Suvereto è un caratteristico borgo medievale di 3.007 abitanti, situato nella provincia di Livorno.
Suvereto è anche un comune della Val di Cornia, che con le sue colline si affaccia sulla Costa degli Etruschi, comprendente il Mar Tirreno, il Golfo di Follonica e l’Isola d’Elba.

Uno dei tratti distintivi di Suvereto è la vegetazione, costituita da
olivi secolari, viti, e
sughere che si estendono nei boschi circostanti il borgo.

Proprio dalla vegetazione tipica del luogo deriva il toponimo Suvereto, che significa infatti”bosco di sugheri”, dal latino suber, “sughero”.

Il suvero, così come esso è chiamato in questo territorio, è raffigurato anche nello stemma del comune accanto ad un leone.

Tra le attività maggiormente sviluppate troviamo quella dell’artigianato, dell’agricoltura e del turismo.

Il borgo è non solo uno dei più belli d’Italia, luogo dalle antiche origini e dalle affascinanti tradizioni culturali, ma anche territorio sede di una sviluppata industria vinicola.

Moltissime le aziende produttrici del vino D.o.c Val di Cornia Suvereto, in virtù del quale Suvereto è membro dell’associazione Città del Vino.

Suvereto, panorama

Suvereto, panorama



Cenni storici su Suvereto

Le origini di Suvereto risalgono intorno all’anno Mille, quando quello noto come castrum di Suvereto costituiva già un importante centro, i cui signori erano i conti Aldobrandeschi.

A fine secolo la città si costituì in libero comune, conoscendo nel corso del XIII secolo un importante sviluppo urbanistico e un notevole incremento demografico.

Nel 1237 Suvereto, rimasto sino ad allora feudo dei conti Aldobrandeschi, aderì alla Lega Ghibellina, entrando così nell’orbita d’influenza della Repubblica di Pisa.

In seguito, nel 1399, il borgo di Suvereto entrò a far parte della
Signoria di Piombino.

Gli anni intorno al’500 segnarono un forte declino per Suvereto, caratterizzato da un intenso calo demografico la cui principale conseguenza fu un processo di spopolamento e di degrado ambientale. Nei primi anni dellOttocento Suvereto venne assegnato a Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, divenendo nel 1815 parte del
Granducato dei Lorena.

Itinerari e luoghi da visitare a Suvereto

Rocca aldobrandesca

Rocca Aldobrandesca

Rocca Aldobrandesca



Situata in posizione dominante sulla collina che domina il paese, la Rocca Aldobrandesca venne costruita dagli Aldobrandeschi intorno alla seconda metà del XII secolo come presidio del castello di Suvereto. Da essa si aprivano le mura della cinta difensiva che circondava l’abitato del borgo.

La costruzione attuale è costituita da una torre a base quadrata, risalente al 1164, affiancata dal Castello, il cui portale di accesso è caratterizzato da un arco a tutto sesto.

Perso il suo ruolo di struttura difensiva nel 1600, la Rocca venne abbandonata; nel XIX secolo divenne civile abitazione, ma dopo essere stata di nuovo abbandonata nel 1950, la costruzione divenne proprietà del Comune alla fine degli anni’80.

 
 

Palazzo Comunale

Eretto nel 1200, il palazzo fu destinato ad ospitare le magistrature del comune di Suevereto.

La costruzione attuale presenta una torre nota come Torre dell’orologio, e un loggiato a colonne.

 

Chiesa di San Giusto

 

Chiesa di San Giusto

Chiesa di San Giusto



 

Situata tra le mura e la Porta di accesso al paese, la Chiesa di San Giusto venne eretta intorno al Mille in stile romanico. Della costruzione, rifinita con decorazioni bizantine, fa parte anche ed il Museo di arte sacra, nel quale è possibile ammirare opere scultoree e pittoriche.

 

Da non perdere un tour enogastronomico attraverso le aziende agricole, i frantoi, e le cantine, nei quali gustare i prodotti tipici del luogo. Una meta interessante a questo proposito è la Cantina Petra, o Cantina Moretti.

Cantina Petra

Cantina Petra



Situata al centro di un’ampia distesa di vigneti, la cantina si estende per un’area di circa 7.200 metri quadrati.

Fatta costruire tra il 2001 e il 2003, si presenta come una struttura estremamente moderna, caratterizzata da una planimetria che assume la forma di un cilindro circondato da lunghi porticati.

L’aspetto muta al variare delle stagioni con il fiorire della vegetazione che popola la sommità del blocco cilindrico.

Tradizione enogastronomica, Suvereto

Il Comune di Suvereto, che fa parte dell‘Associazione nazionale Città del vino e dell’Associazione nazionale Città dell’olio, è rinomato produttore di questi due importanti prodotti.

Tra i vini, oltre al rosso sangiovese, sono da citare il cabernet, di merlot e di altri vitigni.

Eventi e folklore – Suvereto

Sono molti gli eventi e le feste che hanno qui luogo e che celebrano le antiche tradizioni storico-culturali del borgo.

Da non perdere gli eventi compresi nella manifestazione nota come Estate Suveretana:
tra giugno a settembre i chiostri del centro storico sono animati da una fitta serie di concerti, feste, serate gastronomiche dedicate ai prodotti tipici di Suvereto, come il vino e l’olio.

Sempre d’estate, in luglio, si svolgono le Serate Medievali: per l’occasione i popolani indossano abiti d’epoca e divengono i protagonisti di matrimoni celebrati con il rito medievale, tornei di cavalieri, esibizioni di saltimbanchi e sbandieratori e banchetti medioevali le cui pietanze si rifanno alle antiche ricette della tradizione.

Da ricordare anche la FestUnta di Suvereto, che si svolge a
Febbraio, e la Sagra del cinghiale
maremmano, a  Novembre-Dicembre:
con banchetti di tutti i produttori artigianali e alimentari di Suvereto. Si tiene nel cento storico i produttori artigianali esibiscono i loro prodotti gastronomici a base di cinghiale con banchetti. Nell’ambito della sagra ha luogo anche la giostra degli arcieri e la rievocazione storica della concessione della Carta Libertatis.

 

Immagini tratte da:

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http://repository.demaniore.com

http://www.turismo.intoscana.it/

 

Approfondimenti