La principessa e il ranocchio

La principessa e il ranocchio

E’ nelle sale cinematografiche da oggi, venerdi 18 dicembre, La Principessa e il Ranocchio, il nuovo film firmato Walt Disney.
Diretto da John Musker e Ron Clements, registi di La Sirenetta, Aladdin e Hercules, La Principessa e il Ranocchio si ispira all’omonima fiaba dei fratelli Grimm.

La trama, “La principessa e il ranocchio”

Il film è ambientato negli anni ’20, quando il mondo musicale celebra generi come Jazz, soul e blues e la città è animata da voglia di avventura ed amore.
In un’atmosfera fantasy, incontriamo la protagonista femminile: Tiana, una giovane cameriera nera che vive ad Orleans facendo molti sacrifici pur di realizzare il suo sogno, aprire un ristorante.
Mentre Tiana cerca di fronteggiare gli ostacoli che si frappongono alla concretizzazione del suo obiettivo, in città arriva il Principe reale Naveen, un giovane amante di jazz che viene dalla Maldonia. Alla bellezza e al fascino di Naveen fa riscontro la sua pigrizia, la sua povertà e l’incapacità di assumersi responsabilità.Il Dottor Facilier, un mago esperto di magia nera, trasforma con un maleficio il principe in ranocchio per appropriarsi delle sue ricchezze.
E’ al Palazzo di Charlotte, amica di Tiana, che quest’ultima incontra casualmente il principe-ranocchio.
Il bacio dato da Tiana a Naveen causa però la trasformazione della ragazza in ranocchia. Entrambi trasformati, i due personaggi fuggono inseguiti dai cacciatori di rane. A salvarli facendo loro recuperare le sembianze umane sarà forse Mama Odie, una sacerdotessa di 197 anni esperta di magia bianca.
In realtà è solo unendosi di fronte alle difficoltà, andando al di là delle differenze tra loro, che Tiana e Naveen realizzeranno i loro sogni.

La magia di una favola classica che trasmette un messaggio attuale

L’atmosfera magica, da sogno, e il tono realistico e romantico al tempo stesso di questa favola sono il risultato di un ritorno non solo al musical, ma anche al disegno a mano con la semplice matita e all’animazione basata sulla tecnologia 2D, voluti da John Lasseter, nuovo capo creativo della Disney.
D’altra parte La principessa e il ranocchio si contraddistingue per la sua originalità, a partire dai personaggi: Naveen, a differenza del classico Principe Azzurro, è uno scansafatiche e un “farfallone”. A insegnargli il valore dell’impegno sarà Tiana, che, oltre ad essere la prima eroina di colore nero apparsa nei cartoni di Walt Disney, a differenza delle altre eroine non vive immersa in un sogno romantico legato all’attesa di un amore da favola con il Principe Azzurro, ma persegue con intraprendenza e tenacia un obiettivo concreto che puo’ rendere magica la sua vita ancora di più di una favola.
Per questo ogni sera guardando le stelle esprime il suo desiderio, ma senza dimenticare che per realizzarlo si dovrà impegnare con forza di volontà perché un incantesimo non puo’ essere sufficiente.
Con la sua canzone Mama Odie fa capire a Tiana che per realizzare i propri sogni occorre prima divenire consapevoli di ciò che veramente vogliamo e di cui abbiamo davvero bisogno.
Da segnalare la spettacolare colonna sonora di Randy Newman, ispirata al mondo del jazz, del blues e del gospel.

Video La Principessa e il Ranocchio

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Immagine tratta da: http://www.zapster.it/