Nintendo Wii


Il Tokyo Game Show, è la fiera videoludica più importante a livello mondiale. L’ultima edizione ha evidenziato il boom di interesse verso i videogiochi legati al fitness. La stragrande maggioranza di questi giochi sarà  sviluppata per Nintendo Wii, che grazie al suo particolare ed innovativo controller è senza dubbio la piattaforma ideale per questa nuova tipologia di prodotti. Prepariamoci quindi ad una vera e propria ondata di applicazioni legate al fitness, che ci faranno letteralmente sudare sette camicie.
A dire il vero, l’idea di legare i videogames al movimento fisico non è per niente nuova, anzi è vecchia quasi quanto gli stessi videogiochi. Nintendo ci aveva già  provato con NES negli anni ottanta, e l’Eye Toy di Playstation 2 è stata una delle periferiche più in voga per la penultima console casalinga della Sony, proprio grazie alla caratteristica modalità  di controllo senza joypad che ha fatto perdere più di qualche chilo agli aficionados.
Per l’ultima piattaforma di gioco Nintendo è già  Wii Sports ha ottenuto un successo planetario, premiato come gioco dell’anno proprio al Tokyo Game Show; Wii Fit invece ha abbandonato la dimensione sportiva per dedicarsi esclusivamente alla ginnastica casalinga.

Un virus che sta contagiando altre grosse case produttrici, come Konami, che ha da poco annunciato lo sviluppo di una serie di prodotti basati su yoga e ginnastica dolce, ovviamente sempre per Wii.

Hudson rincara la dose, proponendo in esclusiva Nintendo la compilation sportiva Deca Sporta.
Inoltre Namco-Bandai sta promuovendo in questi giorni il suo Active Life: Athletic World, atteso per il prossimo anno. Sarà  una serie di minigiochi contenenti variazioni sul tema dei tradizionali esercizi ginnici, da effettuare mediante specifica periferica di controllo. Tra le caratteristiche che accomunano i vari giochi gli elementi ricorrenti sono semplicità  e immediatezza d’uso, grafica sgargiante, modalità  cooperative a bizzeffe e tanta fatica, anche se in un’ottica “salutista” fatta di statistiche, calorie consumate e grassi bruciati, tutti amorevolmente tenuti d’occhio dalla console tramite appositi indicatori a schermo.
Insomma, sembra che l’era dei videogiochi rilassanti sia definitivamente tramontata. Ma quella che appare sempre di più come una nuova tendenza sarà  probabilmente quasi esclusivamente rivolta ai videogiocatori occasionali, visto che solitamente i patiti di videogiochi non brillano certo in quanto a preparazione atletica.

Sudare senza fatica insomma, perlomeno quella di doversi spostare per praticare un’attività  fisica, senza il problema di dover prenotare il campo (da tennis per esempio), o di dover trovare un compagno con cui competere.

In un’epoca che ci vede sempre più frenetici e solitari anche praticare sport diventerà  un motivo per rinchiuderci tra le mura domestiche? Speriamo proprio di no.

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