Lorenzo Cilembrini, in arte Il Cile

2012: l’anno magico de Il Cile

Se si continua a discutere riguardo alla partecipazione di Chiara Galiazzo nella categoria Campioni del Festival 2013, l’argomento potrebbe essere rinfocolato in un senso o nell’altro dalla presenza di Il Cile tra i cantanti della categoria Giovani. Sia coloro che sono a favore del debutto immediato di Chiara tra i Grandi che coloro che a questo si oppongono possono infatti trovare appoggi per le rispettive tesi: perché se la trionfatrice di X Factor 2012 ha saltato una tappa intermedia altrettanto avrebbe dovuto fare Il Cile, e perché così come Chiara può apparire un’”intrusa” al Festival potendo però godere di una fama recente, così il cantante toscano si troverà a concorrere con interpreti certo meno famosi di lui, almeno nel 2012. L’anno appena trascorso infatti è stato quello della prima consacrazione per Lorenzo Cilembrini, salito agli onori della cronaca musicale grazie a “Il mio incantesimo”, secondo singolo uscito lo scorso 15 giugno di una carriera ancora giovane ma già piena di soddisfazioni, tra cui quella di essere stato l’unico artista italiano presente all’Heineken Jammin’ Festival del luglio scorso, e tra i protagonisti indiscussi delle radio italiane per tutto il primo semestre dell’ultimo anno solare.

Paolo Bruni: il Pau dei NegritaIl Cile & I Negrita: formazione vincente

Video, Il Cile in “Siamo morti a vent’anni”

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Nato ad Arezzo nel 1981, la cifra musicale di Lorenzo è ancora in divenire: le sue potenzialità canore e soprattutto vocali, con una voce graffiante tutt’altro che comune, ed anche cantautorati, sembrano infatti potergli assicurare un futuro di successo anche se per il momento il suo repertorio si configura all’interno della musica pop italiana con qualche assaggio di rock, con temi piuttosto tradizionali ma sempre moderni, dal mal d’amore alle generali sofferenze della vita espresse con una profondità fin sorprendente vista la sostanzialmente giovane età del cantautore. Il Cile ha legato gli inizi della sua carriera al popolare gruppo dei Negrita, con cui condivide la città natale. La band di Paolo Pau Bruni ha per certi versi “svezzato” il giovane talento ma se l’apertura di alcuni concerti (esperienza poi ripetuta nientemeno che con i Cranberries) rientra nel normale percorso di apprendistato di aspiranti cantanti, molto precoce è stato il passaggio da portaborse a cantautore al punto che alcuni brani di Dannato Vivere, l’ultimo disco del gruppo toscano, portano proprio la firma di Lorenzo.

Il Cile, al Festival 2013 da favorito

Il tutto è arrivato pochi mesi prima dell’ album d’esordio, “Siamo morti a vent’anni”, uscito il 28 agosto e subito trasformatosi in un successo di vendite: l’album, composto da nove tracce prodotte da Fabrizio Barbacci, è stato anticipato dal singolo d’esordio “Cemento armato”, quattro minuti di sofferenza vissuta datati 20 gennaio 2012 ed apripista ideale per il successo de “Il mio incantesimo”. Negli ultimi tre mesi, a partire dal 5 ottobre, Il Cile ha arricchito il proprio bagaglio di esperienza con una decina di date live in giro per l’Italia (“Siamo morti a vent’anni – tour”), nonché con diverse ospitate televisive, ultima quella nella seconda puntata di X Factor quando si è esibito insieme ai Club Dogo in “Tutto ciò che ho”, mostrando di possedere pure “contaminazioni” con il mondo rap, un lato finora sconosciuto di un repertorio forse inadatto a partecipare alla sezione Giovani del Festival, che Il Cile affronterà da favorito con la canzone “Le parole non servono più”.