Mondiali Sudafrica 2010


Risultato tra Germania e Spagna 0-1

Formazioni in campo Germania-Spagna

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Mertesacker, Friedrich, Boateng (52’ Jansen); Khedira (81’ Gomez), Schweinsteiger; Trochowski (62’ Kroos), Ozil, Podolski; Klose. All: Low

SPAGNA (4-3-3): Casillas; Sergio Ramos, Piqué, Puyol, Capdevila; Xavi, Busquets, Xabi Alonso (92’ Marchena); Iniesta, Villa (81’ Torres), Pedro (86’ Silva). All: Del Bosque

Tabellino Germania-Spagna

MARCATORE: 73’ Puyol

ARBITRO: Viktor Kassai (Ungheria)

AMMONITI:

Cronaca Germania – Spagna Semifinale Mondiali 2010

Questa volta la storia verrà riscritta in maniera completa in Spagna: la nazionale delle Furie Rosse, come da previsione alla vigilia, conquista la prima finale in assoluto in una Coppa del Mondo, un traguardo meritato e scalato tra mille difficoltà, ma soprattutto reso concreto da prestazioni convincenti a suon di 1-0 mai banali. La bella Germania di Low si arrende soltanto al gol di Puyol, ma le splendide geometrie e ripartenze viste nelle precedenti partite (l’assenza di Muller si è fatta sentire tantissimo) sono state più timide in questa occasione così importante. Il quadro ora è chiaro: gli spagnoli campioni d’Europa se la vedranno, in una finale tutta europea (così come quattro anni fa) con l’Olanda e per entrambe si tratterebbe del primo titolo iridato nella storia, mentre Germania-Uruguay sarà un’interessante sfida per conquistare un prezioso terzo posto. Si comincia con una grossa novità: Del Bosque “punisce” la scarsa vena realizzativa di Torres e gli preferisce Pedro, mentre Low si affida a Trochowski per la difficile sostituzione dell’ottimo Muller. Il match è teso e bloccato dall’emozione della posta in palio, anche se solo due anni fa le due nazionali si sono giocate il titolo europeo: al 6’ arriva la prima opportunità ed è per la Spagna, con Pedro che serve Villa, ma il bomber iberico si fa ipnotizzare da Neuer. Un’altra ghiotta occasione giunge dieci minuti dopo, con Puyol che spedisce alto di testa da posizione interessante. E i tedeschi dove sono? Il calcio è sempre lo stesso, ripartenze rapide ed efficaci, ma l’unico brivido provocato è un corner smanacciato con difficoltà da Casillas. Anche Ramos potrebbe sbloccare l’incontro, ma non sembra una serata per i difensori in attacco. Al 32’ la Germania si ricorda di essere in campo e impegna severamente la difesa avversaria, anche se Casillas è reattivo sul contropiede che porta Trochowki al tiro.

Nella ripresa i ritmi sono sempre gli stessi, con gli spagnoli abili nel possesso palla e la Germania poco propensa a reagire. Il destro a giro di Villa impaurisce non poco Neuer, poi lo stesso numero uno teutonico si supera sul gran tiro di Pedro al 58’. Gli ingressi di Kroos e Jansen tentano di rivitalizzare i tedeschi, ma per gli uomini di Low non è serata, anche se è proprio lo stesso Kroos a costringere al miracolo Casillas. Al 73’ arriva poi la svolta del match: il corner spagnolo è preciso, ma Puyol può colpire di testa tutto solo e indisturbato per il meritato 1-0. La Germania sembra credere nel pareggio, ma i rischi per la difesa della Roja sono pochi e il risultato non cambierà più. Spagna in finale per la prima volta, Germania ancora una volta costretta alla finalina di consolazione.

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