Tom Cruise e il “Mostro di Firenze”
Tom Cruise e il “Mostro di Firenze”


Tom Cruise ha acquistato i diritti cinematografici del libro “The monster of Florence” (“Dolci colline di sangue” nella versione italiana), scritto dal giornalista italiano Mario Spezi e dallo scrittore di Best Seller Douglas Preston, che è stato primo in classifica dei libri più venduti, per otto settimane, in America.

L’attore americano è stato folgorato dalla vicenda, ancora parzialmente irrisolta, degli otto duplici omicidi che sconvolsero la provincia di Firenze negli anni ottanta, e per i quali sono stati condannati i cosiddetti “compagni di merende” Lotti, Vanni, e Pacciani.

Oltre ad acquisirne i diritti, infatti, tramite la propria casa di produzione, l’ Americana United Artist, Cruise ha affermato di voler partecipare al
progetto anche come attore, forse, nel ruolo del protagonista, un giornalista/scrittore che indaga sul caso fino ad arrivare a sconcertanti scoperte.

Il ruolo più o meno svolto, nella realtà, dallo scrittore del libro, Mario Spezi, il giornalista che, a quel caso, ha dedicato più di vent’anni di carriera, e che, per l’accusa, poi rivelatasi infondata, di aver depistato le indagini, ha trascorso quasi un mese in carcere.

Una bella rivincita, quindi, per lo scrittore italiano che si vedrà probabilmente interpretato da un Cruise che, nel giro di un anno, dovrebbe sbarcare sulle rive dell’Arno con la sua troupe, per fare, della storia del serial killer più famoso in Italia, un successo Hollywoodiano mondiale.

C’è da sperare, però, che la presenza di un personaggio come Cruise, interprete di tante pellicole memorabili da “Nato il 4 luglio”, a “Top Gun”, da “Il Socio” a “Intervista con il Vampiro”, oltre a richiamare un notevole interesse per la vicenda e di conseguenza per il film, non sia motivo di troppa spettacolarizzazione e superficialità verso una storia che in Italia ha lasciato tanti strascichi dolorosi e che appare ancora molto lontana dalla sua completa soluzione.

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