Terzo live di alto livello: eliminazione contestata

Ed al terzo live esplose la gara di X Factor 6. Puntata di alto livello quella andata in onda giovedì 1° novembre dal Teatro della Luna: esibizioni molto competitive, un’esclusione a sorpresa e pure un po’ discutibile, e tensioni anche violente tra i giudici. Tutto in tre ore di diretta, concluse con una novità inattesa ma non troppo, ovvero l’arrivo dell’ “Hell factor” ovvero la sfida infernale, il meccanismo che porterà due eliminazioni a puntata per le prossime due settimane portando quindi a sei il numero dei cantanti che si giocheranno la seconda metà del talent. Cominciamo con il dire che finalmente si sta vedendo la qualità tanto sbandierata fin dai tempi dei casting quando ci dissero che il cast era tecnicamente superiore anche a quello molto elevato della quinta stagione: quasi tutti gli undici cantanti infatti si sono espressi al massimo delle loro potenzialità e proprio per questo il responso espresso dal pubblico al termine delle due manches e dai quattro giudici dopo il ballottaggio. A lasciare il programma è Alessandro Mahmoud, il bravo crooner italo-egiziano che era entrato da appena una settimana dopo il ripescaggio post-home visit e che è uscito sconfitto dal ballottaggio con Romina Falconi. Simona Ventura perde quindi il cantante che aveva appena riconquistato, ma la decisione non è stata indolore.

Fuori Alessandro: Simona Ventura non ci sta

Furente infatti la reazione di Super Simo che ha apertamente accusato i colleghi giudici di mettere in atto una strategia di vendetta dopo la vittoria della scorsa edizione da parte di Francesca Michielin. Motivazione poco credibile ma di sicuro si può discutere e tanto sul responso perché la voce di Mahmoud è molto interessante oltre che rara: l’unico suo rischio è quello di voler trasformare tutti i brani nella sua specialità, un simil funky, ma a conti fatti ha forse pagato l’ingresso tardivo penalizzato dal pubblico rispetto a chi ha cominciato a lavorare fin dalla prima puntata. E comunque è evidente che Ventura abbia commesso un errore nel non includere Alessandro in squadra fin dagli home visit, e se c’è stata una strategia, sbagliata, è proprio questa. Nell’occhio del ciclone è finita comunque soprattutto Arisa che ha fatto scintille con Simona Ventura: in realtà il giudizio della cantante lucana è stato sincero, magari discutibile, ma non frutto di una scelta ponderata a tavolino. Casomai le strategie di Arisa sono altre, come quella di scegliere brani “astuti” per le Donatella, ma questa è un’altra storia così come quella che le pur simpatiche e belle gemelle modenesi siano ancora sul palco a differenza di chi, come Mahmoud, certamente ha più voce. Ma queste sono le regole del gioco.

Yendry, la risalita dell’outsider

Comunque il semplice fatto che per la prima volta il pronostico dell’eliminato sia stato incerto fino all’ultimo è un segnale della qualità in progresso. La “tappa” se la prende Yendry, la più convincente della serata: sarà il look o forse un’autostima in crescita ma l’italo-domenicana sta convincendo sempre di più grazie alle sue doti vocali ed alle felici scelte del suo giudice. Ma la vera qualità di Yendry è quella di essere forse l’unica ad eccellere nei bassi, nota dolente per molti altri ragazzi che eccellono quando si tratta di tirare fuori la voce soffrendo invece nei punti più oscuri, e difficili, dei brani. Così, se meno esaltante ma sempre positiva è stata la super-favorita Chiara, un capitolo a parte lo meritano Nice e la stessa Romina: dopo aver attaccato anche in malo modo le assegnazioni le due ragazze se la sono cavata egregiamente, ciascuna a proprio modo certo ma dimostrando che il lavoro paga, se abbinato alle doti naturali, anche se rimane molto da lavorare in entrambi i casi proprio sulle note basse. Comunque ora la gara entra nel vivo: con due eliminazioni per puntata resteranno davvero in pista solo i migliori ed ogni piccolo errore rischia di essere pagato caro. Qualche idea su chi uscirà ce l’abbiamo già ma attendiamo le assegnazioni: tutti comunque dovranno andare oltre al già molto mostrato questa sera. E comunque da venerdì notte si potranno scaricare i brani da iTunes: un primo segnale significativo dei gusti del pubblico.