Video Sotto casa Max Gazzè

Qui di seguito il video Sotto casa Max Gazzè:

E’ stato il vero trionfatore di Sanremo: dall’Ariston è tornato senza premi ma Max Gazzè sta mietendo successi di vendita con la sua “Sotto casa”, brano presentato all’ultima edizione del Festival, dove si è classifica al settimo posto. Il pezzo, tratto dall’omonimo album pubblicato il 14 febbraio, è da due mesi un autentico tormentone radiofonico e sta spopolando la classifica dei dieci singoli più scaricati su iTunes, attestandosi al quinto posto sulla piattaforma di ultima generazione Spotify.

Il brano unisce l’ironia ad un profondo messaggio cultural-religioso sulla difficoltà di comunicazione tra religioni diverse. Tutto da gustare anche il video, nel quale Max “ospita” anche il figlio Samuele e che coniuga alla musica l’altra passione di Gazzè, il cinema: si tratta infatti di un videoclip che ricorda da vicino le inquadrature di un cortometraggio, ispirato ai film di Kusturica, come dichiarato dallo stesso Gazzè. Il 1° giugno partirà da Verona il Sotto Casa tour che durerà tutta l’estate.

Max Gazzè

Max Gazzè

Testo Sotto casa Max Gazzè

Qui di seguito il testo Sotto casa Max Gazzè:


Apra la sua porta,
Faccia presto…
Non importa
Cosa crede lei
Di questo
Movimento,
Ma l’avverto
Che al suo posto
Non ci penserei
Due volte
Dato l’imminente
Arrivo di Gesù
Perchè poi non torna più!
Mi son reso conto
Che serpeggia
Tra i credenti
Il malcontento
Per la pioggia
Di mancati
Appuntamenti
Nei millenni,
Ma si metta
Nei Suoi panni…
Quell’incetta
Di pianeti
Da salvare…
Di pianeti da salvare!
Possa la bontà
Del vostro cuore
Riscoprire
Che la verità
Si cela
Spesso
Dentro una persona
Sola
E non è tanto
Il sesso a consolare
L’uomo
Dal suo pianto,
Ma l’amore
Buono
Ed il perdono
Santo
Del Signore.
Lasci
Che le spieghi
In due parole
Com’è facile
Sentire
Gli echi
Bassi ed immorali
Di comportamenti
Frivoli e meschini
Quali
Certi
Omini
In abito da donna.
La vergogna
Che neanche gli animali!
Apri un istante
E ti farò vedere io
Che nasce sempre
Il sole
Dove
Cerco Dio,
In tutti
I poveretti
Che hanno perso
Il senso immenso
Della vita!
Non chiedo mica
Un regno
Intero,
Dico io…
Sono un indegno
Messaggero
E cerco Dio
In chi vendette
Onore
Per denaro
E ora nel cuore
Mette
Un muro!
Lei non si dimostra
Illuminato
Dalla grazia della vostra
Santa Vergine Maria,
Lo chiami pure, se ritiene

Il capo
Della polizia,
Ma a chi conviene
Tutta quella baraonda
Se l’ozono
S’è ridotto
A un colabrodo
E basta
Un solo
Farabutto
A fare in modo
Che dell’uomo
Non rimanga
Neanche l’ombra…
E poi ficcatevelo in testa:
Non si viene
Al mondo tanto
Per godere,
Ma soltanto
Perchè un Bene
Superiore
Ci ha creati!
Apri
Un istante
E ti farò vedere io
Che nasce sempre
Il sole!
Dove
Cerco Dio,
In tutti
I poveretti
Che hanno perso
Il senso immenso
Della vita!
Non chiedo mica
Un regno
Intero,
Dico io…
Sono un indegno
Messaggero
E cerco Dio
In chi vendette
Onore
Per denaro
E ora nel cuore
Mette
Un muro!
So che sei lì
Dentro…
Non ti muovi.
Ma ti sento!
Oggi te la cavi,
Si…
Ma non finisce qui!
In tutti
I poveretti
Che hanno perso
il senso immenso
della vita!
Non chiedo mica
Un regno
Intero,
Dico io…
Sono un indegno
Messaggero
E cerco Dio
In chi vendette
Onore
Per denaro
E ora nel cuore
Mette
Un muro!

Approfondimenti