, e cala il sipario. In dieci uomini ci sarebbe solo da limitare i danni, da uscire con l’onore delle armi ma un gruppo stanco psicologicamente e fisicamente macchia l’Europeo uscendo di scena troppo presto: la Spagna sembra limitarsi al possesso ma poi affonda nel finale trovando il tris con Torres a cinque dalla fine su suggerimento di Xabi, un gol che consente al Niño di chiudere al comando la classifica marcatori con appena tre reti insieme a Dzagoev, Gomez, Balotelli e Ronaldo. Ma non è finita perchè l’Italia è in bambola e la Spagna serve il poker con Mata ancora su assist del Niño. Il bello è che a fine partita non c’è spazio neppure per le lacrime: avversari troppo forti, e serbatoio troppo vuoto. Certo finire meglio era possibile ma ora il mirino si sposta verso Brasile 2014. La strada intrapresa è quella buona, ma bisogna ancora migliorare molto.

PRIMA DELLA PARTITA

Spagna-Italia Europei 2012

La partita Spagna-Italia, valevole per la finale degli Europei 2012 si giocherà Diomenica 1 luglio 2012 alle ore 20:45 nello stadio Stadio Olimpico della città di Kiev.

La Spagna e l’Italia si sono già sfidate negli Europei 2012 il 10 giugno pareggiando 1-1.

Imbattuti quando conta davvero, quasi sempre perdenti nelle amichevoli. La fotografia della Nazionale Italiana, raramente concentrata quando in palio non ci sono qualificazioni o passaggi di turno, descrive al meglio anche la storia dei confronti contro la Spagna, avversario contro cui era iniziato il cammino in Polonia ed Ucraina della squadra di Prandelli alle ore 18 del 10 giugno, e contro il quale si concluderà con l’attesissima finale di Kiev. E’ la quarta volta che una sfida già giocata nella prima fase si ripete in finale (era già successo nel 1988, nel 1996 e nel 2004) mentre per la prima volta in assoluto gli azzurri sfidano lo stesso avversario per due volte nella stessa edizione degli Europei. Su ventisei confronti totali, infatti, il bilancio è lievemente in favore degli azzurricon otto vittorie contro sette a fronte di undici pareggi, ma tutti i ko sono arrivati nelle diciannove amichevoli. Paradossalmente, però, a spostare la bilancia dalla parte degli azzurri è stata proprio l’ultima amichevole, quella del 10 agosto 2011, quando Montolivo ed Aquilani piegarono 2-1 i Campioni del Mondo e d’Europa. Fu, quella, una vittoria che contro gli iberici all’Italia mancava da ben diciassette anni, da quando, il 9 luglio ’94 la coppia Dino & Roberto Baggio qualificò gli azzurri di Sacchi alla semifinale del mondiale americano, nella partita rimasta nella storia pure per la gomitata di Tassotti a Luis Enrique (costata nove giornate di squalifica al milanista). Italia ok anche nei Mondiali ’34, quelli del primo trionfo, e pure nei confronti a livello di Europei: l’unico ko, infatti, benché bruciante, arrivò solo dopo i rigori il 22 giugno 2008 nei quarti di finale della rassegna austro-svizzera, vedi Italia – Spagna Europei 2008.

Precedenti Spagna-Italia agli Europei 2012

In questa sezione trovi informazioni sulle partite giocate tra Spagna-Italia giocate precedentemente agli Europei di calcio 2012.

Data Tipo Città Partita Risultato

Italia – Spagna – scontri precedenti a Euro 2012
14/06/1925 AMI Valencia Spagna-Italia 1-0
29/05/1927 AMI Bologna Italia-Spagna 2-0
22/04/1928 AMI Gijon Spagna-Italia 1-1
22/06/1930 AMI Bologna Italia-Spagna 2-3
19/04/1931 AMI Bilbao Spagna-Italia 0-0
31/05/1934 Quarti di finale Mondiali Firenze Italia-Spagna 1-1
01/06/1934 Quarti di finale Mondiali Firenze Italia-Spagna 1-0
19/04/1942 AMI Milano Italia-Spagna 4-0
27/03/1949 AMI Madrid Spagna-Italia 1-3
28/02/1959 AMI Roma Italia-Spagna 1-1
19/03/1960 AMI Barcellona Spagna-Italia 3-1
21/02/1970 AMI Madrid Spagna-Italia 2-2
20/02/1971 AMI Cagliari Italia-Spagna 1-2
25/01/1978 AMI Madrid Spagna-Italia 2-1
21/12/1978 AMI Roma Italia-Spagna 1-0
12/06/1980 Europei Milano Spagna-Italia 0-0
14/06/1988 Europei Francoforte Italia-Spagna 1-0
09/07/1994 Quarti di finale Mondiali Boston Italia-Spagna 2-1
18/11/1998 AMI Salerno Italia-Spagna 2-2
29/03/2000 AMI Barcellona Spagna-Italia 2-0
28/04/2004 AMI Genova Italia-Spagna 1-1
26/03/2008 AMI Elche Spagna-Italia 1-0
22/06/2008 Quarti di finale Europei Vienna Spagna-Italia 4-2 d.c.r.
10/08/2011 AMI Bari Italia-Spagna 2-1
10/06/2012 Europei Danzica Spagna-Italia 1-1

Formazioni, rose in campo Spagna-Italia EURO 2012

In questa sezione troverai informazioni sulle probabili formazioni della partita Spagna-Italia. Giocatori e rosa della formazione Spagna e della Italia agli europei di calcio 2012.

Risultato Spagna-Italia Europei 2012

In questa sezione troverai informazioni sul risultato della partita Spagna-Italia e la cronaca della partita Spagna-Italia del Euro 2012.

Approfondimenti