Germania-Spagna Finale Europei 2008

Germania-Turchia semifinale Europei 2008
I ct di Germania e Spagna, Joachim Low e Luis Aragonés Suarez.


Spagna Vince gli Europei 2008!!!

Risultati della partita Germania-Spagna Europei 2008

Finalissima Euro 2008
Vienna – Ernst Happel Stadion
Domenica 29 giugno 2008, ore 20.45

GERMANIA – SPAGNA 0-1 (pt 0-1)

33′ SPA(9)Torres


Formazioni Germania-Spagna

GERMANIA (4-2-3-1): Lehmann – Friedrich, Mertesacker, Metzelder, Lahm (46′ Jansen) – Hitzlsperger (58′ Kuranyi), Frings – Schweinsteiger, Ballack, Podolski – Klose (79′ Gomez). CT Low

SPAGNA (4-1-4-1): Casillas – Ramos, Puyol, Marchena, Capdevila – Senna – Iniesta, Xavi, Fà¡bregas (64′ Xabi Alonso), Silva (66′ Cazorla) – Torres (79′ Guiza). CT Aragones

Arbitro: Rosetti (ITA)
Ammoniti: SPA(1)Casillas, GER(13)Ballack, SPA(9)Torres, GER(22)Kuranyi
Espulsi:
Recuperi: 1′ e 3′
Angoli: 7-4 per la Spagna

Cronaca della partita Germania-Spagna Europei 2008

29 giugno 2008 – Spagna sul tetto d’Europa per la seconda volta nella sua storia. A Vienna, un gol di Torres è stato sufficiente a battere la formazione tedesca, oggi molto volenterosa ma poco pratica e precisa.

Squadre in formazioni pressoché titolari. La Germania parte con una sola punta (Klose) supportata da Podolski e Ballack, la Spagna deve rinunciare a Villa – stirato – dentro Fabregas al suo posto.

Tribuna autorità  che ospita i reali di Spagna e i premier delle due nazioni che si contendono l’Europeo, Zapatero e Angela Merker.

PRIMO TEMPO – Si parte. Al 4′ già  un brivido per gli spagnoli: Sergio Ramos (ottimo torneo per il difensore del Real Madrid) si avventa in un audace retropassaggio per il suo portiere, Klose intuisce, ruba palla e si invola verso la porta allungando il passo, palla sul fondo, ottima occasione non sfruttata. Il primo quarto d’ora è di marca tedesca, la Spagna sembra sorpresa e impotente. Lahm, Ballack e Hitzlsperger tentano di sbloccare subito il punteggio, con scarsa fortuna. Al 14′ la Spagna risponde al fuoco: Iniesta, liberato da Xavi, tenta l’assist al centro dell’area di rigore, Mertesacker si trova sulla traiettoria, colpisce involontariamente il pallone e costringe Lehmann ad un mezzo miracolo, palla in corner. Gli iberici sono più concreti e concentrati, la Germania rincula, pressata dal palleggio spagnolo e dalla velocità  dei suoi attaccanti. Torres al 23′ va vicinissimo al gol: su cross dalla destra di Ramos, stacca di testa e colpisce il palo da 7-8 metri, anticipando il proprio marcatore diretto. Sugli scudi i centrocampisti rossi: Senna davanti alla difesa non sbaglia un colpo, Xavi e Fabregas inventano a tutto campo, Ramos e Capdevila spingono sulle fasce, l’attacco colpisce: è il minuto 33′, su lancio lungo di Iniesta, Torres sembra essere anticipato da Lahm nei pressi del limite dell’area, lato destro. Il difensore tedesco eccede in sicurezza e temporeggia, Torres è un lampo e ruba il tempo al difensore del Bayern, battendo, con un colpo sotto, Lehmann in uscita disperata. La squadra di Low sembra aver perso lo smalto e la foga dei primi quindici minuti, Ballack si infortuna ad un sopracciglio e necessita di alcuni punti di sutura. E’ nervoso il calciatore del Chelsea e, in chiusura di primo tempo, becca un giallo per reciproche scorrettezze con il portiere spagnolo Casillas. Schweinsteiger non ha una posizione predefinita, svaria su tutto il fronte mediano, senza mai sfondare. Poco filtro da Frings e Podolski poco e mal servito. Si va al riposo col vantaggio spagnolo.

SECONDO TEMPO – In avvio di ripresa, Low “punisce” Lahm, reo di aver regalato un gol a Torres, dentro Jansen. Dopo un buon avvio di seconda frazione, è sempre la squadra di Aragones a rendersi pericolosa: al 53′, sugli sviluppi di un corner (che sembra non esserci), Silva tenta il diagonale vincente dai 12 metri, defilato a destra, sulla traiettoria c’è Ramos che tenta il colpo do tacco risolutore, da breve distanza, mancando la palla. Dentro Kuranyi per Hitzlsperger, Low rischia il tutto per tutto. Dal 60′ al 62′, Germania vicinissima al pareggio. Al 60′, Ballack strozza un assist di Schweinsteiger, mandando a lato di un metro da buona e centrale posizione. Al 61′ è Casillas a sbrogliare le matasse, anticipando in uscita Kuranyi, pronto al colpo di testa a botta sicura. Un minuto dopo, ancora Schweinsteiger prova il destro da fuori, deviato involontariamente da Klose, palla sul fondo. Il peggio sembra esser passato per gli spagnoli che riprendono a macinare gioco e a collezionare passaggi stretti e lanci smarcanti per il guastatore Torres. Al 67′ Ramos, solo di testa al centro dell’area, smarcato da un calcio di punizione, colpisce di testa con la difesa tedesca immobile, salva ancora un ottimo Lehmann, che si ripete un minuto dopo uscendo su Iniesta lanciato in porta, La Spagna adesso non soffre e osa, cerca il raddoppio ammazza-partita. Fuori Torres per Guiza e Gomez per uno spento Klose. Senna arriva tardi all’appuntamento col raddoppio, mancando di un nulla il tap-in vincente, servito da Guiza. I tedeschi non ne hanno più, le Furie controllano agevolmente palla, sfiorando il raddoppio, negli ultimi secondi, con Xavi. Finisce 1-0, la Spagna ritorna sul trono europeo dopo ben 44 anni (trionfo contro l’URSS nell’edizione ’64, organizzata proprio in Spagna). Tedeschi battuti, meritatamente, da una squadra molto più tecnica e molto più fresca fisicamente. Ottima torneo, comunque, per i ragazzi di Low. Forse è mancato un regista a centrocampo, Frings non lo è, come non è un difensore Lahm, ottimo in fase d’attacco, pessimo in fase difensiva. Gomez non pervenuto.

L’attaccante spagnolo David Villa vince la classifica cannonieri con quattro marcature.

Casillas riceve la coppa da Platini. E’ la FIESTA spagnola, meritata. Rammarico per gli Azzurri: forse, osando un po’ di più, si poteva cambiare la storia di questo Euro 2008.


Germania-Spagna Finale Europei 2008: prima della partita

La Finale degli Europei 2008, Germania-Spagna , si giocherà  domenica 29 giugno alle ore 20:45 nello Ernst Happel Stadion, Vienna.

Le due squadre finaliste sono giunte a disputarsi la Coppa Europa per Nazioni, intraprendendo un percorso simile, sfoderando un gioco offensivo e pragmatico.

I tedeschi hanno ottenuto quattro vittorie (2-0 alla Polonia, 1-0 all’Austria, 3-2 al Portogallo nei quarti e 3-2 alla Turchia in semifinale) e una sola sconfitta (2-1 contro la Croazia nel girone preliminare). Dieci gol realizzati, cinque subiti, miglior marcatore, al momento, Lukas Podolski, autore di tre gol.

Gli uomini di Aragones hanno chiuso a punteggio pieno il girone D, grazie alle vittorie su Russia (4-1), Svezia (2-1) e Grecia (2-1). Ai quarti hanno avuto la meglio sugli Azzurri di Roberto Donadoni, prevalendo per 4-2 ai calci di rigore (0-0 ai tempi regolamentari e supplementari), fatali gli errori di De Rossi e Di Natale. Di Fabregas il rigore decisivo. Alle semifinali, le Furie Rosse hanno sconfitto, per la seconda volta nel torneo, la Russia di Hiddink per 3-0, grazie ai gol di Xavi, Guiza e Silva, tutti nel secondo tempo. Finora, undici gol realizzati e tre subiti, David Villa capocannoniere della squadra e del torneo, avendo realizzato quattro segnature. L’attaccante del Valencia non potrà  migliorare il suo score, dovendo saltare la finalissima a causa di uno stiramento muscolare subìto nella gara contro la Russia.

Germania-Spagna: diretta scritta con aggiornamenti in tempo reale

In questa pagina diretta scritta della partita Germania-Spagna; leggi il dettaglio di ogni momento della partita!

Germania-Spagna: I PRECEDENTI

Germania e Spagna si affronteranno per la ventesima volta a livello di nazionali maggiori, comprendendo anche le sfide giocate sotto la bandiera della Germania Ovest (dal 1950 al 1990). Il bilancio pende dal lato tedesco: otto vittorie dei teutonici, sei pareggi e cinque vittorie spagnole. I tedeschi conducono anche nel conteggio della differenza reti, avendone realizzate ventisette e subite ventuno.

Il primo match ufficiale tra le due finaliste risale al 1935. L’amichevole di Colonia fu vinta dagli ospiti per 2-1, in rimonta, grazie alla doppietta di Isidro Langara che ribaltò il vantaggio tedesco firmato da Conen al minuto 11.

La prima sfida di una certa rilevanza è datata luglio 1966, Mondiali d’Inghilterra. Nell’ultima giornata del girone 2 di qualificazione agli ottavi di finale, la Germania Ovest battè la Spagna per 2-1. Vantaggio spagnolo con Fuste, pareggio di Emmerick e gol vincente di Seeler a quattro minuti dalla fine. Tedeschi promossi agli ottavi di finale, Spagna eliminata. La squadra di Beckenbauer sfiorò la vittoria finale, classificandosi al secondo posto alle spalle dei padroni di casa inglesi, vittoriosi nella finale per 4 reti a 2, ai supplementari. Da segnalare che quella partita fu segnata dallo storico “gol-non gol” dell’inglese Hurst: fu convalidata una rete non regolamentare, dato che il tiro dell’attaccante rimbalzò sulla traversa e poi sulla linea di porta, non oltrepassandola.

Dopo tre amichevoli, disputate tra il 1970 e il 1974, nel 1976 doppia sfida valida per i quarti di finale degli Europei di Jugoslavia. All’epoca, le fasi finali erano rappresentate solo da semifinali e finali, per cui il match di quarto di finale fu disputato in doppia sfida. L’andata, giocata a Madrid, si chiuse in parità , 1-1, coi gol di Santillana e Beer. Il ritorno a Monaco di Baviera fu agevolmente appannaggio dei tedeschi, vincitori per 2-0. In semifinale la Germania affrontò la Jugoslavia, battendola per 4-2 ai supplementari, e perse la finale contro la Cecoslovacchia che vinse 5-3 ai calci di rigore.

Il 2 luglio 1982, Germania e Spagna si affrontarono nella seconda fase a gruppi del Mondiale organizzato proprio in terra iberica. Vinsero i tedeschi per 2 a 1, gol di Littbarski, Fischer e Zamora per gli spagnoli. Arbitrava l’italiano Paolo Casarin. Germania Ovest in semifinale contro la Francia – superata ai calci di rigore – e finalissima a Madrid contro l’Italia di Enzo Bearzot. Sappiano tutti come andò a finire.

A distanza di due anni, rivincita spagnola all’Europeo 1984 di Francia: vittoria per 1-0, gol di Maceda allo scadere, iberici battuti dalla Francia di Platini, in finale, per 2-0.

Nel giugno del 1988, una doppietta di Rudi Voeller sancì la vittoria tedesca nella sfida dei gironi finali dell’Europeo organizzato in Germania. Spagna fuori nella prima fase, Germania out nelle semifinali, battuta dalla futura vincitrice di quell’edizione, l’Olanda, per 1-0.

Mondiali 1994
, Chicago (USA). Le due finaliste di Euro 2008 di affrontarono nelle fasi preliminari a gironi, valide per il passaggio agli ottavi di finale. Risultato 1-1, gol di Goikoetxea e Klinsmann, entrambe le squadre passarono al turno successivo, ai danni di Bolivia e Corea del Sud, eliminate poi da Bulgaria (la Germania) e Italia (la Spagna) nei quarti.

Le ultime tre partite sono amichevoli: nel ’95 a Jerez de la Frontera (SPA) uno sbiadito 0-0, tedeschi a valanga dell’amichevole di Hannover dell’agosto 2000 (4-1), larga vittoria degli spagnoli nella sfida del febbraio 2003 a Palma di Maiorca (3-1).

Uno dei protagonisti spagnoli di questo Europeo, Cesc Fabregas, ritroverà  di fronte il portiere tedesco Lehmann, suo compagno di squadra nell’Arsenal.

Per la Germania è la sesta finale europea, la prima dopo dodici anni (finale contro la R.Ceca ad Inghilterra 1996). Tre volte la selezione tedesca ha alzato la Coppa.

La Spagna è in finale per la terza volta agli Europei. La prima risale al 1964 (battuta l’URSS 2-1), l’altra è datata 1984 (sconfitta dai francesi per 2-0).
Germania e Spagna si sono dimostrate solide e hanno praticato un gioco vincente e divertente (soprattutto la Spagna). Vedremo chi dei due capitani alzerà  la coppa a Vienna.

Scontri precedenti agli Europei 2008

Data
Tipo
Città 
Partita
Ris
Marcatori
12.05.1935
AMI
COLONIA
GER – SPA
1-2
1-0 Conen (11′), 1-1 Langara (29′), 1-2 Langara (45′)

23.02.1936
AMI
BARCELLONA
SPA – GER
1-2
0-1 Fath (15′), 1-1 Regueiro (34′), 1-2 Fath (68′)

12.04.1942
AMI
BERLINO
W.GER – SPA
1-1
1-0 K.Decker (58′) , 1-1 Campos (76′ rig.)

28.12.1952
AMI
MADRID
SPA – W.GER
2-2
0-1 O.Walter (7′), 1-1 Gainza (25′), 1-2 Termath (30′), 2-2 Cesar (69′ rig.)

19.03.1958
AMI
FRANCOFORTE
W.GER – SPA
2-0
1-0 Klodt (45′), 2-0 Cieslarczyk (47′)

20.07.1966
MON
BIRMINGHAM
W.GER – SPA
2-1
0-1 Fuste (24′), 1-1 L.Emmerich (39′), 2-1 Seeler (84′)

11.02.1970
AMI
SIVIGLIA
SPA – W.GER
2-0
1-0 Arieta (17′), 2-0 Arieta (41′)

24.11.1973
AMI
STOCCARDA
W.GER – SPA
2-1
1-0 Heynckes (14′), 2-0 Heynckes (38′), 2-1 Claramunt (53′)

23.02.1974
AMI
BARCELLONA
SPA – W.GER
1-0
Juan Manuel Asensi (20′)

24.04.1976
Q.E.
MADRID
SPA – W.GER
1-1
1-0 Santillana (21′), 1-1 Beer (60′)

22.05.1976
Q.E.
MONACO
W.GER – SPA
2-0
1-0 U. HoeneàŸ (17′), 2-0 Toppmà¶ller (43′)

02.07.1982
MON
MADRID
W.GER – SPA
2-1
1-0 Littbarski (51′), 2-0 Fischer (75′), 2-1 Zamora (82′)

20.06.1984
EUR
PARIGI
SPA – W.GER
1-0
Maceda (90′)

15.10.1986
AMI
HANNOVER
W.GER – SPA
2-2
0-1 Butragueno (45′), 1-1 Waas (61′), 2-1 Rahn (70′), 2-2 Goikoetxea (78′ rig.)

17.06.1988
EUR
MONACO
W.GER – SPA
2-0
1-0 Và¶ller (30′), 2-0 Và¶ller (50′)

21.06.1994
MON
CHICAGO
GER – SPA
1-1
0-1 Goikoetxea (14′), 1-1 Klinsmann (48′)

22.02.1995
AMI
JEREZ DE LA FR.
SPA – GER
0-0

16.08.2000
AMI
HANNOVER
GER – SPA
4-1
1-0 Scholl (24′), 2-0 Scholl (51′), 3-0 Zickler (57′), 4-0 Zickler (62′), 4-1 Raul (70′)

12.02.2003
AMI
PALMA DI MAIORCA
SPA – GER
3-1
1-0 Raul (31′), 1-1 Bobic (38′), 2-1 Raul (76′ rig.), 3-1 Guti (82′)

LEGENDA: QM = QUALIFICAZIONI MONDIALI, AMI = AMICHEVOLE, Q.E.= QUALIFICAZIONI EUROPEI, MON = MONDIALI, EUR = EUROPEI



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