Nicola Aliotta è il primo eliminato

X Factor 6 si apre con Distratto, il singolo che ha regalato la vittoria a Francesca Michielin nell’ultima edizione, primo successo in assoluto di Simona Ventura “giudice”. Ma la prima puntata si chiude con l’eliminazione di Nicola Aliotta, 18 anni, romano, appartenente proprio alla squadra Under uomini di Super Simo. Così va la vita, e la musica: in nove mesi, d’altronde, come in un’ideale campagna acquisti calcistica, gli avversari si rinforzano e mettono a segno interessanti colpi di mercato. Fuor di metafora Simona non ha più la squadra migliore a differenza della scorsa edizione ma a dispetto della delusione la notizia è che nessuno sembra davvero fuori portata. Insomma regna l’equilibrio, ma questo non è necessariamente un buon segno, perché sembra trattarsi di un equilibrio verso il basso.

Nicola, il finto Battisti

Non è facile commentare la prima puntata di X Factor 6: lo scorso anno ci si alzò tutti in piedi per l’esibizione di Nicole, oggi invece solo Chiara e Daniele strappano una sufficienza abbondante, senza però incantare, insieme alla sorpresa Davide. Puntata divisa come d’abitudine in due manches, con sei cantanti per volta, la qualità si è quasi tutta concentrata nel primo gruppo con Daniele e Chiara a svettare sugli altri. Ha pagato Nicola, con una rivedibile performance in “Io vivrò (senza te)”, mentre nella seconda il livello si è abbassato ulteriormente con Davide a sorprendere per pulizia di canto e Yendry Fiorentino bocciata sonoramente con una “Per sempre” non adatta a lei. Insomma la qualità superiore sbandierata dopo i casting non si è ancora vista ma è giusto concedere ai giovani ragazzi qualche opportunità in più rispetto a quella che ha fatto loro rompere il ghiaccio. Comunque l’esito della prima eliminazione non sorprende nessuno: Nicola perde nettamente, per 3-1, con l’unico voto positivo venuto dal suo giudice, mentre si salva Yendry, la 18enne torinese appartenente alla categoria Under Donne che ha mostrato di essere molto più completa rispetto all’”avversario” confermandolo anche nell’Ultimo scontro.

Le strane scelte dei giudici

Ma qui si entra nel tema forte della serata: la scelta delle canzoni. Nicola infatti paga un errore che più errore non si può della coppia Ventura-Folli: dare ad un epigono di Battisti una canzone di Battisti, e per di più all’esordio, significa ammazzarlo sia sul piano canoro che su quello psicologico. E questo nonostante il ragazzo abbia carattere da vendere, ma di fatto solo quello, perché sul piano musicale si mostra una delusione, troppo manieristico nell’interpretazione, troppo imitativo e privo di una vera personalità. Ciò non vuol dire che Nicola non sia capace di cantare ma semplicemente che gli è stata affidata una canzone sbagliata, premesso che come sempre uscire alla prima puntata è crudele. Ma queste sono le regole del gioco, quindi c’è poco da recriminare anche se in tanti sono stati almeno sullo stesso livello di Nicola. Tante intanto le interpretazioni quantomeno deludenti, ma, come si diceva, molte di queste sono state dovute alla pessima scelta da parte dei giudici e dei vocal coach. Come commentare infatti la decisione di affidare un brano di Nina Zilli a Yendry, due cantanti dal timbro e dalle potenzialità vocali completamente all’opposto? E che dire delle scelte di Morgan? Eccentriche, come sempre, e rischiose: questa volta è andata bene ma solo grazie alla qualità delle interpreti, ma scegliere l’esperimento non pagherà sempre. Un altro discorso riguarda Arisa: la più inesperta a livello di X Factor si è mostrata la più astuta nelle scelte perché, consapevole di aver per mano poca qualità, ha pensato di valorizzare al massimo quello che c’è.

I nomi dei quattro ripescati dagli home visit

Così se gli Akmè sono essenzialmente Rosalba, ecco che canta solo Rosalba, se i Frères Chaos sono onirici eccoli in una dimensione di sogno e se le Donatella non si sa se sanno cantare, molto semplicemente non le si fa cantare. Intelligente, ma il gioco potrebbe durare poco. E che dire di Nice, peraltro un altro nome d’arte orribile come quello delle ex Provs Destination? Più che cantare Mina l’ha imitata ma ha convinto tutti. Sarà, ma per il momento ci sentiamo di promuovere, peraltro con riserva, solo Chiara e Davide: sono stati i migliori della serata ma la grande favorita di Morgan non ha cantato il suo brano ideale. E ci risiamo, ma per ora basta ed avanza. Infine, ecco il verdetto dagli esclusi dagli home visit: le nostre previsioni si sono rivelate quasi del tutto indovinate, entrano in ballottaggio Alessandro Mahmoud per gli Under Uomini, gli Up3Side per i Gruppi, Michele Grandinetti per gli Over e Gaya Misraghi per le Over Donne, quest’ultima preferita un po’ a sorpresa da Elio a Marta Pedoni e Lucrezia Rossetti. Scelta forse discutibile ma la sensazione è che ad entrare sarà un tra Mahmoud e Grandinetti: e se sarà il primo, Simona Ventura ritroverà immediatamente il cantante che ha appena perso. E l’equilibrio tornerà a regnare.