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Sanremo 2014 – Fazio & Luciana ancora padroni di casa

Per il momento si sanno solo i padroni di casa, ovviamente confermatissmi, e le date, dal 18 al 22 febbraio 2014, sperando che le larghe intese tengano o che comunque non si ripresenti il tormentone-elezioni proprio in quei giorni. Perché la settimana di Sanremo è sacra, per gli italiani e per la Rai, soprattutto visto che al timone ci saranno ancora Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Alla vigilia dell’inizio della sua stagione televisiva con la sesta edizione di “Che tempo che fa?”, da quest’anno in onda fino alle 22.30 alla domenica, Fabio Fazio si è concesso ai taccuini di Tv Sorrisi e Canzoni per regalare qualche, non troppe, anticipazioni su come sarà il suo secondo Festival consecutivo, quarto in assoluto dopo la doppietta 2000-2001: un poker che permetterà al conduttore savonese di salire al quarto posto solitario della classifica dei “pluri-presentatori”, dietro solo agli inarrivabili Pippo Baudo (13 edizioni) e Mike Bongiorno (11), e Nunzio Filogamo, a quota cinque. Sono così lontanissimi i tempi dello scorso febbraio quando, dopo l’enorme successo di pubblico e di critica, Fazio tenne sulle spine i vertici Rai riguardo alla possibilità di bissare l’evento del 2014.

Sanremo 2014 – Fazio: “L’Auditel non mi cambia la vita”

Ma ben presto le riserve sono cadute perché, come ha giustamente osservato lo stesso Fazio, “io di mestiere faccio questo e mi sento come un pilota di Formula Uno: non è che se vinco un Mondiale mi ritiro l’anno dopo. Mi avvicino all’evento in modo molto più rilassato. Mi rendo conto che non sarà facile ottenere lo stesso successo, ma non saranno uno o due punti in meno di Auditel a cambiarmi la vita…”. Annotazioni ineccepibili, ma riservata a chi è un vulcano di idee su come rinnovarsi sempre e comunque per sfuggire alla banalità. “Pochi giorni fa c’è stata la prima riunione operativa – continua Fazio – quindi non ne so ancora molto di come sarà Sanremo 2014”. Ciò che è certo è che non cambierà il piatto forte della scorsa edizione, ovvero la doppia canzone per i Big nella speranza, ma questo ovviamente Fazio non può e vuole dirlo, che il pubblico scelga sempre il brano migliore, a differenza di quanto successo nel 2013…

Sanremo “chiama” Club Tenco

Fazio si sbottona solo sul tema della serata di venerdì, che verterà sulla nobile idea di avvicinare la canzone cantautorale a Sanremo attraverso la collaborazione del Club Tenco, la società senza fini di lucro fondata nel 1972 proprio per sostenere la canzone d’autore: “Il Club Tenco è nato in antitesi al Festival, per dare spazio alla canzone d’autore, quella che invece a Sanremo non andava ‘perché lì c’erano solo le canzonette popolari’ – dice Fazio – Oggi questa separazione non esiste più, quindi vogliamo dedichare una serata ai nostri grandi cantautori, coi loro capolavori rivisitati dai cantanti in gara”. Ottima idea, mentre meno performante pare quella di omaggiare la televisione che nel 2014 festeggerà i 60 anni: “Il Festival sarà l’occasione per fare una grande festa di compleanno alla tv”dice Fazio, anche se obiettivamente l’idea non sembra originalissima, a soli dieci anni dai grandi festeggiamenti per il compleanno numero 50. Ed a meno di vent’anni da quell’Anima Mia by Fazio che assolse il tema a dovere…

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