Maurizio Crozza a Sanremo 2013

Maurizio Crozza a Sanremo 2013

Arriva Crozza: e divampa la polemica politica

La quiete prima della tempesta”. Oltre che un bravissimo paroliere Daniele Silvestri si è rivelato anche un eccellente articolista, scegliendo il titolo forse più banale ma anche più indovinato per descrivere l’aria che si respira a Sanremo alla vigilia del via della 63^ edizione. “Sanremo per il momento è ancora una città tranquilla, ma è solo la quiete prima della tempesta” ha twittato Silvestri di prima mattina. Ed in effetti il clima che circonda l’Ariston è quello di una vigile attesa. La polemica politica sta per montare: dopo le proteste di Berlusconi, che aveva lamentato il mancato spostamento del Festival, destinato a sovrapporsi con le conferenze stampa dei tre principali candidati alle elezioni politiche (mentre agli “incomodi” Grillo ed Ingroia il sorteggio ha riservato la settimana successiva, senza Sanremo…), il leader del Pdl è tornato ad esternare, preoccupato della presenza nella prima serata di Maurizio Crozza, la cui satira non è tradizionalmente favorevole al Cav e che farà “doppietta” con Luciana Littizzetto. “Se Sanremo deve trasformarsi nel Festival dell’Unità è giusto che non vada in onda” ha detto Berlusconi: si attende la replica di Fabio Fazio, ma per fortuna la parola sta per passare alla musica.

La scaletta di martedì

E’ stata infatti ufficializzata la scaletta della prima serata, modificata rispetto a quella annunciata giovedì con l’ordine di apparizione dei cantanti e dei rispettivi “presenters”, personaggi illustri del mondo dello spettacolo e dello sport che introdurranno le canzoni. Come noto, ciascuno dei sette cantanti della prima serata interpreterà due brani: a fine serata verrà comunicato quale tra i due proseguirà la gara in base ai risultati della votazione, al 50% tra la Giuria Stampa ed il televoto. Come annunciato durante la conferenza stampa di presentazione gli altri ospiti oltre a Crozza saranno i direttori d’orchestra Daniel Barenboim e Daniel Harding, che aiuteranno Fazio nel suo viaggio culturale alla ricerca del legame tra la musica classica ed il pop. La storia sarà rappresentata da Toto Cutugno, che interpretrerà una versione “aggiornata” de “L’Italiano”, il pezzo con cui ottenne la sua unica vittoria al Festival nel 1982, e che riceverà un premio alla carriera dalle mani del vicecapitano del Torino Angelo Ogbonna, giocatore della Nazionale e simbolo dell’Italia multietnica.

La scaletta