Tientsin, o Tianjin, è una delle quattro municipalità  autonome della Repubblica Popolare Cinese, ed è la quarta città  della Cina per popolazione.

Il nome attuale deriva Tianjin wei (Capitaneria del guado celeste), il nome che venne dato alla città  quando, sotto la dinastia Ming, divenne un importante centro di trasporto marittimo per le provvigioni alla corte del “Figlio del cielo”.

Oggi Tientsin è un importante centro commerciale: il porto di Xingang (Nuovo Porto), che è anche porto di Pechino, è il più importante delle province del Nord; controlla più di 30 rotte marittime collegate a più di 300 porti internazionali.

Sviluppato anche il settore industriale, in particolare quello tessile e meccanico.

Tianjin

Tianjin


Tianjin: cultura

La lingua ufficiale è il cinese, anche se è diffusissimo l’inglese. Accanto alla religione ufficiale, il buddismo, vi sono minoranze che professano la religione islamica, cristiana e taoista.
La moneta ufficiale è lo Yuan.

Tianjin è nota per la lavorazione della terracotta e in particolare quattro importanti forme di artigianato popolare: le “figurine di argilla della famiglia Zhang”, sculture colorate in tutto il paese e nel mondo; “le pitture di capodanno di Yangliuqing”; gli “aquiloni della famiglia Wei”; le “sculture su mattone della casa artigianale Liu”.

Tianjin: cenni storici

In origine era un villaggio di pescatori; la città  sorse durante l’epoca della dinastia Yuan(1297-1368) nel golfo di Po Hai. Grazie allo sbocco sul mare, la città  divenne scalo marittimo e centro commerciale della Cina settentrionale. Sotto la dinastia dei Ming furono costruite le mura, dal perimetro era rettangolare, in cui si aprivano quattro porte. Nella seconda metà  dell’800 visse un periodo di forte sviluppo, in seguito all’apertura al commercio esterno. Le varie potenze coloniali di quel periodo, ottennero una loro legislazione.
Tianjin fu quindi meta di insediamenti europei a seguito di alcuni trattati stipulati dai Cinesi con l’Inghilterra e la Francia. Tra il 1858 e il 1860 furono costituite le prime concessioni straniere di Inghilterra, Francia, America e Russia, a cui si aggiunsero nel 1900 quelle italiane e giapponesi che vi rimasero fino alla seconda guerra mondiale. L’occupazione da parte di truppe francesi e inglesi, determinò lo sviluppò la parte europea della città , a sud della vecchia città . Dal 1901, grazie all’intervento contro i ribelli nella Rivolta dei Boxer, l’Italia ebbe una concessione territoriale nella città , che fu utilizzata principalmente come sede diplomatica per l’Oriente, e alla quale dovette rinunciare nel 1947, dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nei territori delle concessioni vennero edificati edifici amministrativi, residenziali, industriali, in stile occidentale, e sorsero le prime industrie moderne.

Tianjin: itinerari e luoghi da visitare

La città  è soprannominata “Museo dell’architettura mondiale” per la commistione di stili architettonici.

L’architettura urbana manifesta un’impronta marcatamente occidentale, testimonianza della presenza delle potenze coloniali sul luogo.

Il centro della città , situato sul fiume Hai, è costituito infatti da edifici sorti nel periodo delle Concessioni europee. Due sono le vie principali che lo attraversano: Heping Lu (Via della Pace), la via commerciale, e Jiefang Lu (Via della Liberazione), in cui sono situati gli Uffici dell’Amministrazione, il Museo delle Belle arti, la Biblioteca del popolo.

Ancora intatto il quartiere italiano di Tianjin, , costruito tra il 1902 ed il 1945 nei 51 ettari avuti in concessione nella zona.

La vecchia città , è sede di molti templi, tra cui il Tempio di Confucio Wenmiao, il Tempio di Niangniang (la Buona Madre) e la Grande Moschea, risalente all’inizio del XVIII secolo.

Notevole la chiesa cattolica di San Paolo, costruita dai Gesuiti francesi nel 1917.

Da vedere anche il Museo d’arte cinese, che venne costruito durante l’epoca delle concessioni, e che ospita una notevole collezione di dipinti.

Lungo la Gu Wenhua Jie sorgono le case tradizionali e le botteghe.

Caratteristiche anche la via dell’oro, la via commerciale della Torre del tamburo e le cinque vie dai colori esotici come zone secondarie.

La zona turistica di Jixian, caratterizzata dal paesaggio naturale, ospita importanti siti, tra cui l’antico tempio Dule (della gioia solitaria), e il monte Panshan.

monte Panshan - Tianjin

monte Panshan – Tianjin

Altri siti di particolare interesse sono il tempio taoista Tianhou, e il tempio buddista della Grande Compassione.

tempio della Grande Compassione  - Tianjin

tempio della Grande Compassione – Tianjin

Tianjin: eventi

Tianjin sarà  tra le città  che ospiteranno le Olimpiadi; la struttura interessata è lo Stadio Olimpico, un impianto da 60.000 spettatori, finito a dicembre 2006, che ospiterà  le gare di Calcio.

Tianjin: tradizione gastronomica

La cucina tipica di Tientsin prevede pietanze a base di pesce, sempre fresco. Tra i piatti tipici, ricordiamo le tre delicatezze di Jinmen, fagottini con ripieno Goubuli, le trecce di pasta fritta della via Shibajie e le tortine fritte, dal gusto delicato.

Tianjin

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Immagini tratte da:
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