Vipiteno (Sterzing), situato in Trentino Alto Adige, nella Provincia di Bolzano, è tra i Borghi più Belli d’Italia. La cittadina, posta metà  strada tra Innsbruck e Bolzano, è ricca di storia e di tradizioni ed al tempo stesso moderna cittadina commerciale. Il nome del paese è legato a Stà¶rz, un pellegrino storpio, che secondo la leggenda fu il primo abitante di Vipiteno. Secondo altri, il nome deriverebbe dal fatto che nella romana Vipitenum si coniavano i sesterzi in una zecca.

Vipiteno, veduta aerea

Vipiteno, veduta aerea



Vipiteno: cenni storici

Intorno al 1200 i Bavari si insediarono su questo territorio e contribuirono alla formazione di Sterzing, l’ antica Vipiteno.
Itinerari e luoghi da visitare

Fulcro di Vipiteno è naturalmente il medievale centro storico; ricostruito nel XV secolo in seguito ad un incendio, venne denominato Città  Nuova. Si distingue per i caratteristici alberghi e negozi, le case dalle facciate colorate, e i palazzi borghesi con frontoni merlati e archi marmorei a sesto acuto.

Torre Delle Dodici

La Torre delle dodici

La Torre delle dodici



E’ la Torre civica a dividere Vipiteno, a Nord, in due nuclei: Città  Vecchia e Città  Nuova, allineati lungo la via principale, la Reichstrasse, con i suoi con negozi, alberghi e locande. La torre, eretta nel 1469 e terminata con l’orologio e la meridiana nel 1473, fungeva originariamente da porta della città .

Palazzo Jà¶chl o Jà¶chlsthurn

Situato vicino alla Torre delle Dodici, Palazzo Jà¶chl è una residenza signorile risalente al XV secolo; nata come casa-torre, fu più volte rimaneggiata nel corso dei secoli. Originariamente era sede amministrativa degli Jà¶chl, un’eminente famiglia originaria di Stegola; nel 1643 divenne possesso dei conti di Enzenberg, proprietari attuali. All’interno, notevoli gli affreschi, i soffitti tardogotici in legno e la cappella. Il castello è attualmente sede del Museo provinciale delle miniere, con testimonianze della vita nelle miniere della zona dal medioevo all’epoca moderna.

Palazzo Comunale

Situato nella Città  Nuova, il palazzo venne costruito tra il 1468 ed il 1473. All’interno, da vedere la sala Vigil Raber, una delle sale di teatro più antiche del Tirolo, e, nel cortile interno, una copia in marmo della lapide del dio persiano Mitra risalente all’ epoca romana. Notevoli i rivestimenti in legno e la stube gotica con la lumiera a forma di donna.

Chiesa di S. Maria della Palude

Risalente al 1417, è ritenuta la più grande chiesa del Tirolo. All’interno sono conservate cinque statue dell’altare a portelle di Hans Multscher, famoso scultore ligneo tedesco dell’epoca. L’altare, che fu trasportato e collocato in questa chiesa di Vipiteno nel 1458, è un capolavoro del realismo tardogotico tedesco.

Da vedere anche la chiesa gotica di S. Spirito, risalente alla fine del ‘300, con gli affreschi quattrocenteschi di Giovanni da Brunico, conservati nella navata centrale.

Castel Tasso e Castel Pietra

I due imponenti castelli sono situati in posizione speculare l’uno rispetto all’altro; l’uno alla destra, l’altro alla sinistra dell’Isarco. Anticamente due castelli erano separati da un acquitrino, lo “Sterzinger Moos”, attorno al quale sono nate molte leggende, come quella secondo cui in esso sarebbero state confinate le donne rimaste zitelle per non essere riuscite a trovarsi un marito. Castel Tasso, risalente al XII secolo, sorge nel comune di Campo di Trens, in un territorio originariamente paludoso, su uno spuntone di roccia. Ad esso si giunge attraverso un sentiero roccioso. Proprietari del castello sin dalle origini sono i Conti Thurn und Taxis; all’interno troviamo molti beni d’arte. Da ammirare anche i portali e la sala “Verde”, con le sue pitture ornamentali.

Castel Tasso

Castel Tasso



Castel Pietra, residenza della nobile famiglia Auersberg, di Salisburgo, non è accessibile ai visitatori. Esso è composto da una torre rotonda, da un palazzo risalente al XV secolo, e dalla cappella tardo-gotica di Sant’Erasmo.


Castel Pietra

Castel Pietra



Vipiteno: eventi e folklore

La manifestazione forse più amata del luogo è la Festa dello Yogurt, che si svolge da ormai dieci anni in Piazza Città . Hotel e ristoranti presentano particolari piatti e menu a base di yogurt prodotto dal latte locale.

La Sfilata dei Krampus è una caratteristica manifestazione durante la quale i Krampus, diavoli travestiti, girano per la città  su veicoli addobbati, in cerca di bambini e giovani, per poi radunarsi, nel tardo pomeriggio, in cima alla Città  Vecchia, dove ha inizio la sfilata dei Carri. La tradizione vuole che i Krampus vengano stuzzicati, pitturati di grasso e frustati.

Da non perdere anche il Party sotto le Lanterne, che si svolge tra metà  luglio e metà  agosto: nel centro storico di Vipiteno i ristoratori espongono le loro specialità  gastronomiche, mentre
gli artigiani si esibiscono nelle loro abilità , e gruppi musicali intonano canti.

Vipiteno: rradizione enogastronomica

Tra i prodotti tipici del luogo troviamo i Canederli e naturalmente lo Yogurt.

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