Un uomo si dà fuoco in Piazza del Campidoglio


Un uomo si dà fuoco in Piazza del Campidoglio

Roma, 25 marzo 2009-E’ successo questa mattina a Roma: intorno alle 8,45 un uomo di 39 anni, che teneva in mano un accendino e una bottiglia di alcol etilico, è stato visto dirigersi verso il portico dei musei capitolini; giunto ai piedi della scalinata dell’ingressi Sisto IV, avrebbe detto tra sé e sé una frase incomprensibile, e si sarebbe dato fuoco.

Un agente della polizia di Stato,
che era in servizio proprio sulla Piazza del Campidoglio
per compiere con i Carabinieri controlli in vista dell’arrivo dei Reali di Svezia in Campidoglio, è accorso per salvare l’uomo, riuscendo a spegnere le fiamme col suo giubbotto, anche grazie all’aiuto di alcuni dipendenti del Comune di Roma.

L’uomo è stato portato all’ ospedale S. Eugenio, dove gli sono stata riscontrate ustioni di secondo grado su volto, collo, braccia e torace.

Le sue condizioni non sarebbero comunque gravi, non essendo in pericolo di vita.

Del gesto dell’uomo non si sanno con precisione le ragioni; ai soccorritori avrebbe detto di essere disperato.

Dalle prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri è emerso che l’uomo sarebbe un tossicodipendente con molti precedenti per reati contro patrimonio, rapina e violenza privata.

Tra le ragioni che l’hanno spinto a cercare di suicidarsi dandosi fuoco potrebbe esserci il profondo disagio dovuto alla perdita del lavoro; forse l’atto sarebbe da interpretare come una protesta; già nel dicembre del 2007 una donna senegalese si diede fuoco in occasione della visita del presidente del Senegal a Roma; soccorsa dai carabinieri, riportò ustioni su tutto il corpo.

Immagine tratta da: http://it.reuters.com