Quarto Sanremo per Fabio Fazio

Quarto Sanremo per Fabio Fazio

Le scelte della Commissione

A due mesi esatti dal via, il “cast” del 64° Festival di Sanremo è pronto. Cinque giorni dopo l’ufficializzazione delle 8 Nuove Proposte, ecco gli attesisissimi 14 nomi della sezione Campioni, che tra il 18 ed il 22 febbraio 2014 si daranno battaglia per succedere nell’albo d’oro a Marco Mengoni. Come lo scorso anno l’elenco è stato fornito d Fabio Fazio in diretta, in collegamento con il Tg1 delle 13.30. Di seguito la lista: tra parentesi il numero di partecipazioni precedenti e l’anno dell’ultima apparizione festivaliera.

  • Arisa (2, 2012)
  • Cristiano De Andrè (1, 1993)
  • Giusy Ferreri (1, 2011)
  • Frankie Hi-Nrg (1, 2008)
  • Raphael Gualazzi (1, 2013) con Bloody Beetroots (-)
  • I Perturbazione (-)
  • Noemi (2, 2012)
  • Giuliano Palma (-)
  • Ron (6, 2006)
  • Renzo Rubino (-)
  • Francesco Renga (6, 2012)
  • Antonella Ruggiero (6, 2007)
  • Francesco Sarcina (1, 2005)
  • Riccardo Sinigallia (-)

Il Festival della “contemporaneità”

Grazie a tutti quelli che hanno mandato i pezzi, ma i posti son solo 14, quindi abbiamo dovuto effettuare delle scelte anche dolorose” la premessa di Fazio nel consueto dialogo con Vincenzo Mollica. Premessa d’obbligo, visto che le previsioni della vigilia sono state quasi completamente disattese. Fuori, infatti, molto dei “pronosticati” più famosi: dallo strano trio Gazzè-Silvestri-Fabi (per quest’ultimo è la seconda esclusione consecutiva), fino ad Alex Britti, che si sarebbe dovuto esibire con Bianca Atzei. Nulla da fare anche per decani come Ruggeri ed Alice, il cui ritorno al Festival sembrava certo, con un brano scrittole da Franco Battiato, lo stesso che portò al successo la cantante forlivese nel 1981 con “Per Elisa”. Ridotta all’osso pure la presenza dei “figli dei talent”: fuori come previsto Elhaida Dani, a sorpresa manca pure il nome di Antonio Maggio, vincitore della sezione Nuove Proposte del 2013 con “Mi servirebbe sapere”, quando al secondo posto si classificò Renzo Rubino. Le uniche superstiti sono Giusy Ferreri e Noemi.

Sanremo 2014: numeri e curiosità sul cast

Quattro gli esordienti assoluti: Bloody Beetroots, al secolo Bob Cornelius Rifo, che formerà uno strano duo con Gualazzi, La Perturbazione, che risponde al filone “musica alternativa” rappresentato nel 2013 da Marta Sui Tubi, Giuliano Palma e Riccardo Sinigallia (ex Tiromancino). Quattro i ritorni eccellenti: Cristiano De Andrè, che formerà una nostalgica coppia di figli d’arte con Filippo Graziani, in gara tra le Nuove Proposte, Nek, ma pure Antonella Ruggiero e Francesco Renga. Curioso il fatto che tanto De Andrè quanto Nek tornino al Festival per la seconda volta, entrambi a distanza di 21 anni: il debutto risale infatti al 1993, quando il figlio del grande Fabrizio arrivò al secondo posto con “Dietro la porta”, mentre Nek giunse al terzo posto nella categoria Nuove Proposte con “In te“, la celebre canzone contro l’aborto. Altra curiosità è legata alla partecipazione contemporanea di Arisa e Noemi, seconda e terza classificate nell’edizione “al femminile” del 2012, vinta da Emma Marrone. Fazio ha anche coniato la parola d’ordine dell’edizione 2014: “contemporaneità”. “Abbiamo dedicato la consueta attenzione al classico – ha detto il conduttore savonese – Ma abbiamo anche cercato di essere contemporanei, scegliendo pezzi interessanti che possano avere successo alle radio e presso gli appassionati di musica. A mio parere il cast di Sanremo non dev’essere televisivo, bensì rispettare la musica di oggi. Il Festival deve rappresentare l’eccellenza”. Ad occhio e croce, la missione sembra riuscita…

I favoriti di Sanremo 2014

Difficile, se non impossibile, ovviamente, individuare chi potrà spuntarla, ma di primo impatto viene da pensare che Raphael Gualazzi non venga due volte consecutive al Festival solo per partecipare, che De Andrè torni dopo 21 anni per migliorare il secondo posto e che Arisa sia venuta per la “rivincita”. Due i cantanti già vittoriosi in passato: Francesco Renga ed Antonella Ruggiero, che vinse il leone con i Matia Bazar, ma mai da solista. Ecco l’occasione per riprovarci.

Sanremo 1993: Cristiano De Andrè in “Dietro la porta”

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