Terni

Situata nella parte sud –occidentale dell’ Umbria, tra Lazio e Toscana, Terni è una piccola provincia che si estende nell’ultimo tratto della valle del Fiume Nera.

Terni, il cui Santo patrono è San Valentino, è conosciuta come la città dell’Amore.

Ma la provincia umbra è anche arte, cultura, natura, che sviluppano un affascinante contrasto tra passato e presente, antichità e modernità.

A rendere ancora più attraente il territorio di Terni è il paesaggio, a tratti pianeggiante e a tratti montuoso, che la circonda.

Panorama di Terni
Terni, panorama


Cenni storici

Le origini di Terni sono antichissime, e risalgono a quando il popolo dei Naharki, che viveva lungo il fiume Nera, si insediò nella valle attraversata da due fiumi.

La data della fondazione ufficiale di Terni è però, secondo un’antica tradizione, il 672 a. C., quando i vari nuclei abitativi si fusero dando vita alla città.

Nel 300 a.C., Roma, vittoriosa nella battaglia di Sentino, sottomise gli Umbri; Terni prese da allora il nome latino di Interamna, città tra le acque.

Con la caduta dell’Impero Romano, Interamna subì molte devastazioni e saccheggi, da parte di popoli tra cui i Longobardi, nel 755. Nel XIII secolo Terni divenne luogo di si predicazione di san Francesco; nel corso del ‘300, la città, che nel frattempo aveva conquistato uno statuto autonomo, fu teatro di lotte interne tra le fazioni di Guelfi e Ghibellini e di Nobili e Banderari.

Nel ‘600 Terni venne posta sotto il governo pontificio. Nello stesso secolo, un’importante ristrutturazione urbanistica coinvolse la città, che vide la costruzione di importanti palazzi signorili e della basilica di San Valentino e la restaurazione del Duomo.

Nel 1884 il governo fece di Terni la sede delle più grandi industrie siderurgiche d’Italia; la città divenne sede di una grande Fabbrica d’armi.

Allo stesso tempo, in questo periodo storico, Terni mutò radicalmente la sua fisionomia urbanistica, fino a divenire la città dei giorni nostri.

Itinerari e luoghi da visitare

Il centro storico di Terni ha conservato l’originario impianto urbano romano medievale.
La città Medievale è divisa in sestieri(Amingoni, Rigoni, Fabri, Castello, Adultrini, Di Sotto) e lungo il suo perimetro, si apre, così come nel medioevo, Porta S. Angelo.

Da qui si apre quel tratto delle vecchie mura che prosegue fino al parco pubblico della “Passeggiata”.

Via Fratini è un’altra strada del centro storico, costellata di palazzi nobiliari, caffè e pub. Chiamata un tempo Via delle Carrozze, è come in epoca medievale la via forse più animata della città, specialmente durante le ore notturne.

Nel Quartiere Duomo, il più antico della città, si possono visitare importanti edifici risalenti ai secoli XV e XVI. Tra questi, sono da vedere Palazzo Possenti, Palazzo Mastrozzi, Palazzo Sciamanna,
Palazzo Fabrizi e Palazzo Gazzoli.

Palazzo Gazzoli
Palazzo Gazzoli


Quest’ultimo si trova in Via del Teatro Romano, così nominata per i resti di età imperiale visibili nelle costruzioni qui situate.

Palazzo Gazzoli, fatto costruire nel700 dalla famiglia Gazzoli, ospita al pianterreno la Pinacoteca comunale.

In Via Roma troviamo un altro importante palazzo di Terni: Palazzo Spada, sede del Comune,
risalente al’500. Il palazzo, in stile rinascimentale, ospita al suo interno la Sala del Consiglio, decorata dal fiammingo Van Mander.

Palazzo Spada
Palazzo Spada


Tra gli edifici sacri, da visitare sono la chiesa di Santa Croce, che conserva al suo interno il dipinto seicentesco “L’Adorazione della vera Croce”, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Quest’ultima, situata In Piazza Duomo, presenta una facciata con due portali di gusto medievale e ospita all’interno un altare policromo sul quale si trova l’ organo realizzato su progetto del Bernini.

Terni, il Duomo
Terni, il Duomo


Eventi e folklore

Uno degli eventi più sentiti dagli abitanti di Terni è quello legato a San Valentino, che fu il primo vescovo della città, e, dopo aver celebrato il matrimonio tra una giovane cristiana ed un legionario pagano, divenne il protettore degli innamorati. Durante la Festa della Promessa, nella basilica dedicata a san Valentino, coppie di futuri sposi si scambiano una promessa d’amore e chiedono la benedizione del santo.

L’ultima domenica di Aprile si svolge invece, a Narni, la Corsa all’anello, rievocazione storica di un torneo medievale
Da ricordare anche i Presepi viventi del periodo natalizio e il Cantamaggio ternano: il 30 Aprile la città è animata da manifestazioni varie e da sfilate di carri allegorici.

Tradizione enogastronomica

Tra i prodotti del territorio, troviamo l’olio d’oliva. Tra i primi piatti, da gustare le ciriole, una qualità di pasta lunga a base di acqua e farina, condita con pomodoro fresco, peperoncino e aglio soffritto.
Le bruschette sono invece fettine di pane raffermo abbrustolito sulla brace e condito con aglio e olio d’oliva o con il tartufo nero della Valnerina.
Tra i secondi piatti troviamo salumi come il prosciutto della Valnerina e il Mazzafegato, un insaccato di fegato di maiale infarcito con pinoli, uva passita, buccia d’arancia e zucchero.
Tra i dolci, molto gustosa la pasquale Pizza Dolce.

Tra i vini, l’Orvieto è il tipico e tradizionale vino bianco di tipo secco.

Immagini tratte da:

ttp://terninotizie.files.wordpress.com

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