Orologio Apocalisse

Orologio Apocalisse

A distanza di due anni dall’ultima volta, le lancette del Doomsday Clock sono state nuovamente spostate

Doomsday Clock: l’Orologio dell’Apocalisse indica quanto tempo ci separa dalla fine del mondo

L’Orologio dell’Apocalisse venne ideato 63 anni fa dal team di scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists dell’Università di Chicago dopo che l’esplosione della bomba atomica, avvenuta il 6 agosto del 1945, aveva reso reale il rischio di un conflitto nucleare. Gli scienziati che lo crearono fissarono le lancette del Doomsday Clock a sette minuti dall’Ora X, la Mezzanotte, intesa come metafora dell’ora dell’Apocalisse.
L’orologio appare dal 1945 su una rivista che tratta di sicurezza globale: nel cerchio bianco, dove i minuti sono rappresentati da fori di pallottole, le lancette, che indicano solo pochi minuti alla Mezzanotte, sono state spostate in 63 anni 19 volte, alternativamente avanti o indietro, ad indicare la maggiore o minore gravità dei fattori di rischio per un’eventuale catastrofe e quindi una minore o maggiore distanza temporale dalla Mezzanotte del Mondo.
L’ultima data critica è stata quella del 17 gennaio 2007, quando 270mila armi atomiche fecero pensare all’imminente rischio di una guerra nucleare.

Una commissione di 18 premi Nobel decide di spostare un minuto in avanti le lancette

Negli scorsi giorni le lancette dell’Orologio dell’Apocalisse sono state di nuovo spostate in avanti, indicando cinque minuti alla Mezzanotte.
La ragione del cambiamento starebbe nell’emergere di nuovi fattori di rischio sottoposti da un membro del collegio scientifico all’attenzione di una commissione formata da 18 premi Nobel.
Dopo aver valutato la portata effettiva dei rischi, legati alle trattative internazionali sul disarmo nucleare, all’espansione di energia nucleare civile, alla minaccia del terrorismo e all’emergenza climatica, il collegio ha fortunatamente deciso di spostare nuovamente indietro, di un minuto, le lancette. Ora mancherebbero quindi 6 minuti alla Mezzanotte del Mondo.
Immagine tratta da:
http://www.gialli.it/

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