Chiusura Paralimpiadi 2008


A poche ore dalla chiusura delle Paralimpiadi è arrivata la telefonata del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a Luca Pancalli presidente della Federazione Italiana Sport Disabili. Il Presidente della Repubblica ha così espresso la vicinanza agli atleti presenti a Pechino, complimentandosi per le medaglie conquistate ed augurando la conquista di altre.

Non molto tempestivo il suo interessamento, dato che è arrivato a poco meno di 48 ore dalla chiusura dell’evento. Gli atleti azzurri hanno comunque continuato a mietere medaglie, continuando a farsi valere.

Dopo bronzo ed argento nel tennis tavolo conquistate martedì, ad opera di Clara Podda (bronzo) e Pamela Pezzutto (argento) sono arrivati l’oro conquistato da Fabio Triboli nel ciclismo e l’argento nel tiro con l’arco di Alberto Simonelli (compound singolare maschile). Se c’è una cosa che di sicuro non manca a Fabio Triboli è la tenacia. Dopo le due medaglie di bronzo già conquistate in questa edizione delle Paralimpiadi, è giunto l’oro, nei 76km della gara in linea di ciclismo su strada.

Nella giornata in cui Oscar Pistorius bissava nei 200 la medaglia d’oro già ottenuta nei 100, il nostro atleta Giorgio Farroni, 32 anni, ha ottenuto la medaglia di bronzo nella gara di ciclismo su strada, categoria CP1/CP2. Al termine della Gara Farroni ha commentato dicendo: È un sogno che si avvera, è difficile descrivere quello che si prova quando si è davanti a tante persone, soli con le proprie forze a battersi per il titolo.

Ieri invece gli azzurri ci hanno regalato un oro e due medaglie d’argento, portando a 14 il computo totale delle medaglie conquistate; Maria Poiani, 26 anni di Pavia, già campione del mondo nel 2007 sui 50 e 100 stile libero, si è imposta sulla collega Cecilia Camellini, già argento nei 100 metri. L’altro argento è opera dell’arciere Marco Vitale, battuto in finale dal cinese Cheng per 104-108. Al termine l’atleta ha dichiarato: Ho dato il massimo, ho fatto un ottimo torneo, lui è stato più bravo di me.

Dopo questo commento Marco ha promesso di dare il massimo anche il giorno successivo, nella gara a squadre, e così è stato ottenendo il bronzo e quindicesima medaglia nel duello contro i Giapponesi. Il trio composto da De Pellegrin, Esposito e Vitale, ha avuto la meglio per 207-194. Commossi sin quasi alle lacrime, gli atleti azzurri hanno dichiarato: Grazie, grazie, questa vittoria è per tutta l`Italia, e il pubblico dell’Olympic Green Archery Field è esploso in un’anime coro di festeggiamenti. Peccato che buona parte delle gare e delle emozioni azzurre non siano state trasmesse dalla tv….ma questo è il solito discorso.

[fonte: www.beijing2008.it]

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