I 4 giudici di X Factor 7

I 4 giudici di X Factor 7

X Factor 7- Bootcamp da brividi

Sono rimasti in 24. Il conto alla rovescia verso X Factor 7 volge al termine, ed i numeri magici sono proprio il 24 ed il 7. Il primo è il numero dei cantanti che accederanno agli Home Visit delle singole categorie, e che dovrà essere dimezzato per formare il gruppo dei finalisti. Il secondo è il numero dei giorni che ci separa dalla “verità”. Intanto è andata in onda su Sky Uno (che da mercoledì passerà al canale 108 del bouquet satellitare) l’emozionante puntata del Bootcamp. Emozionante ma anche intensa e molto lunga, pertanto si è reso necessario un lungo lavoro di taglio da parte degli autori. Al Mediolanum Forum di Milano si erano infatti presentati quasi in 200, scremati in 48 dopo la prima selezione. I giudici, accortisi di aver concesso troppi “sì” nelle audizioni, sono stati costretti ad inventarsi uno stratagemma, quello di dividere i cantanti in tre gruppi, evitando per questioni di tempo di fare ricantare tutti. Semaforo verde per chi aveva già abbondantemente convinto alle audizioni (ed ha già mezzo piede alla fase finale), giallo per chi aveva lasciato qualche dubbio, e quindi è stato costretto ad esibirsi di nuovo, e rosso per i (pochi) cui è stato detto no subito, senza avere a disposizione un altro tentativo per convincere i giudici. Scelta, quest’ultima, crudele e discutibile, frutto proprio di una manica eccessivamente larga nelle tappe di Genova, Milano e Napoli.

 

X Factor 7 – Sogno infranto per le “Bambole assassine”

Ma al netto delle inevitabili lacrime, ma pure di qualche maleducazione, di chi non ce l’ha fatta, della prima parte del Bootcamp meritano di essere ricordate tre esibizioni: quella di Gaetano Nicoletti, il 20enne cantautore barese che aveva colpito tutti alle audizioni per il suo atteggiamento fiero, ma che si è dimenticato le parole del brano ed è stato eliminato (ma in fondo aveva detto che dei giudici gli importava poco…), ma soprattutto quelle di Elena Pardini ed Alessandra Bollino. Chiamate casualmente sul palco insieme, nessuna delle due aveva convinto i giudici: da qui l’idea di fare loro formare un gruppo, con Morgan già pronto a trovare il nome: “Le bambole assassine”. Proposta sbalorditiva, che le ragazze hanno accettato seppur a fatica: ma due voci interessanti ma così diverse non potevano certo fondersi in un giorno, anzi in una notte, quella a disposizione per preparare la canzone decisiva. Così le ragazze, dopo aver cambiato il nome del gruppo in “Lenorià” (?), hanno visto infrangersi il sogno: esperimento fallito. Anche per colpa dei giudici.

 

X Factor 7 – Under donna: selezione crudele

A quel punto le 48 voci sopravvissute alla prima fase sono state radunate sul palco del Forum, e fatte esibire una alla volta divise per categoria. Qui sono emerse le differenze tecniche destinate a rimanere inalterate per tutta l’edizione: Under donne di un altro pianeta per poliedricità vocale e talento puro, qualità interessante anche nei Gruppi, molto meno per Over e Under uomini, quest’ultima protagonista di una clamorosa contro-performance di gruppo, con tanti ragazzi a dimenticarsi le parole dei brani. I giudici sono andati comprensibilmente in difficoltà, dovendo tener conto del talento prima che dell’emotività. Così a Lorenzo Iuracà, cantautore livornese molto convincente alle audizioni, è stata data l’opportunità di presentarsi agli Home Visit, negata ad altri come Francesco Palma. Ma la selezione più dura è stata proprio tra le donne, dove è stato doveroso effettuare qualche scelta dolorosa, e forse anche non del tutto condivisibile: disco rosso infatti per Elena Giardina, Monica Sannino e Francesca Vidali che certo avrebbero passato agevolmente il turno se collocate in un’altra categoria. Ma la qualità è garantita da Violetta Zironi, con il suo ukulele, e Valentina Tioli, le più convincenti, destinate a fare molta strada. Per loro gli home sembrano una passeggiata, e fin d’ora è possibile collocarle tra le favorite assolute al pari di un paio di talenti degli over, come il potente Fabio Santini e Chiara Gallani, ma pure qualche gruppo molto interessante, su tutti gli Ape Escape e Mr. Rain e Osso. Sottotono, al momento, la categoria Under uomini.

 

Lorenzo Iuracà

Lorenzo Iuracà

X Factor 7 – Le assegnazioni delle categorie

Ma l’ultimo piatto forte della serata è stato quello delle assegnazioni delle categorie. Ad ufficializzarle una persona molto speciale, Simon Cowell, l’inventore del format di X Factor. Dopo essersi complimentato con tutti i giudici per il successo delle ultime edizioni, Simon ha svelato le carte, regalando l’asso a Mika. Proprio l’ultimo arrivato tra i coach infatti sono state assegnate le under donne, per l’insoddisfazione dei colleghi, eccetto Simona Ventura, cui toccheranno i gruppi. Ad Elio gli Over, a Morgan gli Under uomini. Dopo quattro edizioni vinte su sei, quest’anno il Pirata dovrà superarsi anche per portare un ragazzo in finale. Ma mai dire mai. Intanto gustiamoci gli Home Visit.

 

I 24 ammessi agli Home Visit

Gruppi: Ape Escape, Dynamo, Extra, Free Boys, Mr. Rain e Osso, Street Clerks.
Over: Valeria Crescenzi, Chiara Gallani, Sebastiano Di Santo, Fabio Santini, Alan Scaffardi e Adriana Salvadori
Under donne: Chiara Grispo, Valentina Livi, Gaia Malizia, Roberta Pompa, Valentina Tioli e Violetta Zironi
Under uomini: Michele Bravi, Andrea Butturini, Marco Colonna, Andrea D’Alessio, Alberto Galuppini e Lorenzo Iuracà.