Francia-Italia Europei 2008


La sfida si rinnova, Italia -Francia, ancora una volta contro.

Sembra un’eterna rivincita dopo il nostro successo Mondiale nel 2006, ed anche questa volta sarà  come una finale, anche se la differenza sta nel fatto che non basterà  quello che riusciremo a fare noi ma dovremo anche guardare al risultato altrui, come spesso succede agli azzurri per superare la prima fase finale dei campionati europei o mondiali.

Nella fase finale degli Europei abbiamo incontrato i “cugini” solamente nel 2000 in finale, terminata con il golden gol di Trezeguet. Se onsideriamo invece le sfide mondiali i precedenti diventano sei, con un bilancio di assoluta parità , 2 vittorie, 2 sconfitte, 2 pareggi.

A Giugno complessivamente abbiamo incontrato i transalpini 5 volte, di cui tre a favore, due contro, 2-1 il risultato più frequente.

Ma la disputa sportiva non è solo calcistica, tra le due nazioni limitrofe la sfida sportiva non ha mai fine: dal calcio alla pallavolo, dal basket fino al tennis, anche i nostri tennisti spesso si trovano a contendere con i cugini transalpini. La conquista del titolo mondiale 2006 da parte delle ragazze guidate da capitan Barazzutti ha vissuto a Nancy il capitolo sportivamente parlando di maggior valore, con il 4-1 che la nostra nazionale, a livello di quarti di finale, rifilò alle favorite avversarie, guidate dalla Mauresmo. Era il penultimo weekend di aprile ed una Francesca Schiavone in versione Leonessa, coadiuvata da Flavia Pennetta e dalla coppia Santangelo-Vinci, diede il là  a quella cavalcata che ebbe capolinea a Charleroi qualche mese più tardi, con la conquista della Federation Cup.

Non vogliamo parlare di sport? Ecco allora un Italia-francia derby di alta cucina, in svolgimento proprio ieri e oggi a Monte Carlo.

Si tratta di un progetto di Enzo Caldarelli per Smart Events, un singolare match all’insegna della migliore culinaria interpretata da virtuosi dei fornelli. Nel principato si affronteranno due squadre di chef, anche se il pasticciere campano Rocco Iannone, più che di sfida preferisce parlare di confronto.

Per finire, dato che non abbiamo la possibilità  di menzionare tutte le dispute passate, ed in essere, non si può non parlare dell’eterno dilemma: “meglio i vini italiano o quelli francesi” ?

A questa domanda è quasi impossibile rispondere, perché in campo vitivinicolo non si possono dare certezze, anzi no, non si devono, dare certezze, perché ognuno dovrebbe “provare”, solo allora è giusto dare una risposta, ovvero un parere, dopo aver provato, assaggiato, annusato, osservato, insomma degustato.

La vendemmia 2006 ha visto, in Italia, la produzione di più di 51mln di ettolitri di vino, questo la colloca al secondo posto dopo i nostri cugini d’oltralpe, tecnicamente perfetti ma privi della nostra varietà , della nostra fantasia, della nostra “singolarità ” che è proprio ciò che spesso ci contraddistingue; al di là  dei numeri, delle statistiche, la sola via da battere è l’unicità , che rende storiche tante imprese.

Cerchiamo di essere unici, ancora una volta, in campo, domani sera.

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