Situato in Umbria, tra Perugia e Foligno, Spello è una piccola cittadina di 8000 abitanti.
Il nome, in epoca romana Hispellum, deriva da quello del fondatore, Ispeo Pelisio, compagno di Enea. Il territorio di Spello si distingue per una successione di terrazzamenti collinari ricoperti da oliveti. Non a caso, quello di Spello è non solo uno dei Borghi più belli d’Italia, ma fa anche parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio in qualità di produttore di un rinomato olio extravergine d’oliva.

Spello, panorama

Spello, panorama



Cenni storici – Spello

Fondata dagli umbri, Spello fu Municipio romano con il nome di Hispellum. Dopo le invasioni barbariche, che ridussero la Splendidissima Colonia Iulia Hispellum al rango di umile borgata, ritroviamo la cittadina all’apoca dei ducati, quando divenne territorio del Ducato di Spoleto. Dopo essere divenuta Comune autonomo, Spello divenne dominio della famiglia perugina dei Baglioni, e dal 1583 al 1870, fu posta sotto il dominio papale.

Itinerari e luoghi da visitare – Spello

Le Mura e le Porte Romane
Il percorso alla scoperta di Spello puo’ avere inizio dalle Mura Romane, nelle quali è possibile ammirare le antiche porte, risalenti al I sec. a. Cristo: Porta Venere, Porta Urbica, sulla Via Roma, e Porta Consolare, sulla Piazza del Mercato. Nella parte superiore della Porta consolare si trovano tre statue funerarie, risalenti all’età giulio – claudia. Porta Venere è famosa per le due torri a base dodecagonale, le Torri di Properzio.
Palazzo comunale
Il Palazzo Comunale di Spello è noto per il rescritto di Costantino (333-337 d.C) che è qui conservato. Al suo interno, il Palazzo ospita l’Accademia Costantiniana, l’Archivio notarile, l’ Archivio Storico, la Sala degli Zuccari, la Sala Emilio Greco e la Biblioteca Comunale Fondo Antico, arredata con mobili opera di maestri artigiani veneziani.
Chiesa di Santa Maria Maggiore

Spello, Chiesa di Santa Maria Maggiore

Spello, Chiesa di Santa Maria Maggiore



 L’edificio sacro, consacrato a Maria Santissima Assunta, risale al 1025; venne ricostruito in stile romanico nel 1285 e subì ulteriori ristrutturazioni nel XIII e XVII secolo. L’interno ha una pianta a croce latina con volte a crociera; la navata unica presenta 7 altari del XVIII secolo. Da vedere la Cappella del Sacramento e la Cappella Baglioni, entrambe affrescate dal maestro Pinturicchio nel XVI secolo.
A fianco del campanile della chiesa, fabbricato in pietra calcarea, si trova il Palazzo dei Canonici, risalente al 1552, sede attuale del Museo Pinacoteca Civica di Spello.

Villa Fidelia

Spello, Villa Fidelia

Spello, Villa Fidelia



Edificata tra il 1805 e il 1830, la Villa è situata a 3 km da Spello, immersa in un parco con giardini barocchi e all’italiana. Al suo interno si trovano le collezioni di Maria Teresa Straka Coppa e Francesco Coppa, comprendenti opere risalenti al XVIII, XIX e XX secolo.

Tradizione enogastronomica – Spello

Tra i prodotti tipici del territorio spellano ricordiamo primo piano l’olio extravergine d’oliva, tra i più pregiati d’Italia, il tartufo nero e il miele millefiori.
Tra i piatti tradizionali troviamo la bruschetta: pane abbrustolito, insaporito con aglio e olio extravergine di oliva.

 

Eventi e folklore – Spello

Infiorata di Spello

Infiorata di Spello



Una delle manifestazioni più note ed attese di Spello è l’Infiorata di Spello o Infiorata del Corpus Domini.
La manifestazione si svolge infatti ogni anno in concomitanza con la Processione del Corpus Domini.
Le vie del centro vengono adornate di fiori e quadri di arte sacra, raffiguranti scene del Vecchio e Nuovo Testamento, composti con petali di fiori che formano tappeti di fiori lunghi fino a 1500 metri.
Essi ricoprono anche tutta la strada percorsa dalla Processione religiosa.
Fa parte di questa caratteristica manifestazione anche”la notte dei Fiori” di Spello: gli infioratori danno spettacolo col loro lavoro tra spettacoli di musica e mostre mercato.
Dietro a questo evento c’è l’intenso e prolungato lavoro di artisti, gli Infioratori Spellani, la cui tecnica compositiva di “pittura coi fiori” prevede la raccolta di fiori e erbe del monte Subasio e dell’Appennino Umbro-Marchigiano. I petali vengono conservati per essere poi utilizzati nella realizzazione dei disegni direttamente sul fondo stradale. Le tecniche vanno dal disegno a mano libera, allo spolvero e stampo metallico. Sul disegno vengono posti i petali in modo da creare svariate tonalità cromatiche.

L’Oro di Spello, un’ampia manifestazione che vuole promuovere e far conoscere la cultura di Spello in tutti i suoi aspetti, ha tra le sue espressioni più alte la manifestazione gastronomica nota come la Festa dell’Olio e sagra della Bruschetta, che affonda le sue radici nel 1963.

Dal 5 all’8 dicembre di ogni anno, l’appuntamento è con spettacoli tradizionali e degustazioni che vedono la partecipazione di 9 diverse firme di produttori al Banco d’Assaggio dell’Oro di Spello presso il Palazzo Del Gusto.
Legate a questa manifestazione sono molte altre iniziative: nelle taverne più tipiche del borgo si svolge il concorso organizzato dall’Accademia Italiana della Cucina, mentre 10 carri folcloristici imbanditi di carri agricoli o “frasche” rievocano la Festa della Benfinita.
Nel centro storico viene ricostruito un albero di olivo al quale vengono appesi prodotti tipici del territorio, dai salumi ai formaggi e alla frutta.

Approfondimenti