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Kirllos, l’hacker russo che ha venduto 700.000 account di Facebook per 0,025 dollari ciascuno

Grazie all’indagine dei ricercatori del gruppo VeriSign’s iDefence è stata scoperto negli Stati Uniti un”attentato”a Facebook.
A sferrarlo è stato l’ hacker di origini russe noto come Kirllos, che ha rubato e messo in vendita su un forum in rete 1,5 milioni di profili di utenti registrati sul polare social network.
Kirllos è riuscito a vendere 700.000 account al prezzo 0,025 dollari per unità.

Facebook, un mondo ad alto rischio di truffe scam

Gli acquirenti appartengono al mondo dello spam e dello scam, fatto di truffe perpetrate spesso attraverso l’utilizzazione di malware.
Secondo un’indagine statistica, gran parte delle persone registrate su Facebook riceve periodicamente mail che nascondono malware.

Le conseguenze dei furti di profili online

Randy Abrams, formatore in sicurezza della Eset, ha spiegato che i truffatori, una volta installati i loro software sull pc delle vittime, possono agire in moltissime direzioni, tutte altamente dannose: «Una volta che si sono acquisiti dati come il nome, l’indirizzo, e altre indicazioni lasciate sul profilo di Facebook, è possibile usarli per ricavare altre informazioni riguardanti conti bancari o carte di credito», spiega Abrams. Le informazioni possono essere utilizzate senza difficoltà per acquistare beni, trasferire somme di denaro e lanciare attacchi ad altri profili online.
Quello che infatti rende difficile alle vittime degli attacchi, in questo caso gli utenti di Facebook, capire che si tratta di una truffa è che il messaggio riporta come mittente uno degli account trafugati, ma riconosciuti come quelli appartenenti ad amici.

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