Seno più grande con il proprio grasso


Grasso è bello, lo si sente dire abbastanza spesso, ma ora si potrà dire anche “grasso è utile”, si perché arriva dall’Inghilterra l’autotrapianto di grasso per rifarsi il seno e contemporaneamente migliorare addome e glutei. Questa nuova procedura chirurgica eviterebbe la necessità di utilizzare impianti artificiali, consentendo di aumentare il volume del seno in maniera più naturale, cosa non da poco.

L’operazione consiste nella rimozione di grasso dal ventre, dai glutei e dalle gambe per poi reimpiantarlo sul seno, lo si sposta insomma. La tecnica è stata già sperimentata con successo in Inghilterra e negli Stati Uniti (manco a dirlo) e sembra che ci siano già 2.500 donne britanniche disponibili a sottoporsi all’operazione, dal costo di poco superiore ai 9.000 euro. Considerato che in pratica si tratta di tre interventi in uno, il costo diventa interessante, rispetto alla somma dei costi di ogni singolo intervento.

Non è ovviamente plausibile pensare che questa nuova tecnica soppianti del tutto quella attuale, che rimarrà la soluzione ideale per le donne soddisfatte delle proprie forme e vogliono solamente intervenire sul seno. Ma chissà che non si arrivi ad avere le banche del grasso perché possa essere utilizzato al bisogno?

La notizia dovrebbe fare felici molte donne, dato che già dall’anno prossimo, l’intervento dovrebbe diventare di routine in 26 cliniche inglesi facenti parte di uno stesso gruppo.

Secondo i chirurghi, il riutilizzo del grasso indesiderato avrebbe una serie di vantaggi, come un effetto più naturale del seno, ma non solo, la mancanza di sostanze artificiali eviterebbe i problemi solitamente legati agli interventi tradizionali, come il cambiamento della forma delle protesi o il loro eccessivo indurimento, che in molti casi costringe la donna a sottoporsi ad una seconda operazione.

Una 34enne di Northampton quattro anni fa accettò di sottoporsi all’operazione nell’ambito del progetto-pilota che ha interessato l’Inghilterra, e ancora oggi si dice soddisfatta dei risultati ottenuti: «Non avrei mai preso in considerazione l’ipotesi di una protesi al seno – ha dichiarato – ma l’idea che esistesse un modo naturale per aumentarne il volume era un sogno che diventava realtà. E, così, in un colpo solo, sono riuscita a liberarmi di quegli odiosi rotolini di grasso attorno alla vita e a riavere il seno di quand’ero ragazza».

Approfondimenti