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Squadra Italia Europei 2008


L’Italia passa se…

14.06.2008

*Classifica: Olanda 6; Romania 2; Italia e Francia 1.

Ecco le varie ipotesi che si devono verificare perchè l’Italia passi il turno degli Europei dopo il pareggio con la Romania:

*1. Batte la Francia e l’Olanda vince con la Romania. Passano Olanda (9 punti) e Italia (4).

*2. Batte la Francia e l’Olanda pareggia con la Romania. Passano Olanda (7 punti) e Italia (4).

*3. Pareggia con gol contro la Francia e l’Olanda batte la Romania. Passano Olanda (9 punti) e Italia (2) per il maggior numero di gol nella classifica avulsa.

*4. Pareggia 0-0 con la Francia e la Romania perde 3-0 con l’Olanda. Passano Olanda (9 punti) e Italia (2) grazie al miglior coefficiente Uefa (rispetto alla Romania).

Italia-Francia: diretta scritta con aggiornamenti in tempo reale

In questa pagina diretta scritta della partita Italia-Francia; vivi ogni minuto della partita con i commenti dei visitatori!

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Italia agli Europei 2008: HIC SUNT CAMPEONES

Tutti a bordo, si parte. I campioni del Mondo in carica di Roberto Donadoni si apprestano ad affrontare la campagna austro-svizzera in cerca di conferme e di nuove vittorie. Forti di una coppa tutta d’oro che fa bella mostra in bacheca e di una stella in più aggiunta sullo stemma della federazione. Grandi numeri, grande storia di successi.

Settimo torneo continentale per gli Azzurri, una sola volta sul gradino più alto del podio.
Era l’edizione del 1968 organizzata proprio in Italia. La squadra allenata da Ferruccio Valcareggi, dopo aver superato i gironi preliminari e i quarti contro la Bulgaria, raggiunse le fasi finali insieme a Jugoslavia, Inghilterra e URSS. La semifinale contro i sovietici non si sbloccò né nei 90 minuti, né ai supplementari. All’epoca non erano previsti calci di rigore e perciò la gara fu decisa da un sorteggio con la monetina, benevola con gli Azzurri di Rivera e Mazzola, che volarono in finale contro la Jugoslavia. Assente Rivera, gli Azzurri sembravano contratti e gli slavi ne approfittarono per andare in gol nel primo tempo. Ma quasi allo scadere Domenghini riportò il risultato in parità  costringendo gli slavi alla ripetizione della partita due giorni dopo. Non ci fu storia stavolta, Italia vittoriosa per 2-0 con gol di Riva e Anastasi.
Per il resto, un quarto posto nell’edizione italiana del 1980, una semifinale ottenuta nel 1988 con la ringiovanita nazionale di Azeglio Vicini che venne sconfitta dall’URSS per 2-0, una deludente uscita al primo turno nel 1996, fino ad arrivare alla finalissima contro la Francia di Belgio-Olanda 2000, giocata come mai avevano fatto gli Azzurri in quel torneo, ma sfumata a pochi secondi dal fischio finale (quando i nastrini bianco-rosso-verdi erano già  sulla coppa) col gol di Wiltord al 93′ (che impattò quello di Delvecchio) e il golden-gol di David Trezeguet nei supplementari.
Nel torneo europeo 2004, amara esclusione al primo turno per la nazionale del Trap dopo i deludenti pareggi con la Danimarca (0-0) e la Svezia (1-1) e la stentata vittoria contro la Bulgaria (2-1) resa inutile dal pareggino tra Svezia e Danimarca (2-2) che qualificava entrambe le scandinave alla fase successiva. Censurabile lo sputo di Totti (con successiva squalifica) al difensore danese Pouvlsen, nella prima partita del girone.

A livello mondiale, Azzurri campioni del Mondo per 4 volte (1934, 1938, 1982 e 2006), due volte secondi (1970 e 1994) e campioni olimpici nel 1936.

Italia agli Europei 2008: QUALIFICAZIONE

Ancora i cugini francesi. Italia inserita nel gruppo B insieme a Francia, Scozia, Ucraina, Lituania, Georgia, Isole Fà¦r à˜er. L’esordio di Roberto Donadoni sulla panchina dei neo-campioni del mondo non è stato da incorniciare. Sconfitti in amichevole con la Croazia a Livorno, la prima partita di qualificazione vede l’Italia opposta alla non irresistibile Lituania, allo stadio San Paolo di Napoli. Non si va oltre l’1-1 con gol di Inzaghi che pareggia quello di Danilevicius per i lituani.
La seconda partita del girone è Francia – Italia, rivincita dopo nemmeno due mesi dalla finale di Berlino. Stavolta la voglia di riscatto dei francesi è troppo grande: finisce 3-1 per loro con doppietta di Govou, gol di Henry e di Alberto Gilardino per l’Italia. Gli Azzurri sono già  a 5 punti dalla vetta, occupata da Francia e Scozia, e iniziano a suonare i primi campanelli d’allarme.
Nella terza partita, vittoria a Roma degli Azzurri contro l’Ucraina con le reti di Oddo (rig.) e Toni. Con un po’ di sofferenza, ma i primi 3 punti delle qualificazioni arrivano. Seguono la vittoria in Georgia per 3-1 (De Rossi, Camoranesi, Perrotta), quella di Bari contro la Scozia (doppietta di Toni, 2-0) e quella soffertissima in casa delle Fà¦r à˜er (2-1), grazie a una doppietta di Inzaghi e ad alcuni interventi straordinari di Buffon. Al riposo estivo si va con la doppietta di Quagliarella con cui gli Azzurri battono la Lituania a domicilio.
Nel settembre 2007, uno scialbo 0-0 contro i Francesi riaccende le polemiche e i dubbi sulla qualificazione agli Europei; diviene così di fondamentale importanza la partita di Kiev da vincere assolutamente contro l’Ucraina di Shevchenko. Alla fine i campioni del mondo ci riescono con una doppietta di Antonio Di Natale, rendendo inutile il momentaneo pareggio di Sheva. Di Natale rappresenta il pallino di Roberto Donadoni e il giocatore dell’Udinese non esita a ripagare tanta fiducia.
Al “Ferraris” di Genova si presenta la Georgia. Partita non difficilissima risolta da una punizione di Andrea Pirlo e un pallonetto di Fabio Grosso allo scadere. Italia seconda nel girone B ma non deve assolutamente perdere in Scozia nella successiva e decisiva partita di Glasgow. E infatti non perde, anzi vince per 2-1 (gol di Toni e Panucci) dimostrando che nelle partite che contano, il cuore azzurro è sempre grande. Questo risultato spegne le ambizioni scozzesi e regala alla Francia la qualificazione con un turno d’anticipo. Vittoriosa chiusura del girone a Modena (3-1 alle Isole Fà¦r à˜er ). Esito finale: Italia 29, Francia 26. Miglior marcatore degli Azzurri, Luca Toni con 5 gol.

La nuova maglia degli Azzurri per gli Europei 2008

Foto ufficiali con il completo blu di Dolce&Gabbana e con la nuova divisa da gioco


I giocatori convocati della ITALIA agli Europei 2008

Ct: Roberto Donadoni

Giocatore Provenienza Ruolo
1 Gianluigi Buffon Juventus POR
2 Christian Panucci Roma DIF
3 Fabio Grosso Lione DIF
4 Giorgio Chiellini Juventus DIF
5 Alessandro Gamberini Fiorentina DIF
6 Andrea Barzagli Palermo DIF
7 Alessandro Del Piero Juventus ATT
8 Gennaro Gattuso Milan CEN
9 Luca Toni Bayern Monaco ATT
10 Daniele De Rossi Roma CEN
11 Antonio Di Natale Udinese ATT
12 Marco Borriello Genoa ATT
13 Massimo Ambrosini Milan CEN
14 Marco Amelia Livorno POR
15 Fabio Quagliarella Udinese ATT
16 Mauro Camoranesi Juventus CEN
17 Morgan De Sanctis Siviglia POR
18 Antonio Cassano Sampdoria ATT
19 Gianluca Zambrotta Barcellona DIF
20 Simone Perrotta Roma CEN
21 Andrea Pirlo Milan CEN
22 Alberto Aquilani Roma CEN
23 Marco Materazzi Inter DIF
Legenda:" n°" numero maglia giocatore "POR" portiere "ATT" attaccante " DIFF" difensore "CEN" centrocampista.


Roberto Donadoni IL COMMISSARIO TECNICO dell’Italia agli Europei 2008

Roberto Donadoni Il bergamasco Roberto Donadoni, classe 1963, viene nominato CT della nazionale italiana nell’estate del 2006, dopo l’addio di Lippi conseguente alla vittoria dei Mondiali di Germania. Sulla sua nomina influisce molto Demetrio Albertini, suo storico compagno di squadra nel Milan, all’epoca vice-commissario della Federazione. Il nuovo selezionatore non piace a tutti, anzi, dopo le prime due partite di qualificazione (pareggio contro Lituania e sconfitta a Parigi) c’è chi chiede insistemente le sue dimissioni, imputandogli scarsa esperienza internazionale come allenatore. Ma Donadoni, dalla terza partita del girone in poi, mette tutti a tacere con uno straordinario percorso che vede gli Azzurri classificarsi primi in un girone senza dubbio durissimo. Tutto ciò con la grande umiltà  e la pacatezza che lo ha sempre contraddistinto.
Da calciatore è stato una delle più forti e talentuose ali d’Europa: passato dall’Atalanta al Milan, coi rossoneri vinse praticamente tutto, giocando con classe e tecnica sopraffina. Titolare inamovibile anche nella Nazionale di Vicini e Sacchi, con cui ottenne, rispettivamente, un terzo posto nei Mondiali di Italia ’90 e un secondo in quelli di USA ’94. A fine carriera decise di andare a fare esperienza in America, nei New York Metrostars, ma Fabio Capello aveva bisogno di lui e lo richiamò al Milan, con cui giocò prima di chiudere da calciatore nel club arabo Al-Ittihad.
Da allenatore ha guidato il Lecco, il Livorno (in due diverse occasioni) e il Genoa da cui fu esonerato dopo 3 partite.
Il modulo utilizzato da mister Donadoni è il 4-3-3 che spesso si trasforma in un 4-2-3-1. Assenti Totti e Nesta, che hanno rinunciato alla convocazione in nazionale, e Fabio Cannavaro, che il 2 giugno scorso, in allenamento, ha subito un grave infortunio alla caviglia sinistra, causato da uno scontro fortuito con Chiellini. Gigi Buffon intoccabile tra i pali con Amelia e De Sanctis pronti a subentrare in caso di emergenza. La coppia centrale difensiva è composta da Marco Materazzi – protagonista assoluto a Germania 2006 – e Andrea Barzagli, ex difensore del Palermo appena passato al Wolfsburg (Germania). Discrete sicurezze offrono anche Alessandro Gamberini della Fiorentina e Giorgio Chiellini, protagonista di un’ottima annata alla Juventus. Christian Panucci, tornato protagonista anche in nazionale, dovrebbe giocare essere l’esterno destro difensivo, mentre dall’altro lato, Gianluca Zambrotta ha l’occasione di riscattare l’opaca annata al Barcellona. Si attendono segnali da Fabio Grosso, dato che nel Lione non ha confermato in pieno la sua straordinaria forma del Mondiale 2006. A centrocampo il pallino del gioco è nei piedi e nella testa di Andrea Pirlo, con De Rossi e Gattuso (o Ambrosini) suoi possibili scudieri. A Simone Perrotta (Roma) il compito di incursore, lavoro che compie egregiamente nella sua squadra di club, in alternativa a Camoranesi che, comunque, in nazionale è spesso impiegato come esterno d’attacco. A supporto del bomber Luca Toni (capocannoniere della Bundesliga con 24 reti e vincitore del campionato tedesco col suo Bayern Monaco) ci sarà  sicuramente Antonio Di Natale, autore di 17 reti nella stagione appena conclusa con l’Udinese. In attacco comunque non manca la possibilità  di scelta: Alessandro Del Piero si presenta al CT forte dei suoi 21 gol stagionali con cui ha ottenuto il titolo di capocannoniere della serie A. Sarà  importante capire come Donadoni ha intenzione di schierarlo, data la volontà  dello juventino di giocare comunque in attacco e non da esterno di centrocampo. L’altra alternativa è Antonio Cassano, rinato quest’anno alla Sampdoria, protagonista degli Europei 2004 con Trapattoni commissario tecnico. Se Donadoni riuscirà  a gestirlo, il barese genio e sregolatezza potrà  rivelarsi utilissimo nel prosieguo del torneo. Scalpitano per un posto in squadra anche la rivelazione Marco Borriello (19 gol nel Genoa) e Fabio Quagliarella (realizzatore di 12 gol stagionali con l’Udinese) cui forse era preferibile il fiuto del gol di Pippo Inzaghi.

Una squadra dal tasso tecnico altissimo e dall’enorme tradizione calcistica invidiata da tutti. L’organico non sembra avere punti deboli e l’unità  del gruppo è il suo punto di forza. Il girone preliminare non è facile, ma speriamo che Roberto Donadoni sappia seguire le orme del suo predecessore e prolungare il periodo vittorioso, conducendo l’Italia sul gradino più alto del podio europeo, evento che non si verifica ormai da 40 anni.

Italia agli Europei 2008: IL CALENDARIO

Berna, 9/6 Ore 20.45: Olanda – Italia
Zurigo, 13/6 Ore 18: Italia – Romania
Zurigo, 17/6 Ore 20.45: Francia – Italia

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Il centrocampista del Chelsea, Michael Ballack (31 anni)

Luca Toni, capocannoniere della Bundesliga con 24 reti e vincitore del campionato tedesco col suo Bayern Monaco.

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