Situata nella parte settentrionale della penisola sorrentina, Sorrento sorge su una terrazza di tufo a picco sul mare. È un piccolo e caratteristico centro di villeggiatura reso celebre dalle ville, alberghi, parchi e giardini in virtù dei quali è stata scelta come luogo di soggiorno da illustri personaggi della cultura europea come Lord Byron, Keats, Goethe, Dickens, Wagner, Ibsen e Nietzsche. Il nome deriva dal verbo greco surreo che significa scorro insieme; secondo la leggenda, il nome Surrentum deriverebbe dal mito delle Sirene, che dopo essere state sconfitte da Ulisse si tramutarono negli scogli oggi chiamati Li Galli, situati di fronte a Positano.

Sorrento

Sorrento


Sorrento: cenni storici

Fondata dai Fenici, fu colonia greca e poi romana, fino al crollo dell’Impero. Fu molto frequentata durante la prima età  imperiale come luogo di villeggiatura dei ricchi patrizi, che vi fecero costruire le loro Villae Maritimae, residenze dotate di un proprio approdo da mare e ampi quartieri privati.

Intorno al IX secolo Sorrento divenne un libero Ducato, che nel 1100 si tramutò in una sorta di protettorato normanno. Nel 1133 venne conquistata da Ruggero il Normanno ed in seguito divenne feudo della famiglia angioina.

Dopo il 1558, anno della violenta invasione dei turchi, venne iniziata la costruzione della cinta muraria della Città , portata a termine nel 1567, quando ebbe inizio la costruzione delle torri costiere.

Intorno al 1700 Sorrento cominciò a divenire meta turistica privilegiata per il clima mite e la natura rigogliosa; nel 1861 venne ufficialmente annessa al Regno d’Italia.

Sorrento: itinerari e luoghi da vedere

Sorrento ruota attorno a piazza Tasso e a Corso Italia, da cui si raggiunge il mare.
In Corso Italia, sorge il duomo Duomo di Sorrento.

Duomo di Sorrento

Duomo di Sorrento

Costruito intorno all’XI secolo, è Dedicato ai SS Filippo e Giacomo. La facciata è di grande interesse per il portale laterale, risalente al 1479; sull’architrave è posto lo stemma aragonese e quelli di papa Sisto IV e dell’arcivescovo Giacomo De Angelis. L’interno, a croce latina e a tre navate, presenta soffitti ornati con pregevoli tele barocche, e conserva diverse opere d’arte, tra le quali un pulpito marmoreo del 1573 e un coro in legno intarsiato dei primi del ‘900. notevoli sono anche i preziosi affreschi di pittori napoletani e l’ antico orologio di ceramica del campanile.

Il Corso Italia conduce a Piazza Tasso, centro della vita sociale sorrentina.

Piazza Tasso-  Sorrento

Piazza Tasso – Sorrento

Nella piazza possiamo ammirare la statua del patrono S. Antonino ed il monumento a Torquato Tasso.

Proseguendo in Via Pietà , possiamo ammirare la sontuosa Villa Fiorentino, che fu costruita agli inizi del secolo scorso.

In Via Correale si trova il Museo Correale di Terranova, ospitato dal palazzo donato da Giovanna d’Angiò nel 1428 alla famiglia Correale, una famiglia nobile che viveva fra Napoli e Sorrento.

Museo Correale di Terranova -  Sorrento

Museo Correale di Terranova – Sorrento

Il palazzo che ospita il museo è circondato dal verde e si affaccia sul Golfo di Napoli. Il Museo si articola su tre piani e comprende 24 stanze nelle quali sono conservati reperti greci, romani e medievali, e una collezione di porcellane italiane e straniere provenienti da vari paesi europei.

Molto caratteristica è la Villa Comunale in cui ci sono due busti: il primo raffigura lo storico sorrentino Bartolomeo Papasso, l’altro il magistrato Francesco Saverio Gargiulo. Dal belvedere della Villa, posta a strapiompo sul mare, si puo’ ammirare un meraviglioso panorama, che si apre sul porto e su tutto il golfo di Napoli.

Inoltre dalla villa si puo’arrivare, percorrendo una stretta discesa, agli stabilimenti balneari della Marina Piccola.

Da Piazza Gargiulo si può giungere nel borgo marinaro di Marina Grande.
Andando verso est, invece, si arriva alla Grotta delle Sirene, nei cui anfratti il mare assume particolari sfumature cromatiche.

Chiostro di San Francesco

Chiostro di San Francesco -  Sorrento

Chiostro di San Francesco – Sorrento

A pianta rettangolare, presenta uno stile vario e composito, nel quale si fondono vari motivi architettonici, dal tardo-gotico al rinascimentale.
Notevoli sono le colonne e gli archi a tutto sesto sorretti da pilastri ottagonali con capitelli a motivi vegetali.
Su tutti i capitelli dell’ala settentrionale sono posti gli stemmi di famiglia dei Sersale.

Basilica di Sant’Antonino

Edificata intorno al X secolo in onore di San Antonino, protettore dei naviganti, divenne intorno al 1300 la sede della Confraternita dei Battenti, movimento eretico nato a Napoli.
Successivamente, nel XVII Sec., la chiesa ed il convento annesso vennero affidati ai Padri Teatini, i quali ristrutturarono ed ampliarono il complesso monumentale. Nella cripta è custodito il sepolcro di San Antonino,
mentre la navata centrale presenta un soffitto a cassettoni dipinti su tela con rosoni in legno dorato. Nella sua parte centrale si può ammirare una tela raffigurante Sant’Antonino che libera dal demonio la figlia del principe di Benevento.
La sagrestia, ospita un Presepe napoletano del ‘700 ed una statua d’argento di S. Antonino.

Sorrento: eventi e folklore

Il Festival Estate Musicale Sorrentina si svolge ogni anno da luglio a settembre, nel chiostro del monastero di San Francesco a Sorrente. Durante il festival, diretto dal violoncellista Uto Ughi, grandi artisti di fama internazionale e artisti emergenti si esibiscono con concerti di jazz e musica classica e da camera.

Gastronomia a Sorrento

La cucina sorrentina è un tipico esempio di cucina mediterranea, caratterizzata da sapori intensi e ingredienti sani, la cui coltivazione è resa possibile dal clima del luogo.

Tra i piatti tipici, troviamo primi piatti come gli gnocchi alla sorrentina, preparati con sugo di pomodoro al basilico e la caratteristica mozzarella fiordilatte.
I dolci di Sorrento sono davvero molti, dalla pastiera alle sfogliatelle, dai babà  ai profiteroles e al casatiello dolce.

Tra i secondi troviamo piatti a base di pesci e crostacei, come l’aragosta semplicemente lessata oppure cotta nel pomodoro, il polpo in casseruola, i gamberi saltati o fritti, e la zuppa di granseola.

Sorrento è famosa anche per i gustosi digestivi, prodotti artigianalmente, tra i quali il nocino, realizzato con noci di Sorrento e chicchi di caffè, e soprattutto il limoncello, liquore digestivo ottenuto dall’infusione delle bucce di limoni sorrentini in alcool puro.

I vini del territorio di Sorrento sono quelli prodotti dai numerosi vigneti coltivati a terrazza: dal rosso di Sorrento al Gragnano, dal Taurasi, al Greco di Tufo.

Immagini tratte da:
http://www.ondaverde.it
www.virtaulsorrento.com
http://www.sorrentoweb.altervista.org
http://www.artissimo.it/
http://www.interviu.it/

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