Un'immagine dal video di "Tu Sei Lei"

Un’immagine dal video di “Tu Sei Lei”

“Tu sei lei” è il titolo di un singolo di Ligabue, secondo estratto dopo “Il Sale della Terra” da Mondovisione, il nuovo album del cantante emiliano, presentato lo scorso 25 novembre. Non si tratta, tuttavia, di una canzone qualsiasi, come non casuale è la data scelta per la pubblicazione, appunto quella del 25 novembre, Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Chiaro dunque il messaggio che ha voluto lanciare il Liga, diretto a fare della donna la destinataria non di odio o violenze bensì di sentimenti d’amore, magari gli stessi suscitati dalla musica dato che lo stesso Ligabue ha commentato Mondovisione come un album che celebra “il rock come strumento per urlare in faccia i tuoi sentimenti, senza pudore”.

Donna da amare e rispettare, anche nei suoi inevitabili difetti, ma anche da sposare, visto l’inno al matrimonio contenuto nella canzone, e visto che il Liga la fede al dito l’ha appena messa, sposando lo scorso luglio in gran segreto (quasi come il gran rivale Vasco…) la storica compagna Barbara Pozzo. Un brano insomma che ruota interamente attorno a “Lei”, l’ideale donna della vita di ognuno di noi.

 

Perfettamente a tema è ovviamente anche l’ambientazione del video che, interamente girato a Roma, vede come protagonisti due ragazzi insieme ad alcune donne della Capitale, che hanno accettato di farsi fotografare per trasmettere il messaggio di una dichiarazione mondiale ispirata all’amore e alla non violenza. Concetto condivisibile al 1000%, ma che denota forse un certo appiattimento nell’ispirazione di Ligabue, sempre più intimista e sempre più lontano dal rock classico.

Video Tu sei lei Ligabue

Qui di seguito il video Tu sei lei Ligabue:


Testo Tu sei lei Ligabue

Qui di seguito il testo Tu sei lei Ligabue:


dopotutti questi anni
ionon smetto di guardarti
qualchevolta ancora a bocca aperta
nonfinisco di capire
nonfinisci di stupire
comenon dovesse mai finire
vuoinascondermi i difetti
mentrea me piacciono tutti
manon te lo vuoi sentire dire
eti guardo mentre sogni
emi tocca stare fuori
emi tocca solo indovinare
dopotanti anni e un giorno
quandoil mare sembra calmo
vienifuori ancora tu
conquel nome da straniera
dachi è sempre stata sola
eda un po’ non deve più
tusei lei
tusei lei
fracosì tanta gente
tusei lei
tusei lei
elo sei stata sempre
equegli occhi li conosco
ioli ho visti spesso nudi
manon si vedeva mai la fine
iltuo cuore accelerato
lepupille dilatate
enon mi restituisci il cuore
dopotanti anni e un giorno
quandoil vento sembra fermo
vienifuori sempre tu
conquel nome da straniera
dachi riesce a stare sola
mada un po’ non deve più
tusei lei
tusei lei
fracosì tanta gente
tusei lei
tusei lei
elo sei stata sempre
sel’universo intero
ciha fatto rincontrare
qualcosadi sicuro vorrà dire
tusei lei
comesei
inesorabilmente
emi hai salvato tante volte
daqualche tipo di altra morte
andandodritta sulla verità
emi regali un altro giorno
incui sembra tutto fermo
matutto si trasforma
tuttosi conferma
elasci in giro il tuo profumo
comea dirmi «io ci sono»
comea dirmi «sarò sempre qua»
tusei lei
tusei lei
fracosì tanta gente
tusei lei
tusei lei
elo sei stata sempre
sel’universo intero
ciha fatto rincontrare
qualcosadi sicuro vorrà dire
tusei lei
comesei
inevitabilmente

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