Vendite on line


Vendite on line in lieve crescita

Il mercato dei beni durevoli di consumo ha totlizzato nel 2007, un fatturato complessivo di oltre 16 milioni di euro, con un aumento del 2,9% rispetto al 2006 e del 30% nelgi ultimi 5 anni.
La quota più rilevante riguarda il settore Consumer Electronics con il 27% (a questo comparto appartengono tv, dvd player, apparecchiature audio-video, autoradio, navigatori, ecc.), seguito dai grandi elettrodomestici (19,8%), dall’informatica (19,7%) e dalla telefonia (18,3%).

Il canale on-line nel 2007 ha sviluppato una quota del 4,4% delle vendite totali (3% nel 2006) con punte vicino al 7% per le fotocamere digitali ed un fatturato complessivo di oltre 700 milioni di euro, con un trend di crescita del 38%.

I prodotti più venduti on-line sono stati i computer portatili, TV LCD e telefoni cellulari. A seguire fotocamere digitali, cartucce per stampanti e navigatori satellitari. All’interno del mercato dei beni durevoli di consumo, che dal 2002 ha sempre registrato tassi di crescita positivi, il canale internet sta acquistando sempre più peso.

Un’indagine svolta su un campione di 254 negozi virtuali tra Pure Player (veri e propri negozi on-line di prodotti di tecnologia di consumo) e Click & Mortar (siti e portali che fanno riferimento a catene e negozi con punti vendita sul territorio), ha dimostrato che i fattori che supportano e giustificano lo siluppo del canale on-line sono molteplici, come ad esempio l’aumento degli accessi ad internet (sia in banda larga che via telefono cellulare), maggior confidenza del consumatore nei confronti di negozi virtuali, il diffondersi di carte di pagamento ricaricabili (che riducono i rischi nell’addebito delle spese), ed infine ma non ultimo, la possibilità  di avere un confronto rapido e trasparente sull’offerta e sui prezzi.

Nel canale on-line l’acquisto risulta essere spostato verso prodotti di marca. La concentrazione della quota di mercato nelle prime 3,5,10 marche è infatti più elevata di quella nel canale tradizionale. Gli acquisti nel canale on-line sono inoltre più concentrati sui prodotti “Hi-End”. Stranamente il prezzo non sembra essere il fattore primario nella scelta degli acquisti via web, guidata piuttosto da altri fattori, come ad esempio la disponibilità  immediata del prodotto desiderato, magari ancora di difficile reperimento sul mercato tradizionale.

Anche nel 2007 è stata confermata la tendenza secondo cui il prezzo medio per atto d’acquisto è più elevato nel canale on-line rispetto al tradizionale, e tende a diminuire ed allinearsi con il mercato esterno, all’aumentare della penetrazione distributiva degli stessi prodotti nei canali tradizionali.

Il canale internet costituisce per l’industria una sorta di “indicatore” di successo dei nuovi prodotti: i cicli di vita nelle vendite on-line sono infatti molto più veloci, ed anticipano di qualche mese le tendenze del mercato tradizionale. Sono proprio i consumatori più esigenti e tecnologici ad anticipare quelle che saranno le successive tendenze di mercato, quelli che fanno più facilmente ricorso all’acquisto on-line.

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