Situato in Liguria, nella provincia della Spezia, Vernazza è uno dei borghi che formano la zona nota come Cinque Terre.

Il suo territorio, insieme a quello degli altri quattro borghi delle Cinque Terre, è stato riconosciuto nel 1997 Patrimonio Mondiale dell’Umanità e fa parte del Parco Nazionale delle Cinque Terre, sorto nel 1999.

Il nome della città deriverebbe dal latino verna, “del luogo”, “indigeno”, riferito al vino vernaccia che, essendo qui prodotto, era noto come vino locale.

Secondo un’altra versione, il nome proverrebbe dal latino Vulnetia, nome di una famiglia proprietaria di fondi.

Vernazza si contraddistingue per l’eleganza dello stile architettonico dei portali e porticati degli edifici fatti costruire dalle famiglie genovesi. Caratteristiche anche le case torre ed i castelli, strutture tipiche di tutti i borghi della zona delle
delle Cinque Terre.

Vernazza, panorama

Vernazza, panorama



Cenni storici su Vernazza

Vernazza venne fondata dagli schiavi della gens romana Vulnezia.

Le prime notizie di un borgo fortificato col nome di Vernazza risalgono ad un documento del 1080, nel quale è contenuto un riferimento ad una base marittima per le forze navali responsabili della difesa dai Saraceni.

Nel 1209 gli abitanti del borgo, singolarmente nominati, giurarono fedeltà alla repubblica di Genova; nel 1254, Vernazza, così come le altre località delle Cinque Terre e della Liguria orientale, venne assoggettata al dominio genovese.

Nel corso del ‘600 ebbe inizio un lento declino, con la conseguente crisi nella produzione di vino, che ebbe fine solo nel corso dell’ 800, con la ripresa del commercio di vino e un incremento demografico.

Itinerari e luoghi da visitare a Vernazza

U cantu de musse

Il fulcro del borgo marinaro di Vernazza è costituito dalla piazza situata davanti al porticciolo. Qui troviamo quello spiazzo noto come “u cantu de musse”, o angolo delle chiacchiere, tradizionale luogo di ritrovo per gli abitanti del luogo.

Chiesa di S. Margherita di Antiochia

 

Vernazza, Chiesa di S. Margherita di Antiochia

Vernazza, Chiesa di S. Margherita di Antiochia



 

Situata nella piazza, su una roccia a picco sul mare, la chiesa dedicata a S. Margherita di Antiochia, patrona di Vernazza, venne edificata nel 1318 in stile gotico-ligure dai Maestri Antelami.

Da notare la torre di forma ottagonale, alta 40 m. L’interno, a pianta basilicale con tre navate, ospita un tabernacolo gotico risalente al sec. XV.

 

Castello Doria

Vernazza, Castello Doria

Vernazza, Castello Doria



Il Castello di Vernazza, che sorge su uno sperone di roccia, in posizione dominante rispetto al paese, venne fatto costruire dalla famiglia genovese dei Doria, probabilmente già dall’ X secolo.

La costruzione si presenta attualmente come una fortificazione a pianta quadrangolare, affiancata da una torre cilindrica, nota come Belforte, che ebbe funzione di avvistamento per le famiglie di cui fu proprietà nel corso dei secoli: Pisani, Genovesi e Francesi.

L’ antico cannone in bronzo recante la scritta “Comunitas Vernatiae”, conservato originariamente all’interno del Castello e sottratto dagli inglesi, è oggi ospitati dal British Museum di Londra.
L’antica fortificazione dei Doria è oggi sede di mostre ed esposizioni.

Santuario della Madonna di Reggio

Vernazza, Santuario della Madonna di Reggio

Vernazza, Santuario della Madonna di Reggio



Situato a circa 30 km da Vernazza, il Santuario è raggiungibile attraverso un suggestivo sentiero.

Sorto nel sec. XI su una preesistente cripta associata a un cimitero, l’edificio sacro, a tre navate, presenta dal XIV secolo una pianta a croce latina. Nel Santuario si venera l’effigie di una Madonna Nera ritratta nel sorreggere il Gesù Bambino con in mano il rotolo della Bibbia. Detta “l’Africana”, la Madonna Nera venne portata, secondo la credenza popolare, dai Crociati.

Mura e Convento dei Frati

Il complesso, che risale al XVII secolo, è attualmente sede del Comune di Vernazza. Le sue mura accolgono una torre, una Chiesa, antica sede del Convento dei Padri Riformati di S. Francesco, e un chiostro.

Tradizione enogastronomica – Vernazza

Nelle tradizione culinaria di Vernazza ritroviamo gli stessi prodotti tipici della cucina delle Cinque Terre, come i limoni e l’ olio extravergine d’oliva Dop, che, insieme al basilico e al formaggio grattugiato, costituisce uno degli ingredienti di base del pesto.

Tra i primi piatti troviamo le tagliatelle e le trofie, pasta di farina di frumento o di castagne a forma di cavatappi.

Da ricordare le trofie al pesto, le tagliatelle condite con sugo di verdure ed erbe aromatiche e la torta di riso, a base di riso e funghi secchi.
Tra i vini troviamo il bianco Cinque Terre e il passito Schiacchetrà.

Eventi e folklore a Vernazza

Da ricordare la Festa di santa Margherita di Antiochia, che viene celebrata annualmente, il 20 luglio, con banchetti e spettacoli pirotecnici per poi concludersi con la processione che conduce dalla chiesa all’estremità settentrionale del borgo.

La Festa della Madonna di Reggio si celebra invece il primo giorno di Agosto.

Da ricordare anche La Festa dei pirati, festeggiata ogni anno in una data diversa, che vede svolgersi durante la sera uno spettacolo i cui protagonisti sono figuranti vestiti da pirati per simulare uno sbarco e recarsi poi al paese accompagnati da un gruppo musicale percussionistico, i “Batebalengo”.

Immagini tratta da

http://www.lecinqueterre.org/

http://it.wikipedia.org

Approfondimenti