Strana coppia

Insieme fanno poco più di quarant’anni, ma anche due conti in banca da far paura ed un impressionante serie di riconoscimenti. Al tutto si uniscono le gentili concessioni ricevute da Madre Natura: dalla voce alla bellezza. Insomma, possibile che Justin Bieber e Taylor Swift non abbiano mai pensato prima di oggi a produrre qualcosa insieme? Evidentemente sì (e ci sarà pure un motivo…), ma l’attesa sembra finita. Stando infatti a quanto riportato dal manager di Bieber, Scooter Braun, la strana coppia starebbe per lanciare sul mercato discografico un “singolo di coppia”. “Molto presto succederanno delle cose. So d’essere vaga, ma penso che capiate cosa voglio dire” ha twittato Taylor ai suoi fans. Tutto chiaro, no? Potenzialmente si tratta di un duo in grado di sbancare tutte le classifiche di vendita se ci si basasse sulla semplice somma algebrica dei successi dei singoli interpreti.

Buona idea?

Da una parte Justin, che pur avendo all’attivo solo tre album è già pieno zeppo di riconoscimenti (e di soldi), dall’altro la bella Taylor, più “anziana” di ben cinque anni e forte di un repertorio più solido, oltre che di una voce sostanzialmente migliore. La realtà però è che mentre Justin ha appena pubblicato Believe, la Swift è inattiva dal punto di vista musicale da quasi un anno durante i quali si è dedicata alla solidarietà ed al cinema oltre che a raccogliere il trionfo di Speak now tra incassi (è di questi giorni la notizia che la pone al primo posto tra gli artisti under 30 più ricchi al mondo) ed awards vari. Insomma è arrivato il momento di rimettersi in discussione. Da qui l’idea della collaborazione con Justin, peraltro avvolta ancora nel mistero visto che sembra difficile immaginare come Bieber possa rischiare di oscurare il successo di Believe con un nuovo lavoro. “Avevano già registrato una canzone per Believe, ma non c’entrava niente” ha detto Braun. Come niente sembrano c’entrarci le due voci tra di loro, ma in fondo, dallo sport alla musica, far coesistere due stelle è il sogno di tutti. Riusciranno i nostri eroi?

Believe: un successo planetario