Curitiba-brasile

Curitiba-brasile

Curitiba è la capitale dello stato del Paranà, nella zona più meridionale del Brasile, a circa km di distanza dal confine con Argentina e Paraguay. Con una popolazione che sfiora il milione ed ottocentomila persone, Curitiba è la città più abitata del sud del paese, e l’ottava più popolata della nazione. Dominata dalla Serra do Mar, Curitiba è una delle dodici città che ospiteranno il Mondiale di calcio del 2014. Posta su un altopiano e circondata da pianure alluvionali, Curitiba è la capitale brasiliana posta all’altitudine più elevata, ben 934 metri sul livello del mare con il punto più alto, nella parte settentrionale della città, che raggiunge i 1.021 metri. La città, quindi, nonostante la relativa vicinanza con la “calda” Porto Alegre, presenta un clima temperato: estati fresche con temperature raramente sopra i 25° C, mentre in inverno non sono infrequenti escursioni sotto lo zero, che fanno di Curitiba una delle città più rigide della nazione nonché una delle più abituate ad abbondanti nevicate. Tra i personaggi illustri nativi di Curitiba si ricorda su tutti il politico Jaime Lerner, architetto e sindaco della città in tre diverse occasioni tra il 1971 ed il ‘92, ovvero il periodo di maggior espansione amministrativa ed urbanistica vissuto dalla città. Paranaensi sono anche il fisico Cesare Lattes, noto per la scoperta del mesone p, la supermodella Isabeli Fontana ed il calciatore Dirceu, 30 volte nazionale brasiliano e visto in Italia con le maglie di Verona, Napoli, Ascoli, Como ed Avellino prima di scomparire tragicamente in un incidente stradale a Rio de Janeiro il 15 settembre 1995. A lui è intitolato lo stadio comunale di Eboli, ultima tappa della sua carriera italiana.

Alcune foto di Curitiba – Brasile



Cenni storici Curitiba – Brasile

La città è stata fondata nel 1693 da coloni portoghesi in cerca di collegamenti commerciali con le città costiere. Il nome originale era “Città della Nostra Signora della Luce dei Pini”, da cui l’origine del nome, che risalirebbe alla parola kurit, che in lingua Turi vuol dire proprio “pino”, dall’abbondante presenza di questo tipo di albero nella regione del Paranà prima della fondazione della capitale. Il nome attuale venne istituito nel 1721, ma è stato sottoposto a diverse variazioni ortografiche: in particolare la variante Coritiba è stata riconosciuta fino al 1919. Curitiba è stata poi oggetto anche di colonizzazioni tedesche e polacche. Dista un centinaio di chilometri dalle sponde dell’Oceano Atlantico ed è tutt’oggi un importante polo commerciale ed industriale oltre che un centro multitecnico. Tale evoluzione avvenne a partire dal 1853, quando Curitiba fu scelta come capitale della provincia del Paraná: da quel momento la città divenne meta abituale per vaste comunità di immigrati, in particolare dall’Europa centrale ed orientale. Un vero e proprio boom demografico al punto che oggi gli abitanti della Regione Metropolitana di Curitiba, che conta 26 contee, supera abbondantemente i tre milioni. Le comunità più numerose sono quelle italiane e tedesche. Tale aumento esponenziale della popolazione ha originato la presentazione di diversi piani urbanistici che, soprattutto durante il periodo dell’amministrazione di Jaime Lerner, hanno portato alla creazione di una rete capillare di trasporti, fondata sulla separazione del percorso delle automobili da quello degli autobus. Un espediente che, snellendo il traffico, ha convinto molti cittadini a lasciare in garage la propria vettura per affidarsi al trasporto pubblico, con il risultato anche di favorire la lotta all’inquinamento, inserita all’interno della proverbiale cura dell’ambiente, rispettata da indigeni e brasiliani “d’adozione”. Curitiba, infatti, sede della prima isola pedonale al mondo proprio durante gli anni Settanta, è riconosciuta come la capitale “ecologica” della nazione grazie ai suoi 55 metri quadrati di area verde. Nel 2010 è stata eletta “Città più ecosostenibile del mondo” al Globe Sustainable City Award. Qui il rispetto dell’ambiente è la prima regola di vita, fatto non comune rispetto alle altre grandi città brasiliane. Non a caso è in uso da anni la raccolta differenziata dei rifiuti, che non di rado vengono “venduti” in cambio di prodotti alimentari di prima necessità per favorire la cultura del riciclo.

Itinerari e luoghi da visitare Curitiba – Brasile

Dopo una simile premessa è logico che tra le mete più accattivanti di Curitiba trovino posto i tanti parchi naturali. Rispetto dell’ambiente, ma anche cultura. Curitiba infatti è la città con il minor tasso d’analfabetismo del paese, nonché la sede dell’Università Federale del Paranà, fondata nel 1912 e considerata la prima università del Brasile. Essa si trova nella Praça Tiradentes, dove si può visitare anche la Catedral Metropolitana ed il Museo Paranaense: quest’ultimo, esteso per 4.700 metri quadrati e fondato nel 1876, contiene molti locali, laboratori, un auditorium ed una biblioteca. Poco distante ecco la Rua das Flores, ovvero la lunga strada pedonale che ospita i negozi più importanti ed attrattivi della città.

Museo Parananense - Curitiba

Museo Parananense – Curitiba

In Rua Marechal Hermes si trova invece il Museo intitolato a Oscar Niemeyer, che ospita annualmente diverse mostre pittoriche temporanee. Tra gli altri musei, da ricordare il Museo di Storia Contemporanea, quello di Arte Sacra ed il Museu do Expedicionário, dedicato alla partecipazione del Brasile alla Seconda Guerra Mondiale. Nella parte meridionale della città si trova lo Shopping Estaçao, fino al 2002 Estaçao Plaza Show, così chiamato per la sua vicinanza alla stazione ferroviaria. Si tratta di un vero e proprio quartiere dedicato allo shopping ed al divertimento, inaugurato nel 1997 e contenente teatri, musei, sale convegni e cinema nella parte più “brasiliana” della città, particolarmente animata nelle serate estive con ristoranti aperti fino a tardissima notte e spettacoli di musica live. A circa 90 km dalla città si trova invece Paranaguà, centro portuale con importanti chiese e contenente l’isola di Ilha do Mel (“Isola del Miele”). Situata a quattro chilometri dalla costa, l’isola è un autentico paradiso naturale, vietata agli autoveicoli e con la quasi totalità del territorio composto da flora e fauna locali.

Shopping Estaçao - Curitiba

Shopping Estaçao – Curitiba

Eventi e foklore a Curitiba

Come molte città del sud della nazione, ispirate ad una cultura di stampo europeo, Curitiba non è sede di celebrazioni per il Carnevale. Gli appassionati del genere, così, sono costretti a trasferirsi nella zona costale di Paranaguà. Presenti invece tanti festival annuali. Tra essi il Curitiba Theatre Festival e, tra la fine di maggio e la prima decade di giugno, un importante Festival Internazionale del Cinema, della durata di nove giorni. L’”Olhar de cinema – Curitiba International Film Festival” è dedicato a proiezioni “alternative”, in particolare ad un’accurata selezione di film, compresi cortometraggi, da parte di registi emergenti come di autori affermati. L’obiettivo è suscitare dibattiti e promuovere il confronto di punti di vista differenti riguardo alla cinematografia brasiliana, da anni incapace di esprimere prodotti di avanguardia. La presenza delle comunità italiane e giapponesi ha comportato l’istituzione della “Festa dell’Uva”, riservata proprio agli immigrati italiani ed ai quattro Matsuri, dedicati a Claudio Seto, il cartonista cui si deve l’introduzione dei Matsuri in città, ma anche all’immigrazione, all’inizio della primavera ed ai fiori.

Curitiba: tradizione enogastronomica

L’originalità della cucina non è la caratteristica principale di Curitiba, i cui piatti tipici si rispecchiano nella tradizione della parte meridionale del Brasile, ispirata ad una certa varietà. Avvertito ad esempio la vicinanza con San Paolo, la città più “giapponese” del Brasile: da qui la frequente presenza del sushi nei menù dei ristoranti, dover però non è raro trovare anche piatti tipicamente italiani, dalla polenta alle tagliatelle, vista la consolidata comunità presente in città. Immancabili le churrascherie dove è possibile gustare vari tipi di carne.

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