Situato in provincia di Lecco, sulle rive del Lario, Varenna è un piccolo borgo di soli 859 abitanti collegato all’antistante borgo di Bellagio tramite traghetto.

La posizione di Varenna, su uno scoglio ai piedi di un monte, determina il tratto caratteristico e più affascinante del borgo: la fitta rete di ripide viuzze orientate verso il lago di Como.

A conferire a Varenna il suo elegante fascino sono anche le ville classiche che sorgono sul lungolago, con i loro giardini ospitanti specie botaniche di notevole interesse.

Varenna

Varenna, panorama



Cenni storici su Varenna

Sorta in epoca romana, Varenna subì in epoca medievale le invasioni dei Comaschi, che nel 1169. distrussero l’isola Comacina. Fu così che gli abitanti di quest’ultima si spostarono verso Varenna, che fu da loro chiamata Insula Nova. Dopo essere stata assoggettata al potere dei Visconti fino al 1402, nel 1537 Varenna divenne proprietà di Giuseppe Valeriano Sfondrati.

Itinerari e luoghi da visitare a Varenna

Chiesa di San Giorgio

Varenna


Consacrata nel 1313 e restaurata nel 1957, la chiesa di San Giorgio si presenta oggi come una basilica a tre navate in stile romanico.
La facciata, affiancata da un campanile risalente al 1653e restaurato nel 1978, reca un affresco raffigurante San Cristoforo e una decorazione raffigurante dei delfini nel rosone centrale. All’interno sono conservate molte opere, tra cui
gli affreschi nella navatella, la Deposizione della Croce, in sasso colorato, e il Polittico di S. Giorgio, di Giov. Pietro De Brentanis (1467).

Castello di Vezio

Varenna


Seguendo la deviazione
nella strada che conduce ad Esino Lario, si puo’
raggiungere Vezio, un Villaggio situato su un promontorio al centro del lago di Como nel quale è possibile visitare il Castello di Vezio: l’ antica fortezza medievale, situata a strapiombo su Varenna, fu in origine torre di avvistamento e dimora della regina longobarda Teodolinda.

Il Castello, che sorge in un giardino di olivi secolari, e’ attualmente un centro di allevamento, cura e addestramento di rapaci.

Il “Falconiere del Castello”, vestito in abiti d’epoca, è incaricato di mostrare ai visitatori i rapaci presenti, esposti tutti i giorni nel giardino.

Villa Monastero

Varenna


Situata sulla strada verso Fiumelatte, la Villa sorse nel 1200 da un antico convento di suore cistercensi di Santa Maria Maddalena.

Villa Monastero è attualmente un centro congressi e, dal 2003, sede di un museo le cui quattordici sale presentano gli arredi originari. Da vedere il parco che costeggia il lago, lungo più di un chilometro, e i viali interni alla villa, con le statue ricoperte di muschio e di licheni.

Villa Cipressi

Varenna


Villa Cipressi è un complesso architettonico affacciato verso il centro lago, comprendente al suo interno un parco, edifici e secolari giardini a terrazzo, tutti aperti al pubblico.

Nei giardini sono presenti specie botaniche rare ed importanti.

Il Museo Luigi Scanagatta

Fondato nel 1962 per iniziativa dello studioso di ornitologia Luigi Scanagatta, il Museo ospita una collezione di esemplari di stanziali e migratori del lago di Como e d’Italia di notevole importanza.

Da visitare la Sala Laboratorio dei Sensi, un locale dedicato ad un tipo di educazione ambientale, basata sullo sviluppo di capacità emotive e sensoriali, come tatto ed olfatto, particolarmente adatta anche a persone diversamente abili o fisicamente disabilitate.

Fiumelatte

Varenna


Si tratta di una frazione situata nelle vicinanze di Varenna, il cui nome deriva dal fiume che la attraversa: Fiumelatte, detto anche fiume delle due Madonne, è il corso d’acqua più breve d’ Italia, così chiamato per la bianca schiuma che il torrente forma sgorgando in primavera da una grotta per poi fluire nelle acque del lago di Como.

Tradizione enogastronomica di Varenna

La principale specialità del luogo è il missoltino (in dialetto comasco misultitt):si tratta di agone, un pesce del lago di Como che viene preparato tramite salatura ed essiccamento al sole.

Lo ritroviamo in molti piatti, come gli spaghetti al missoltino, missoltino con polenta e arance e Missoltini alla piastra con emulsione all’aceto balsamico di Modena.

Tra i secondi troviamo pietanze di terra, tra cui le costolette d’agnello e il filetto di maiale con salsa di porri e liquirizia.

Tra i vini, da citare Novella Chiavennasca, bianco fresco e fruttato da accompagnare al missoltino.

Eventi e folklore a Varenna

E’ nota come Festa del Lago la ricorrenza annuale che si svolge a giugno, in occasione della quale una manifestazione in costume rievoca uno degli episodi più importanti della storia del borgo: la distruzione dell’Isola comacina avvenuta nel 1169 ad opera dei Comaschi alleati di Barbarossa e lo sbarco a Varenna degli scampati alla devastazione.

Migliaia di lumaghitt, lumini galleggianti, illuminano le acque del lago, in ricordo delle persone in fuga alle proprie case.

Figuranti interpretano i fuggiaschi che, accolti a Varenna, portano i sacri vasi nella Chiesa di San Giovanni Battista.

Dopo le iniziative che animano tutta la giornata, tra cui degustazioni di prodotti locali, la celebrazione culmina con lo spettacolo pirotecnico serale sul lago.

Varenna


Immagini tratte da:

http://it.wikipedia.org

http://www.fiumelatte.it/

http://www.flickr.com

Approfondimenti