Capoluogo del Veneto, Treviso è un comune di circa 80.000 abitanti situato a pochi km da Venezia.

Secondo alcune fonti storiche(Antiquitatum variarum di Giovanni Annio) , il nome della città, originariamente Tarvisium, sia legato al popolo celtico dei Taurisci, che, dopo aver sconfitto i Giganti dell’Istro, fondarono Taurisium,primo primo nucleo dell’attuale Treviso.

Secondo due diverse versioni Treviso deriverebbe rispettivamente da trev-, in gallico “villaggio di legno”o dal celtico tarvos, toro.

Il territorio di Treviso è attraversato dai fiumi Livenza e Sile; quest’ultimo, il fiume di risorgiva più lungo d’Europa, forma insieme all’ambiente che lo circonda il Parco Naturale Regionale.

Treviso offre la possibilità di effettuare non solo escursioni naturalistiche e trekking, ma anche molti sport, tra cui il canottaggio, il parapendio e soprattutto il ciclismo: la città è conosciuta come “provincia più ciclistica d’Italia”.

Treviso, panorama

Treviso, panorama



Treviso, cenni storici

Fu con l’inizio dell’Impero Romano che il territorio di Treviso assunse importanza, divenendo fulcro di scambi commerciali. Dopo le invasioni dei Goti, Longobardi, e Ungheri, nel XII secolo Federico Barbarossa stipulò i primi ordinamenti comunali (1164).

Nell’età medievale Treviso fu la protagonista di un periodo di grande fioritura culturale e fu nominata “Marca gioiosa et amorosa”.

Nel XIII secolo, dopo la dominazione di Ezzelino ed Alberico da Romano e le successive guerre tra Guelfi e Ghibellini, Treviso divenne nel 1283 signoria di Gherardo da Camino

e nel 1328 degli Scaligeri, fino a che nel 1339 divenne proprietà di Venezia.

Dopo il 1797 Treviso fu contesa tra Austria e Regno Italico.

 

Itinerari e luoghi da visitare a Treviso

Loggia dei Cavalieri

Costruita nella seconda metà del XIII secolo, sotto il podestà Andrea da Perugia, la loggia si presenta come una costruzione a pianta quadrata in mattoni con capitelli in Pietra d’Istria.

Nata come luogo destinato ad ospitare convegni e giochi di società dei nobili, con l’inizio della dominazione di Venezia(1388) la Loggia conobbe un lento declino, testimoniato anche dalla costruzione di una casa al suo interno nel 1550.

Dal1889 la Loggia è proprietà del Comune di Treviso, che ne ha predisposto la restaurazione nel ‘900.

Piazza dei signori

Piazza dei signori



Si tratta della più importante piazza di Treviso, sede del Palazzo della Prefettura, del Palazzo dei Trecento e del Cal Maggiore. Il nome della Piazza deriva dalla vicinanza al Palazzo della Signoria; in origine però si chiamava

Piazza Maggiore o della Berlina, con riferimento alla berlina con cui persone ritenute colpevoli venivano punite ed umiliate in pubblico.

Palazzo dei Trecento

Palazzo dei Trecento

Palazzo dei Trecento



Il Palazzo, costruito nel XIII secolo, era originariamente chiamato “Palazzo della Ragione”: qui infatti si svolgevano le principali attività giudiziarie e amministrative, tra cui le riunioni del Maggior Consiglio, formato da 300 membri.

Ancora oggi le riunioni del Consiglio Comunale si tengono nel Salone del Palazzo dei Trecento, situato al piano superiore. Nella loggia del Palazzo è situata la Fontana delle tette.

 

Chiesa di San Francesco

Chiesa di San Francesco



Costruita nel XIII secolo, la Chiesa venne adibita a stalla nel 1806 in seguito all’emanazione delle leggi napoleoniche. Solo nel 1928, venne riaperta come edificio di culto. La costruzione attuale, in stile romanico- gotico, è ad una sola navata. La facciata presenta al di sopra del portale una lunetta recante l’affresco di Marco Veneziano. All’interno si trovano cinque cappelle, in una delle quali si trova il dipinto che raffigura I Quattro Evangelisti. Nella chiesa di S.Francesco si trovano inoltre le tombe di Pietro Alighieri(figlio di Dante), Francesca Petrarca(figlia di Francesco).

Ville venete

Tra le ville venete che è possibile visitare a Treviso troviamo
Villa Manfrin, Villa Avogadro degli Azzoni, Villa Passi Villa Albrizzi-Franchetti e Villa Palazzi Taverni.
Quest’ultima, situata Preganziol, in-Via Terraglio, venne edificata nel 1720 e successivamente sottoposta a restaurazioni.

La Villa, disegnata dall’architetto Frigimelica, si compone di un edificio a tre piani e due barchesse collegate alla villa da un corridoio. All’interno si trovano notevoli stucchi del ‘700.
La Villa è nota soprattutto per il giardino, con la vasca ornata da grandi pigne di pietra, e il parco, allestito dal fiammingo Van Den Borre, dove si trovano pregiati e rari alberi antichi.

Treviso, tradizione enogastronomica

Il prodotto tipico per eccellenza di Treviso è il Radicchio Rosso, che accompagna i fritti
e i primi a base di riso. Tra questi ultimi troviamo il risotto al tajo, i cui ingredienti principali sono oltre al radicchio rosso i gamberi e le anguille.

Tra i secondi sono da ricordare i formaggi, tra cui la Casatella e il “formajo imbriago“, e gli insaccati, come la luganega (salsiccia) tipica di Treviso, insaccata e legata in modo da ottenere quattro spicchi.

Tra i vini troviamo il Prosecco.

Eventi e folklore a Treviso

Treviso è nota per gli importanti eventi musicali che ospita, tra cui spicca il Festival della musica antica per organo, uno dei più importanti in Italia.

Tra le manifestazioni enogastronomiche, da ricordare l’appuntamento con l’ Antica Mostra del Radicchio di Treviso, un evento le cui origini risalgono al Novecento: a dicembre
oltre Cinquanta produttori espongono i loro prodotti sotto la Loggia di Palazzo dei Trecento. Una speciale targa viene consegnata al più longevo produttore di Radicchio di Treviso certificato.

Riferimenti esterni:

Sito Comune Treviso


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