Situato nei pressi del Lago di Como, ai piedi dei monti Crocione e Poncione, Tremezzo è un piccolo comune il cui nome, che significa terra di mezzo, deriva proprio dalla collocazione geografica, tra la Pianura Padana e il valico del Canton Grigioni.

Dieci le frazioni che compongono il comune di Tremezzo: Portezza, Azzano, Bolvedro, Bolvedro Superiore, Balogno, Susino, Rogaro, Volesio, Intignano e Viano.

Tremezzo, panorama

Tremezzo, panorama



Cenni storici – Tremezzo

Tremezzo fu un insediamento abitato già in epoca romana; dopo il medioevo, epoca che vide la città al centro delle contese tra Como e Milano, ebbe inizio nella seconda metà del 1600 un periodo di sviluppo e prosperità durante il quale Temezzo venne arricchita dei palazzi più importanti ancora oggi. In quest’epoca, la città conobbe anche uno sviluppo dell’attività commerciale, conquistando un importante ruolo nei traffici commerciali tra le famiglie locali e i paesi europei. Con la Rivoluzione Francese, le famiglie che si erano così arricchite videro andare in crisi le loro attività, e furono costrette a vendere i loro palazzi,. Alcuni di questi vennero ridotti a case coloniche, mentre altri, acquistati da dei signori, divennero importanti ville, scelte come meta di soggiorno da chi desiderava curare i propri problemi di salute.

Fu in questo periodo che altre ville vennero costruite in riva allago di Como, rendendo Tremezzo una signorile località turistica, apprezzata in particolar modo da turisti stranieri, tra cui anche l’attrice Greta Garbo .

Itinerari e luoghi da visitare – Tremezzo

Le ville

Villa Carlotta

Villa Carlotta

Villa Carlotta



La villa, che venne fatta costruire intorno al 1690 dal marchese Giorgio Clerici come dimora dell’importante famiglia di mercanti dei Clerici, venne in seguito acquistata da Giorgione, che la fece ristrutturare.

Dalla Villa si puo’ godere di uno spettacolare panorama che abbraccia il lago di Como, Bellagio, le Grigne e il Legnone.

La struttura si estende per una superficie di circa 70.000 mq: all’esterno, è da visitare il grande giardino paesaggistico all’italiana la cui creazione è opera dei duchi di Sachsen-Meiningen, proprietari della Villa negli anni successivi.

Alll’interno, si possono ammirare gli arredi, gli oggetti e i dipinti appartenuti alle famiglie che scelsero la villa come dimora e le pregevoli opere d’arte, la maggior parte delle quali vennero portate qui nel XIX secolo da Giambattista Sommariva, proprietario in quel periodo di Villa Carlotta.

Sommariva, imprenditore e collezionista d’arte, fece della villa un vero e proprio museo, arricchito dalle opere di Canova, Thorvaldsen e di Hayez. E’ a lui che si deve la trasformazione del giardino in un parco romantico.

Qui si puo’ ammirare la ricchezza della flora: dai rododendri alle camelie, dai cedri alle sequoie secolari, dai cipressi ai platani, fino alle 150 varietà di azalee.

Da visitare il bosco dei rododendri, il giardino dei bambù, il giardino roccioso e la valle delle felci.

Villa Carlotta, giardino

Villa Carlotta, giardino



Villa la Quiete
Situata nella frazione di Bolvedro, venne fatta costruire all’inizio del XVIII secolo dai duchi Del Carretto. La villa fu in seguito dimora della famiglia dei Serbelloni, che vi ospitarono per nove anni il poeta Giuseppe Parini. ùLa costruzione attuale, in stile classico con decorazioni barocche, è impreziosita da un bel giardino all’italiana.

All’interno si trovano gli arredi originali.

Tra le altre ville di Tremezzo ricordiamo Villa la Carlia, situata nei pressi di villa La Quiete, Villa Amila, dalla caratteristica forma “a nave”, e Villa Meier (o Villa Mainona).

Villa la Carlia

Villa la Carlia



Rogaro

La frazione, situata sul pianoro che domina Tremezzo, .
è un grazioso borgo suddiviso in una parte moderna, costellata di villette residenziali, e la parte antica, con i suoi edifici risalenti al ‘600 situati attorno alla centrale piazza dell’Oratorio di Einsiedeln. l‘Oratorio dedicato alla Madonna di Einsiedlen, che. edificato nel 1733
custodisce al suo interno una Madonna nera di circa un metro d’altezza e il cui tratto caratteristico è il taglio orientale degli occhi del volto della Madonna.

Da vedere anche la Torre Medievale, della quale rimangono oggi solo suggestive rovine.

Rogaro, Oratorio di Einsiedeln

Rogaro, Oratorio di Einsiedeln



Tradizione enogastronomica – Tremezzo

Trai i prodotti tipici del territorio troviamo l’olio; la coltivazione degli ulivi vanta a Tremezzo una tradizione secolare, così come quella degli agrumi, in particolar modo dei limoni.

Da ricordare anche l’asparago, prodotto tipico della frazione di Rogaro.

Rinomato il missoltino (misulten), un pesce di lago che viene essiccato al sole; servito alle origini insieme a fette di polenta grigliate e alloro, oggi si gusta come antipasto.

Tra i primi troviamo la Polenta di mais e farina, le zuppe di grano saraceno e il risotto al pesce persico.

Eventi e folklore – Tremezzo

Da ricordare tra le manifestazioni religiose la Festa del Patrono, San Lorenzo, che si celebra
il 10 Agosto, e tra le manifestazioni musicali il Jazz Festival & Dintorni, che,
giunto ormai all’ ottava edizione, si svolge in Settembre.

Tra le sagre gastronomiche, da non perdere la Sagra degli asparagi a Rogaro, in maggio.

A settembre è la volta della Tremezzina Gastronomica e ad ottobre la castagnata nel borgo di Rogaro.

Immagini tratte da:

http://borghitalia.it/

http://www.laghiditalia.net

 

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