Paralimpiadi 2008


Dopo la medaglia sfiorata domenica 7 Settembre da Paolo Viganò, la prima medaglia degli atleti azzurri è arrivata Lunedì 8 con il bronzo di Fabio Triboli, 42enne di Lecco e rappresentante del gruppo sportivo di polizia penitenziaria.
Per Triboli si tratta di un bis dato che aveva già conquistato il bronzo ad Atene 2004 nella sua specialità, inseguimento LC1. Un emozionato Triboli ha baciato la pista alla fine della gara commentata affermando che è stata “un emozione straordinaria, in una location splendida, che il livello è cresciuto enormemente e per questo particolarmente felice della medaglia”. Per le altre prove, dopo avere rotto il ghiaccio si sente più sereno.

Ma il primo oro all’Italia lo ha regalato proprio colui che aveva sfiorato la prima medaglia, ovvero Paolo Viganò che ha anche stabilito il un nuovo record mondiale nella sua specialità. A Viganò anche il merito di aver strappato qualche secondo di informazioni sulle Paralimpiadi, nel corso del TG1 delle 20.00. I giorni precedenti i TG nazionali erano troppo impegnati a fornire informazioni su come tenere i cani al guinzaglio, a riproporre il solito servizio sull’arrivo dell’influenza, e sull’immarcescibile ed anacronistica kermesse di Miss Italia.

Tralasciarndo le polemiche si segnalano Michela Brunelli e Patrizia Saccà che, nel tennis tavolo, hanno conquistato le semifinali rispettivamente nella classe 3 e nella classe 4. Valeria Zorzetto invece è stata purtroppo eliminata dopo la sconfitta da parte dalla coreana Moon.
Nel tiro con l’arco altre buone notizie, gli azzurri della prova a squadre hanno chiuso al secondo posto nella classifica provvisoria. Non va bene sui campo da tenniss, è giunta l’eliminazione di Mario Gatelli, Antonio Raffaele e Giuseppe Polidori.

Oscar Pistorius, forse l’atleta più famoso delle Paralimpiadi, ha promesso che proverà “a fare il Bolt” ed ha iniziato alla grande conquistando l’oro olimpico nei 100 metri nella categoria 44 concludendo la gara con il tempo di 11”17.
L’atleta sudafricano si è aggiudicato una gara sofferta, dopo una partenza piuttosto lenta, ma con una delle sue caratteristiche rimonte ha chiuso davanti all’americano Marlon Shirley. Pistorius si concentra ora sui 200 e 400 metri. Nella stessa gara buona prova dell’azzurro Heros Marai, che ha chiuso al settimo posto con il nuovo record italiano di 12”25.

Intanto, a triste testimonianza che tra Paralimpiadi ed Olimpiadi non vi è differenza, ecco il primo caso di doping. Il pesista pachistano Naveed Ahmed Butt è risultato positivo ad alcuni farmaci anabolizzanti. Per lui è scattata l’esclusione dalle gare e due anni di doping.

Più triste la storia della neonata abbandonata nei bagni dello stadio nido d’uccello. Vane le ricerche della madre. La piccola è ora sotto le cure dei sanitari e sembra in buona salute.

Paralimpiadi 2008


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