Codice da Vinci: visitare i luoghi con il palmare

Il codice da Vinci sul palmare

Il film Codice da Vinci ha dato vita a business di ogni tipo arrivando perfino a creare un nuovo modo di turismo: visitare i luoghi narrati nel libro di Brown “Il codice da Vinci”. Il Codice da Vinci, ambientato tra Castel Gandolfo, New York, Londra, ma soprattutto Parigi. Proprio in quest’ultima capitale, e nei relativi dintorni, è ambientata buona parte della vicenda descritta nel romanzo.
Per poterli visitare in modo più organizzato e con l’ausilio del palmare è disponibile Da Vinci Code Paris Visitor Guide, un programma per PDA/palmare basati sul sistema operativo Windows Mobile for Pocket PC che consente in modo interattivo di raggiungere comodamente i luoghi teatro della vicenda e di conoscerne le informazioni più dettagliate, con tanto di fotografie a corredo.
Per chi volesse provarlo prima di acquistarlo, il programma Da Vinci Code Paris Visitor Guide è disponibile in versione dimostrativa.

[via SoloPalmari]

The DaVinci Code – The secret!

The DaVinci code… ora parliamo in italiano, non sò perchè ma mi suona bene il termine in davinci codeinglese DaVinci Code.

Fatta questa parentesi, per chi ancora non ne fosse a conoscenza, ecco svelato il segreto del Da Vinci Code:

la Monna Lisa era (secondo l’anagrafica apocrifa di un ex-assessore trombato di Vinci) la sorella del Monna Leonardo, aveva gli occhi azzurri, il naso tamugno e lo smalto magenta del fratello.
La suddetta Monna Lisa rubò il Cenacolo, lo fece incorniciare da un falegname asiatico e tentò di venderlo a un ricettatore dell’epoca.
Purtroppo per lei tale farabutto altri non era che il fratello mascherato da “bravo” spagnolo, che recuperò il malloppo e invece di consegnarla alla giustizia degli uomini la legò al suo prototipo di deltaplano, lanciandola dal colle più alto del chianino, testando che nonostante la genialità  profusa non sempre – purtroppo o per fortuna – le grandi invenzioni (od opere, che dir si voglia) funzionano.
Da allora il fantasma di lei si aggira per il Louvre (che ancora non esisteva) costringendo con notevole sforzo spiritico gli appassionati d’arte a considerare “La Gioconda”, che la ritrae con espressione tiraculeggiante, più bella del “Cenacolo”.
Visto che per la chiesa cattolica invece è più bella la Gioconda, e nessuno può affermare il contrario dato che nascondono la ragione sotto la gonna, il Codice Da Vinci risulta una panzana.

Mi scuso con chi non avesse ancora letto il libro o avesse intenzione di recarsi al cinema a vedere The Da Vinci cose, ma brunovespa nella sua trasmissione ha detto che si tratta di un argomento importante. 🙂

thanks http://www.bloggers.it/acquachiara

Sull’onda del film “The Da Vinci Code”: Monna lisa in versione high tech!

 

monna lisa curiosita

 

Una copia della Monna Lisa è stata realizzata con centinaia di parti di computer. Il lavoro è esposto in una mostra high tech in Beijing. Il titolo è “Technology Smiling. Images of the Mona Lisa, by Leonardo da Vinci (1479-1528)”.

Se il fascino della copia non è certamente pari all’originale complimenti alla fantasia dell’autore che tuttosommato è riuscito a fare un bel lavoro!

link: boingboing

 

Monna Lisa… ora parla!

monna lisa leonardo da vinciUn laboratorio giapponese ha ricreato la voce di Leonardo da Vinci e quella di Monna Lisa, il più famoso soggetto dell’artista rinascimentale, utilizzando un software che la polizia usa di solito per ricostruire la voce dei sospetti partendo dal loro identikit.

Se volete ascoltare la voce di Monna Lisa e il suo creatore Leonardo da Vinci andate qui.

C’è da osservare che lo scienziato alla guida del gruppo di ricerca del Japan Acoustic Lab, Matsumi Suzuki, due anni fa secondo alcune fonti online, avrebbe anche creato Bowlingual, il primo interprete automatico del linguaggio dei cani (vincendo peraltro il premio Ig per aver “promosso l’armonia tra le specie”) per un noto marchio di giocattoli giapponesi.

-nova 24 ora –

Film Codice da Vinci, incassi record

il-codice-davinci-film.jpgRisultati stratosferici per gli incassi del film “Il codice da Vinci“, diretto da Ron Howard; ha infatti registrato entrate per 224 milioni di dollari.

Il film “Il codice da Vinci”, un thriller interpretato da Tom Hanks e ispirato al romanzo “Il Codice Da Vinci”  è costruito attorno al mistero del Santo Graal e al presunto tentativo del Vaticano di nascondere una stirpe discendente da Gesù Cristo.

Sony spera quindi in un’estate targata Codice! Video Clips, gioco online, colonna sonora e molto altro si trovano nel sito della sonypictures.