Situata in Piemonte, Stresa e’ il gioiello del Lago Maggiore: si estende infatti davanti ad un panorama mozzafiato, che comprende il golfo Borromeo e le Isole Borromee.

Il fascino di Stresa è dovuto anche alla ricchezza e varierà di paesaggi che offre:
costiero, insulare, collinare e montano. Già nell’Ottocento la città era un’elegante e frequentatissima località di villeggiatura, ambita soprattutto dall’alta borghesia e nobiltà internazionale.

Grande prestigio è conferito alla città anche dalla presenza del Centro Internazionale di Studi Rosminiani, istituito nel nel1966, e situato all’interno del Palazzo Bolongaro. Il Centro custodisce molte risorse e testimonianze su Antonio Rosmini, ed è sede di iniziative culturali e corsi musicali.

Stresa, panorama
Stresa, panorama


Stresa: cenni storici

Il primo documento che testimonia l’esistenza di Stresa è una pergamena del 998, nella quale essa è citata con la denominazione di “strixia“, striscia di terra.

Durante il medioevo si susseguirono le dominazioni dei Tortona, dei Novara e dei Barbavara, mentre in epoca rinascimentale, nel XV secolo, fu posta sotto il dominio
dei Visconti e dei Borromeo.

Nel 1748 il congresso di Aquisgrana sancì il passaggio dal dominio degli Austriaci, iniziato nel 1714, a quello dei Savoia.
Nel corso del ‘900 Stresa visse un periodo di grande sviluppo, che in ambito architettonico si manifestò con lo stile liberty caratterizzante alberghi e ville.

Stresa: itinerari e luoghi da visitare

Villa Pallavicino

Stresa, Villa Pallavicino
Stresa, Villa Pallavicino


p>La residenza signorile venne costruita tra il 1850 e il 1862; i suoi proprietari furono inizialmente il duca di Vallombrosa , in seguito il marchese Ludovico Pallavicino, dei cui eredi la villa è tutt’ora possedimento.

Da vedere Il Parco di Villa Pallavicino , un giardino all’inglese che si estende per 5 ettari affacciandosi sul lago. Molte le specie di flora e fauna, alcune rare: ginkgo biloba, cedro del Libano e alberi secolari per la flora, struzzi e canguri per la fauna.

Villa Ducale

Il palazzo, in stile neoclassico, venne costruito nel 1771; nel 1848 divenne residenza del filosofo Antonio Rosmini, che vi trascorse l’ultimo periodo della sua vita, ospitandovi amici come Alessandro Manzoni e Niccolò Tommaseo.

Dopo essere stata residenza estiva della duchessa di Genova, nel 1966 la villa divenne sede del Centro internazionale Studi rosminiani, comprendente una biblioteca con circa centomila volumi, al primo piano, e un Museo dedicato al filosofo.

Da vedere il giardino all’italiana che circonda la villa, nel quale è possibile ammirare una rara specie di cedro del Libano e una “Magnolia Grandiflora”.

Isole Borromee

Dal Lido di Stresa sono raggiungibili le Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori.

Isola Bella

Stresa, Isola Bella
Stresa, Isola Bella


Situata a circa 400 metri al largo di Stresa, Isola Bella si estende per 320 metri di lunghezza e 180 di larghezza, assumendo l’aspetto di un vascello immobile sul lago.

Lungo il lato nord-occidentale dell’isola sorge Palazzo Borromeo. Il palazzo, fatto costruire nel 1670 dal Conte Vitaliano Borromeo, custodisce al suo interno preziose opere d’arte. Costruito su 4 piani, si articola in una grande varietà di sale e stanze, circa 25, decorate con stucchi e arazzi: dal grande salone d’onore e delle feste, che si sviluppa su due piani, alla sala da ballo e della musica, fino alla Sala delle medaglie alla Galleria degli Arazzi, con i cinquecenteschi arazzi fiamminghi. Da vedere anche le grotte artificiali e soprattutto l’ampio giardino che circonda il palazzo, con le sue varietà di piante, fiori e animali rari, tra cui i pavoni bianchi.

Stresa, palazzo Borromeo, Stanza delle Regine
Stresa, palazzo Borromeo, Stanza delle Regine


Isola dei Pescatori

E’ l’unica delle tre isole ad essere abitata, precisamente da 700 anni; ospita infatti un piccolo centro abitato, raccolto attorno a una piazzetta da cui si diramano strette vie e il lungolago. Gli abitanti, circa 50, sono dediti all’attività della pesca, che dà il nome all’isola stessa. Le specialità di pesce si possono gustare nei piccoli e caratteristici ristoranti dell’isola.

Stresa, Isola Madre in primo piano e isola dei Pescatori
Stresa, Isola Madre in primo piano e isola dei Pescatori


Isola Madre

L’Isola Madre, situata al centro del Golfo Borromeo, ospita il giardino botanico in stile inglese disposto su terrazze e caratterizzato dalla presenza di rari ed esotici esemplari di flora e fauna: così, tra le azalee , i rododendri, gli esotici cipressi, è possibile vedere pavoni bianchi, pappagalli che vivono in libertà.

Le ville liberty

Tra la fine del IXX secolo e gli inizi del XX secolo, l’aristocrazia e la nobiltà fecero costruire lungo le sponde del largo maggiore eleganti ville in stile liberty, tra cui sono da ricordare:Villa Amalia Bernocchi, Villa Daisy Capucci Labadini, Villa Lomellini Cappa Legna.Villa Trentinaglia Villa Bernini,Villa Galimberti-Bernocchi, Villa Zinelli, villa Dora, Villa Carlottina Martgheritae Villa Maga-Dell’Orto.

Stresa: eventi e folklore

Il Festival internazionale delle Settimane musicali, noto anche come Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore, si svolge
tra la fine di agosto
e la metà di settembre ed è l’evento più importante di Stresa. Nel 1961 il nobile veneziano Italo Trentinaglia de Daverio, decise di creare questa manifestazione che doveva essere nella sua intenzione uno dei più famosi festival internazionali di musica classica.

Tradizione enogastronomica a Stresa

Rinomate le
Margheritine, dolcetti tipici di Stresa, la cui tradizione risale al 1857, quando la ricetta fu creata dal pasticcere Piero Antonio Bolongaro per fare un omaggio culinario alla principessa Margherita di Savoia in villeggiatura nella Villa Ducale di Stresa.

Stresa, panorama notturno
Stresa, panorama notturno


 

Immagini tratte da:

http://flickr.com

http://www.borromeoturismo.it/

Approfondimenti