raffrescamento passivo

L’estate quest’anno sembra non voler essere torrida, e ci sta regalando ogni tanto qualche piccola perturbazione che ci lascia respirare.
Ma, come avvertono gli esperti, ogni estate che si rispetti ha le sue ondate di calore intense, dalle quale dovremmo proteggerci. La salute, infatti, risente di questi sbalzi di temperatura e i medici raccomandano di evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, soprattutto per bambini e anziani.

I condizionatori, i climatizzatori e i ventilatori sicuramente aiutano. L’impatto di queste tecnologie nell’ambiente, tuttavia, è molto forte: ad esempio, il consumo di un condizionatore acceso in un’ambiente di 20 metri quadrati, per sei ore al giorno durante i mesi più caldi, è di circa 560 kWh e circa 340 kg sono le sue emissioni di biossido di carbonio, sostanza responsabile dell’inquinamento atmosferico. Naturalmente il consumo pesa molto anche sulla bolletta

Che fare, allora, per evitare il surriscaldamento degli ambienti di casa e lavoro in estate, riuscendo magari a risparmiare un po’?

Ecco alcuni accorgimenti “green” per favorire il cosiddetto “raffrescamento passivo” della casa:

  • favorire la ventilazione naturale degli ambienti nelle ore meno calde del giorno (mattina e sera)
  • chiudere le finestre, le tapparelle e gli scuri nelle ore pomeridiane
  • individuare eventuali fonti di calore, come computer, lampade, elettrodomestici: posizionarli lontani dai muri di 5-10 cm per favorire il passaggio dell’aria
  • se avete un giardino… riempitelo di piante! Il verde porta al naturale raffrescamento dell’ambiente circostante
  • in cucina, preferire cotture veloci, e ridurre, ove possibile, l’utilizzo del forno e dei fornelli
  • prendere in considerazione una ristrutturazione per migliorare il rendimento dell’abitazione: pareti isolate, serramenti a vetrocamera, colori chiari del tetto, ecc… impediscono al caldo (e al freddo) un facile accesso in casa. Inoltre, ricordate che fino al 31/12/2013 è prevista la detrazione fiscale del 50% per questo tipo di intervento sul rendimento energetico

Come pulire correttamente i filtri del condizionatore

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Per usare il condizionatore in modo intelligente, ecco quali sono le regole fondamentali da seguire:

  • Mantenere una temperatura al massimo di 4/5 gradi inferiore rispetto all’ambiente esterno
  • Pulire regolarmente i filtri
  • Posizionare l’apparecchio lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole
  • Scegliere un condizionatore almeno di classe energetica A (o A+, A++, AA, AAA…)
  • Chiudere tutte le finestre presenti nell’ambiente climatizzato per impedire la dispersione del fresco

Se tutti noi seguissimo questi piccoli e semplici consigli, l’impatto sull’ambiente determinato dall’uso improprio dei condizionatori diminuirebbe sensibilmente…

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