Arisa-Sanremo-2014

Arisa – Festival Sanremo: attrazione fatale

Un anno per smaltire la delusione per il secondo posto del 2012, successiva alla traumatica esperienza come giudice di X Factor, poi il ritorno al primo amore sanremese. Arisa è pronta a riannodare il filo di un percorso musicale interrottosi bruscamente dopo il talent show di Sky, in cui la cantante genovese di nascita, ma lucana d’origini e d’adozione (e dizione…), ha malamente perso le staffe in una storica puntata del 2012, quando Arisa arrivò ad attaccare duramente il funzionamento della trasmissione, ma anche Simona Ventura. Ma ora è tutto alle spalle, ed anche se il saggio dice che le esperienze più negative fortificano e non vanno cancellate, di sicuro Arisa vorrà ricominciare da quel 2012, quando la dolce e romantica ballata “La Notte”, stupì tutti fermandosi però alla piazza d’onore dietro a “Non è l’inferno” di Emma Marrone, prima di raccogliere un sensazionale successo discografico tanto come singolo (due volte disco di platino), che come album, visto che Amami, il terzo disco della carriera, contenente tra gli altri anche “L’amore è un’altra cosa”, fu disco d’oro appena quattro mesi dopo.

Dal Festival al Festival: due Arisa in una

“Lentamente” e “Controvento” sono i titoli con cui Arisa proverà il terzo assalto alla vittoria nella sezione Campioni, dopo aver sbancato tra i giovani nel 2009 con “Sincerità”, ormai tra i brani cult della storia recente del Festival. Merito dell’orecchiabilità del testo, ma pure della successiva capacità di Arisa di cambiare radicalmente pagina, abbandonando occhialoni e vestiti vintage per indossare i panni di una cantante vocalmente impeccabile e pronta ad abbracciare il tema dell’amore in modo melodrammatico, ma non sdolcinato. Nel 2009 il Festival offrì ad Arisa, all’anagrafe Rosalba Pippa, una popolarità forse introvabile su qualsiasi altro palcoscenico: l’immediata popolarità raccolta da “Sincerità”, titolo omonimo dell’album d’esordio, e capace di vincere anche il Premio della Critica grazie all’accompagnamento swing al piano del compianto maestro Lelio Luttazzi, permise a Rosalba di ottenere un successo paragonabile davvero a quello di un talent, abbandonando in un attimo i lavori di cameriera ed estetista, svolti fino a pochi mesi da Sanremo, quelli che avevano preceduto la partecipazione, vittoriosa, al concorso Sanremolab (oggi Area Sanremo).

Al Festival 2014 per vincere

A fare breccia fu però anche il personaggio Arisa fuori dagli schemi, così ecco la travolgente notorietà ottenuta con le partecipazioni ai film “Tutta colpa della musica” e “Colpi di fulmine”, X Factor e perfino doppiaggi per un paio di film d’animazione. Ma per puntualizzare che il mondo di Arisa rimane la musica, ecco che Sanremo torna ad essere un punto di ripartenza per una cantante che di sicuro questa volta non verrà solo per partecipare, dall’alto di una notorietà ormai notevole e di uno zoccolo duro di fans che ne hanno apprezzato le indubitabili doti vocali, ma pure quella sincerità emersa in maniera fin troppo cruda durante X Factor. Se i due brani in concorso sapranno anche solo raggiungere la qualità e l’intensità ottenuta con “La Notte”, scalare il podio non sarà impossibile.

Sanremo 2012: Arisa in “La Notte”

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