Cristiano De Andrè Invisibili Sanremo 2014
Cristiano De Andrè Invisibili Sanremo 2014


Cristiano De Andrè ”Invisibili” Sanremo 2014 Campioni, testo video canzone

In questa sezione troverete infomazioni inerenti il testo di Cristiano De Andrè ”Invisibili” Sanremo 2014. Cristiano De Andrè parteciperà nella categoria ‘Campioni’ al Festival di Sanremo 2014 con il brano ”Invisibili”.


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Testo Cristiano De Andrè ”Invisibili” Sanremo 2014

Con “Invisibili” Cristiano De Andrè rinnova il ricordo del padre, portando all’Ariston il mondo della sua Genova. Pezzo intimistico, che tocca le corde del cuore e della vita, adolescenziale ma anche sentimentale, vissuta da Cristiano: “Perché a Genova si moriva a vent’anni”. Ritornello in dialetto.

Qui di seguito il testo Cristiano De Andrè ”Invisibili” del festival di Sanremo 2014.


Tu abitavi in via dell’amore vicendevole
E io qualche volta passeggiavo da quelle parti lì
Il profumo dell’estate a volte era gradevole
E le tue medagliette al merito sul petto brillavano
Brillavano molto più dei miei lividi
Tu camminavi nell’inquietudine
E la mia incudine era un cognome inesorabile
Un deserto di incomunicabilità
Tu eri laureato in danni irreversibili
[che la droga provoca al cervello
Io un po’ di questo un po’ di quello
In fondo niente di veramente utile
Tu eri bravissimo a specchiarti nelle vetrine
Io altrettanto a svuotare le cantine
Per noi amici, pochi amici, pochissimi amici
Tu eri fortissimo a inventarti la realtà
Io liberissimo di crederla o non crederla
E ho sempre sperato che qualcuno un giorno
Potesse parlare male di noi
Ma eravamo invisibili, talmente invisibili che non civedevamo mai
Stu ténpu
Ch’u s’è pigiòu a beléssa e u nòstru cantu
Pe ripurtane inderée sénsa ciü un sensu
Ma òua che se vedemmu
Dumàn tüttu u cangiàa
Tu abitavi in via dell’amore vicendevole
E io avevo preso una stanza in affitto
[da quelle parti lì
Io dimostravo fondamentalmente i miei anni
Tu ormai non sapevi più quali fossero i tuoi
Perché a Genova si moriva a vent’anni
Ma senza diventare mai, mai degli eroi
Coi tuoi separati a colpi di calibro trentotto
E i miei tenuti insieme dalla speranza per l’umanità
Noi sempre oltre ogni limite
Quel limite era una scommessa da non perdere mai
Tu eri bravissimo a ballare sulle rovine
Io altrettanto a rubare comprensione
Di noi amici, pochi amici, pochissimi amici
Tu eri fortissimo a inventarti la verità
Io liberissimo di crederla o non crederla
Io ho sempre sperato che qualcuno un giorno
Potesse accorgersi di noi
Ma eravamo invisibili, che non ci vedevamo mai
Stu ténpu
Ch’u s’è pigiòu a beléssa e u nòstru cantu
Pe ripurtane inderée sénsa ciü un sensu
Ma òua che se vedemmu
Dumàn tüttu u cangiàa
Stu ténpu
Ch’u s’è pigiòu a beléssa e u nòstru cantu
E u l’à ripurtòu inderée sensa ciü un sensu
Ma òua che ghe vedemmu
Dumàn tüttu u cangiàa

Fazio e Littizzetto - Sanremo 2014
Fabio Fazio e la Littizzetto, presentatori del Festival di Sanremo 2014


Video Cristiano De Andrè – Invisibili – Sanremo 2014

In attesa del video di Sanremo 2014, guarda questo video!


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