Rio de Janeiro - veduta

Rio de Janeiro – veduta

Rio de Janeiro è la seconda città del Brasile dopo San Paolo per numero di abitanti (quasi 6.200.000 secondo il censimento del 2009) e per estensione, superiore anche alla capitale Brasilia, oltre che la principale meta turistica della nazione: collocata su lunghe e strette pianure alluvionali conficcate tra le montagne, si trova sulla parte ovest della Baia de Guanabara. Fondata nel 1565 dal portoghese Estacio de Sa, ma scoperta già sessant’anni prima durante una spedizione di esploratori portoghesi, Rio de Janeiro ha vissuto tanti cambi di denominazione, assumendo stabilmente l’attuale identità solo nel 1975. Rio sarà la vera capitale del mondo per i prossimi tre anni: durante l’estate 2013 (23-28 luglio) ospiterà infatti la Giornata Mondiale della Gioventù, primo viaggio internazionale di Papa Francesco, un anno dopo sarà la volta dei Mondiali di calcio, con il mitico stadio Maracanà che sarà il teatro della finale, mentre nel 2016 Rio attirerà le attenzioni degli sportivi di tutto il mondo ospitando, tra il e il agosto, i Giochi della XXI Olimpiade.

Cenni storici Rio de Janeiro – Brasile

Il nome “Rio de Janeiro” significa “fiume di gennaio”: proprio a questo mese, per l’esattezza al 1° gennaio 1502, risale la scoperta del territorio dell’attuale città da parte di un gruppo di esploratori portoghesi che pensarono nella Baia di Guanabara pensarono di trovare la foce di un fiume. La zona dove sorge attualmente la città fu però esplorata per la prima volta da coloni francesi: la loro sconfitta da parte dei portoghesi anticipò la fondazione della città, da parte dell’esploratore Estacio de Sà, che scelse come nome São Sebastião do Rio de Janeiro, in onore del re del Portogallo Sebastiano I. San Sebastiano è tutt’ora il patrono della città. Per difenderla dagli assalti dei pirati nemici dei portoghesi, nel XVII secolo furono prima costruite numerose fortezze, e poi si spostò l’intera città all’interno di un castello fortificato, iniziativa che diede a Rio il nome di Morro do Castelo (“Collina del Castello”). Quando, all’inizio del XIX secolo, l’invasione napoleonica costrinse la famiglia reale portoghese a lasciare Lisbona, essa si rifugiò a Rio, che divenne quindi la prima ed unica capitale europea fuori dal vecchio continente. Prima capitale del Brasile indipendente dal 1822, Rio riuscì a mantenere questo titolo anche dopo la fondazione della Repubblica, e fino al 1960, quando fu ultimata la costruzione di Brasilia. Da quell’anno cominciò un periodo di declino economico per la città, che coincise con lo Stato di Guanbara fino al 1975, anno della fusione con lo Stato di Rio de Janeiro.

 

Itinerari e luoghi da visitare a Rio de Janeiro – Brasile

Centro all’avanguardia nell’industria metallurgica, ma anche della carta e dell’estrazione dei minerali, a causa della sua collocazione geografica Rio de Janeiro è caratterizzata da un clima particolarmente gradevole, mai troppo caldo durante i mesi estivi o troppo freddo durante l’inverno australe, anche se le precipitazioni sono frequenti ed a tratti anche violente. Una circostanza che favorisce l’afflusso di turisti, richiamati da tante attrazioni. Ma prima dei monumenti è impossibile non citare le favelas, le note baraccopoli costruite in prossimità delle colline, dove una larga fetta dei dodici milioni di abitanti vive in condizioni di povertà estrema, oltre che in un contesto caratterizzato da droga e malavita. La Favela da Rocinha è la più grande di tutta l’America del Sud.
Il Monte Corcovado, a 700 metri d’altezza, è la seconda vetta più alta della città, dopo la Pedra da Gavea: sul Corcovado è situato il simbolo della città, la Statua del Cristo Redentore, dalla quale è possibile ammirare una visione mozzafiato dell’intero scheletro della città e di altri importanti monumenti: tra essi il Pão de Açúcar, “Pan di Zucchero”, raggiungibile attraverso una funivia e così chiamato per la sua forma rigonfiata, ed il Parco Nazionale di Tijuca, esteso per oltre tre mila ettari, che rappresenta la foresta urbana più estesa del mondo, e nel quale si possono ammirare abbondanti esempi della varia natura di Rio, in particolare le spettacolari cascate, tra le quali la Cascata Gabriela.

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Tanti gli edifici contenuti nel centro storico della città, dal Museo delle Belle Arti alle due chiese più importanti, la Calendalaria e la Cattedrale Moderna, mentre appena fuori, in località Niteroi, si può ammirare la “città sorella di Rio”, “Cidade irmã”, contenente il Museo di Arte Contemporanea. Nella zona pedonale Carioca, invece, si trova invece l’immensa Cattedrale Metropolitana. Ma Rio è anche sinonimo di divertimento: ed allora come non citare il mitico Stadio Maracanà, del quale ci occuperemo a parte, ma anche le altrettanto famose spiagge, dall’intramontabile Copacabana, che ospita vip e persone comuni, alla più elitaria Ipanema. Infine, il Carnevale. Quello di Rio è il più famoso di tutto il Brasile: le celebrazioni cominciano quaranta giorni prima di Pasqua, e vengono realizzate dai blocos, gli appartenenti ai diversi quartieri che già da gennaio avviano i preparativi con balli di samba durante i fine settimana in strade appositamente chiuse al traffico. Tra essi il Suvaco de Cristo, che sfila proprio sotto la statua del Redentore.

 

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Rio de Janeiro - Museo delle Belle Arti
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Rio de Janeiro – Museo delle Belle Arti

Eventi e folklore a Rio de Janeiro– Brasile

Il Carnevale è ovviamente la manifestazione di folklore più importante di Rio de Janeiro, capace di richiamare ogni anno migliaia di turisti da ogni parte del mondo. Ma dal punto di vista culturale si segnala anche l’abbondante attività dei tanti teatri disseminati in città. Il teatro fu portato in Brasile dai gesuiti, e rappresentazioni documentate sono presenti fin dal XVI secolo. Oggi, alla Casa da Opera ma non solo, il cartello annuale è ricco di rappresentazioni brasiliane e staniere, sia in opera che in prosa.

Rio de Janeiro: tradizione enogastronomica

La tradizione gastronomica di Rio de Janeiro rispecchia quella della cultura brasiliana, ricca di piatti dalle origini diverse. Pesci, crostacei ma anche verdure e legumi costituiscono gli ingredienti pressoché fissi dei piatti tipici di Rio, il più famoso dei quali è la feijoada, la cui ricetta è a base di fagioli neri e carne di maiale affumicata con riso bianco. Tra i piatti di carne spiccano gli spiedi accompagnati dalla cerveja, la birra locale. Dal 16 al 26 agosto 2013 si svolgerà il “Rio Gastronomia“, un vero e proprio festival della cucina che coinvolgerà tutti i 300 ristoranti della città, che prepareranno piatti ad hoc per dimostrare la peculiarità della cucina cittadina e brasiliana in generale.

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