Una rete di sicurezza…per la rete


Siamo al terzo posto in Europa e al decimo nel mondo per la diffusione di virus informatici.
Serve una rete di sicurezza….per la rete! Il 23 % dei computer italiani è infetto (dato che si colloca al terzo posto in Europa e al decimo nel mondo per la diffusione di virus informatici); dal 2001 ad oggi la polizia postale ha chiuso 177 siti web dai contenuti pedopornografici; l’11% dei minori ha dichiarato di aver avuto contatti con pedofili o con persone sospette durante la navigazione in rete; il 52% degli utenti on-line ha subito un tentativo di accesso non autorizzato alle proprie informazioni; nel 2007 Microsoft ha rilevato ed eliminato oltre 3,5 milioni di software dannosi.

Sono i numeri alla base della settimana nazionale della sicurezza in rete, che ha preso il via il mese scorso per diffondere attraverso un video-blog la cultura della prevenzione e la conoscenza dei rischi informatici. A promuoverla è stata L’Unione Nazionale Consumatori, in collaborazione con Polizia postale, Abi Lab, SicuramenteWeb, Skuola.Net e l’agenzia giornalistica AGR, con il sostegno di Microsoft.

“I rischi -ha spiegato il direttore della divisione investigativa della Polizia postale, Maurizio Masciopinto- non sono solo per l’utente domestico, ma anche per le imprese. E se quelle grandi hanno affrontato il problema nel modo giusto, le piccole e medie imprese si affidano spesso a consulenti e pseudo esperti che in realtà  tali non sono ed i loro server vengono così usati come teste di ponte per attacchi informatici”.

Non manca quindi il lavoro alla Polizia postale, diventata ormai, nelle parole dell’investigatore, “una punta di eccellenza nel sistema di contrasto alla criminalità  informatica, siamo un modello per altri paesi ed i nostri uomini hanno un’altissima specializzazione nel settore”. Elogi alla Postale sono arrivati anche dal sottosegretario all’interno, Alfredo Mantovano, che ha lamentato “la scarsa propensione degli italiani a dotarsi di sistemi di difesa dai rischi informatici e speriamo che la Settimana porti ad accrescere il livello di sicurezza on-line”

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