Vince Valentino vince, anzi stravince, divertendo e divertendosi, componente fondamentale in tutti gli sport, di cui non si può essere espressione ai massimi livelli se non c’è la passione.

Vince per la seconda volta consecutiva e non accadeva dal 2006, sulla pista di Le Mans già  di per se scivolosa, che umida o bagnata diventa saponosa.

A fine gara è felice, si vede e si sente, ancora una volta dimostra di avere avuto ragione nel suo passaggio in Yamaha e forse anche nel passaggio alle gomme Bridgestone, anche se il compagno di team, il giovanissimo Lorenzo, con le Michelin e le caviglie rotte è lì non molto lontano, anzi appena dietro. Michelin ha sicuramente recuperato buona parte del gap che subiva dalle Bridgestone l’anno scorso e lo dimostra il fatto che molte moto gommate dai francesi quest’anno concludano spesso e numerose nelle prime posizioni.

Dice di non avere velleità  di vittoria finale Lorenzo, ma è impossibile credere che in cuor suo un pensierino al mondiale non l’abbia già  fatto, è sicuramente presto per dirlo ma sembrerebbe essere uno dei maggiori candidati alla sfida a Vale, insieme ad un Pedrosa ringalluzzito rispetto alla passata stagione.

Domenica scorsa è stata una disfatta per la Ducati, dalle stelle alle stalle? Ovviamente si spera di no, l’anno scorso hanno vinto la scommessa mettendo in sella uno Stoner che prima di domare la rossa era noto più per le cadute che per i risultati, quest’anno non sembrano essere partiti con il piede giusto, certamente rispetto al 2007 sentono più tensione, essendo i campioni in carica ma trovando già  da inizio campionato una Yamaha competitiva ed anche honda in gran spolvero.

Valentino e la Ducati dicevamo….un sogno? Sicuramente si, è ciò che sognarono molti italiani quando il campione di Tavullia annunciò l’abbandono della honda, e indiscrezioni trapelarono su probabili contatti, ma poi fu un nulla di fatto, si disse addirittura che Ducati avesse paura di essere “oscurata” dal pilota ovvero che in eventuali vittorie non venisse riconosciuto il valore dei bolidi di Borgo Panigale…Ora il sogno sembra più lontano, se anche quest’anno Valentino sarà  soddisfatto della Yamaha, perché dovrebbe abbandonarla? Però mai dire mai….i vertici della rossa (a due ruote) potrebbero rivedere le loro posizioni, e sarebbe un sogno avverato, un sogno che è ancora tale e forse lo sarà  a lungo per le 4 ruote, un italiano vincente su un bolide vincente.

Per valentino potrebbe essere un’altra, l’ennesima, forse ultima sfida….prima forse di passare ad altro, magari in superbike, magari ad un’altra rossa emiliana sulla quale spicca un cavallino rampante!

Valentino Rossi


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