Il gol decisivo di Mario Götze: Germania Campione del Mondo

Il gol decisivo di Mario Götze: Germania Campione del Mondo

Germania-Argentina 1-0: Messi sbaglia, Götze no. Mannschaft Tetra Campeao

Il verdetto più scontato, nella serata meno felice. La Germania batte l’Argentina di misura ed è Campione del Mondo per la quarta volta nella sua storia, tante quante l’Italia, e una sola in meno del Brasile padrone di casa, disintegrato dai tedeschi in semifinale. Decisivo un gol di Mario Götze, subentrato sul finire dei tempi regolamentari a Miro Klose: uno dei più deludenti del Mondiale, ma fino a quando il gioco non si è fatto duro, ed è emersa la qualità tecnica del giocatore, pronto a riempire il vuoto lasciato da Müller nella posizione del centravanti, e a correre sul cross di Schürrle: stop e sinistro incrociato in scivolata, dove Romero, uscito male, non può arrivare. Ma nella lunga notte di Maracana si è visto ben poco dello show del penultimo atto. Come nelle migliori delle tradizioni, infatti, la finale non esalta neppure i vincitori sul piano del gioco. Troppo alta la posta in palio per poter esprimere la cifra tecnica vista nelle precedenti sei partite, così la seconda finale consecutiva decisiva nei minuti finali dei supplementari dura di fatto solo un tempo, il primo, che la Germania trascorre in gran parte con il pallone tra i piedi, ma concedendo almeno quattro nitide occasioni all’Albiceleste.

 

Merito della sagacia tattica di Sabella, che incarta la partita al collega Löw con poche mosse: Lavezzi dalla parte di Höwedes, Messi e Higuain molto mobili per superare in velocità Hummels, non sempre assistito dai necessari raddoppi di marcatura. Questo schema ha prodotto la prima occasione fallita da Higuain, ma la meno clamorosa, rispetto a quella di metà primo tempo, quando El Pipita è incredulo dell’incredibile retropassaggio di Kroos, sparando sul fondo solo davanti a Neuer. Uno svarione non casuale quello del regista tedesco, ma piuttosto frutto di una serata troppo frenetica per il centrocampo tedesco, stravolto dall’assenza in extremis di Khedira (guaio muscolare), sostituito da Kramer. Ma anche la gara del giovane mediano durerà poco, stravolto da una spallata sulla tempia di Rojo che lo costringerà a lasciare spazio a Schürrle per un 4-2-3-1 che si rivelerà decisivo. Il risultato sono i tanti stravolgimenti tattici imposti da Löw, senza successo, perché il muro difensivo dell’Argentina riuscirà a inibire l’iniziale spinta della Germania, che prova ad approcciare la sfida con possesso veloce e pressing alto, salvo scoprirsi con i limiti di una difesa troppo alta, e lenta.

 

L’Albiceleste punta forte sul contropiede, e sugli strappi di Lavezzi, inesauribile nella doppia fase da centrocampista del 4-4-2: ma l’energia del Pocho durerà solo fino alla fine del primo tempo, giusto in tempo per procurare l’ultimo sussulto, un gol giustamente annullato ancora a Higuain, che infila Neuer di piatto su cross del solito Lavezzi, ma da posizione di fuorigioco. La Germania torna fuori sul finale di frazione, tornando a martellare con i ritmi alti un’Argentina che si difende con ordine, concedendo una sola palla gol su palla inattiva: angolo di Kroos al 45′ e clamoroso palo di testa di Howedes, con palla tra le mani di Romero. Di fatto è il passaggio del testimone, perché l’Argentina tornerà nel suo guscio, salvo uscirne raramente, affossata dal cambio di Lavezzi con un nervoso e inconcludente Aguero.

 

Messi si batte, ma si accende poco: sue le ultime due conclusioni verso Neuer in avvio di un secondo tempo in cui la partita scende di tono e di qualità, con la Germania a condurre le danze su ritmi troppo bassi per creare problemi a Mascherano e compagni. I tecnici ci provano con i cambi, che saranno decisivi: Low toglie Klose per l’uomo-mondiale Götze, mentre Sabella prova con Palacio. L’attaccante dell’Inter tocca l’ultimo pallone che conta per l’Argentina, sbagliando il tempo del pallonetto sull’uscita di Neuer in avvio del primo supplementare. I soliti rigori sembrano inevitabili, ma l’Argentina cede sul traguardo, lasciando nello sconforto i migliaia di speranzosi tifosi. Il Pallone d’oro del Mondiale assegnato a Messi non basta a lenire la delusione. Il Mondiale dei Mondiali ha bocciato la Pulce, celebrando la squadra più forte e pronosticata.

 

Germania-Argentina 1-0: pagelle etabellino

Qui di seguito il tabellino della partita Germania-Argentina 1-0:
Marcatore: 113′ Götze
Germania: Neuer 6.5; Lahm 6, J. Boateng 7, Hummels 5.5, Höwedes 5.5; Kroos 5.5, Schweinsteiger 7, Kramer 6 (31′ Schürrle 6.5); Özil 5.5 (120′ Mertesacker sv), Klose 6 (88′ Götze 7.5), Müller 6.5. C.t.: J. Löw 7.
Argentina: Romero 5.5; Zabaleta 5.5, Demichelis 5, Garay 6, Rojo 5.5; Lavezzi 6.5 (46′ Aguero 5), Biglia 5.5, Mascherano 6.5, Perez 5.5 (86′ Gago 5.5); Higuain 4.5 (78′ Palacio 5.5), Messi 5. C.t.: A. Sabella 6.
Arbitro: Rizzoli (Italia) 6
Ammoniti: Höwedes, Schweinsteiger, Mascherano e Aguero.

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