Brasile  Mondiali Sudafrica 2010


Carlos Dunga, commissario tecnico del Brasile per i Mondiali Sudafrica 2010 ha diramato la rosa dei convocati della formazione del Brasile .

Da questo elenco il commissario tecnico tirerà fuori, nel mese di giugno, una lista di 23 giocatori più quattro riserve che rappresenterà la formazione ufficiale dell Brasile per il Mondiale in Sudafrica.

Giocatori convocati formazione Brasile – Mondiali Sudafrica 2010

Di seguito la ROSA UFFICIALE dei 23 convocati della formazione dell’Brasile:

Portieri giocatori – Brasile Mondiali Sudafrica 2010

  • Julio Cesar (Inter)
  • Alexander Doni (Roma)
  • Heurelho Gomes (Tottenham)


Difensori giocatori – Brasile Mondiali Sudafrica 2010

  • Maicon (Inter)
  • Daniel Alves (Barcellona)
  • Michel Bastos (Lione)
  • Gilberto (Cruzeiro)
  • Lucio (Inter)
  • Juan (Roma)
  • Luisao (Benfica)
  • Thiago Silva (Milan)




Centrocampisti giocatori – Brasile Mondiali Sudafrica 2010

  • Felipe Melo (Juventus)
  • Gilberto Silva (Panathinaikos)
  • Josuè (Wolfsburg)
  • Kleberson (Flamengo)
  • Kakà (Real Madrid)
  • Ramires (Benfica)
  • Elano (Galatasaray)
  • Julio Baptista (Roma)


Attaccanti giocatori – Brasile Mondiali Sudafrica 2010

  • Luis Fabiano (Siviglia)
  • Robinho (Santos)
  • Nilmar (Villarreal)
  • Grafite (Wolfsburg)


Di seguito la rosa dei giocatori pre convocati della formazione del Brasile:

Portieri giocatori – Brasile Mondiali Sudafrica 2010

  • Julio Cesar (Inter)
  • Heurelho da Silva Gomes (Tottenham)
  • Alexander Doni (Roma)


Difensori giocatori – Brasile Mondiali Sudafrica 2010

  • Lucio Ferreira da Silva (Inter)
  • Anderson Luis da Silva “Luisao” (Benfica)
  • Juan Silveira dos Santos (Roma)
  • Thiago Silva (Milan)
  • Maicon Douglas (Inter)
  • Daniel Alves (Barcellona)
  • Michel Bastos (Lione)
  • Gilberto da Silva Melo (Cruzeiro)


Centrocampisti giocatori – Brasile Mondiali Sudafrica 2010

  • Gilberto Silva (Panathinaikos)
  • Felipe Melo (Juventus)
  • Josué Anunciato de Oliveira (Wolfsburg)
  • Josè Kleberson Pereira (Flamengo)
  • Elano Ralph Blumer (Galatasaray)
  • Ramires Santos do Nascimento (Benfica)
  • Ricardo Kakà (Real Madrid)
  • Julio Baptista (Roma)


Attaccanti giocatori – Brasile Mondiali Sudafrica 2010

  • Luis Fabiano (Siviglia)
  • Robson de Souza Robinho (Santos)
  • Nilmar Honorato da Silva (Villareal)
  • Edinaldo Batista Grafite (Wolfsburg)


Di seguito una presentazione di alcuni giocatori della formazione Brasile per i Mondiali Sudafrica 2010:

RICARDO IZECSON DOS SANTOS LEITE KAKA’: il 28enne ex idolo della tifoseria milanista si appresta a vivere questo Mondiale al termine di una stagione a dir poco travagliata: la sua prima esperienza in Spagna col Real Madrid non è stata molto esaltante, i gol e i guizzi non sono stati gli stessi che eravamo abituati a vedere a Milano, ma Dunga si affida ciecamente a lui e alla sua sconfinata fantasia di gioco e di gol. La carriera di Kakà comincia, come molti talenti verdeoro, in patria, debuttando subito con una doppietta, a soli diciotto anni, nel San Paolo. Fino al 2003 si mette in mostra nei campionati brasiliani, mettendo già in luce quelle che sarebbero state le sue caratteristiche peculiari di gioco: una impressionante capacità di progressione con la palla al piede, un tiro potente e preciso e la capacità di smarcare in maniera sempre intelligente i compagni. Il salto di qualità in carriera arriva con il Milan, che lo scopre e lo porta a giocare in serie A: coi rossoneri, Kakà diventerà subito un vero leader, conducendo la squadra alla conquista di uno scudetto, una Supercoppa Italiana, una Coppa dei Campioni, due Supercoppe Europee e un Mondiale per Club. Ovviamente, anche in nazionale Kakà ha dimostrato da subito il suo sconfinato valore: al suo attivo figurano il Mondiale vinto dai carioca nel 2002 e due Confederations Cup. Tre volte miglior giocatore della Uefa, pallone d’oro nel 2007 e Fifa World Player dello stesso anno, Kakà sembra aver smarrito quella vena positiva in campo che aveva in Italia: il mondiale sudafricano è l’occasione giusta per mostrare di nuovo tutto il suo valore, ci piace pensare che si sia preservato tutto l’anno per giocare al meglio in questa edizione.

JULIO CESAR SOARES ESPINDOLA: il numero uno indiscusso in porta per il Brasile è l’estremo difensore dell’Inter Julio Cesar. La sua carriera nelle squadre di club è stata costellata da decisioni a volte incomprensibili e da una crescita tattica e tecnica davvero impressionante. Il 30enne di Rio de Janeiro comincia la sua avventura calcistica nelle file del Flamengo, militando nella squadra rossonera dal 1999 al 2005. Sono anni importanti per Julio Cesar che, nonostante la giovane età, si pone subito al centro dell’attenzione, conquistando nel 2003 addirittura un posto in nazionale. Il suo talento, comunque ancora acerbo, viene notato in Italia e l’Inter decide di ingaggiarlo: sfortuna vuole che nel team neroazzurro vi siano troppi extracomunitari, e il portiere carioca viene “prestato” al Chievo, squadra per cui non giocherà nemmeno un minuto, pur conservando un posto nella Seleçao. Il riscatto comincia a prendere forma nella stagione 2005-2006, quando riesce a vincere il ballottaggio con Francesco Toldo e a diventare, dalla stagione successiva il titolare indiscusso dell’Inter. Il suo calcio è ricco di doti indiscusse: fortissimo dentro e fuori dai pali, nelle uscite basse e in quelle alte, nonostante l’altezza, Julio Cesar è anche un formidabile “para-rigori” (in serie A è riuscito a pararne anche due in una sola partita), un vantaggio da sfruttare sicuramente al Mondiale. Anche la carriera in nazionale non è stata semplice: la concorrenza con Dida e Doni è stata vinta per gradi, ma ora non si può più prescindere da lui. Il suo palmares vanta quattro campionati brasiliani e quattro italiani, due Coppa Italia, tre Supercoppe Italiane e, in relazione al Brasile, una Copa America e una Confederations Cup.

LUIS FABIANO CLEMENTE: O Fabuloso: così siamo abituati a sentir chiamare Luis Fabiano, 29enne attaccante talentuoso del Siviglia, molto corteggiato dai più prestigiosi club di tutta Europa. La sua carriera è stata ricca di esperienze nei più diversi campionati: dopo gli anni importanti, ma comunque poco fruttuosi (soltanto tre gol all’attivo) tra i brasiliani del Ponte Preta, Luis Fabiano decide di tentare la fortuna in Europa, ma senza successo: l’approdo ai francesi del Rennes gli riserva, nella stagione 2000-2001, soltanto undici presenza. Il ritorno in patria è scontato e tra il 2001 e il 2004 rinsalda la rosa del San Paolo, dimostrando finalmente di che pasta è fatto. I 62 gol in 84 partite sono un ottimo biglietto da visita, tanto che O Fabuloso ritorna perentoriamente in Europa; al Porto è protagonista di un anno positivo, in cui viene vinta la Coppa Intercontinentale, ma i gol all’attivo sono pochi e i dubbi aumentano. Ma è l’approdo al Siviglia a cambiare la sua carriera: con gli spagnoli segna importanti realizzazioni, diventando anche vice-capocannoniere nel 2007-2008. La nazionale verdeoro si accorge di lui nel 2003 e l’esordio viene subito ripagato con un gol: con la Seleçao, Luis Fabiano ha conquistato una Copa America e l’ultima Confederations Cup, mentre in ambito nazionale può vantare una coppa e una supercoppa di Spagna, la già citata Coppa Intercontinentale, due Coppe Uefa e una Supercoppa Europea. Tipico del suo repertorio è l’inserimento in profondità, in questo ricorda un po’ Filippo Inzaghi, riesce a partire sul filo del fuorigioco e a saltare spesso con abilità i portieri avversari che non trovano scampo ai suoi gol.

Mondiali Sudafrica 2010


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