San Vigilio di Marebbe

San Vigilio di Marebbe

San Vigilio di Marebbe, una frazione del comune bolzanese di Marebbe, sorge nel cuore delle Dolomiti, e precisamente nella Valle di Mareo, valle laterale della Val Badia(Alto Adige). Ai piedi di questo tipico paesino di montagna, attorniato da spazi verdi dalla natura incontaminata, si estende la zona sciistica di Plan de Corones. Qui la lingua e la cultura ladina si sono conservate fino ad oggi, e il ladino è attualmente la lingua parlata.

San Vigilio di Marebbe: itinerari e luoghi da visitare

Chiesa parrocchiale di S.Vigilio

Chiesa parrocchiale di San Vigilio di Marebbe

Chiesa parrocchiale di San Vigilio di Marebbe

La chiesa parrocchiale di San Vigilio, inaugurata nel 1782, è in stile tardo-barocco; all’interno sono conservati gli affreschi del celebre pittore Matthà¤us Gà¼nther. Da ammirare sono anche il pulpito e la cornice dell’immagine della Madonna. Notevoli le 14 immagini della Via Crucis, opera del pittore bolzanino Karl Henrici.

Monumento a Catarina Lanz

La statua, opera dello scultore ladino Otto Irsara, si trova nel centro di San Vigilio e raffigura Catarina Lanz, la giovane ragazza nata a S.Vigilio di Marebbe nel 1771, che nel 1797 morì combattendo contro le truppe francesi di Napoleone a Spines, in un paesino nei pressi di Bressanone. Armata di una sola forca, difese coraggiosamente la chiesetta e il cimitero circostante dalla profanazione.

Pieve Marebbe
A soli 4 km da San Vigilio, sul versante occidentale del Plan de Corones, sorge la Pieve Marebbe, un piccolo paesino di circa 700 abitanti arroccato lungo i pendii della Valle di Marebbe.
Al visitatore la pieve offre la possibilità  di praticare l’agriturismo alpino e di gustare i prodotti tipici alpestri, quali i formaggi, il miele, lo speck. Caratteristica la struttura urbanistica, con il centro storico formato da poche case che sorgono attorno alla chiesa, il palazzo nobiliare, la canonica e una scuola.
La chiesa di Pieve è una bellissima costruzione barocca importante meta di pellegrinaggio; notevole l’imponente campanile gotico, alto 56 m, e, all’interno, l’altare maggiore, in stile rinascimentale. Al centro si trova la statua raffigurante la Madonna, Santa Maria d’La Pli.

La Chiesa di Pieve di Marebbe

La Chiesa di Pieve di Marebbe

Parco Naturale di Fanes- Senes- Braies

Il parco, che inizia a ridosso del centro abitato di San Vigilio, estendendosi per una superficie di 25.680 ettari, è il terzo per estensione tra i parchi naturali provinciali. Esso presenta un paesaggio tipicamente dolomitico, caratterizzato da un prezioso patrimonio di flora e fauna: le vette dolomitiche frastagliate, i laghi e le foreste, fanno da scenario alla fauna ricca di esemplari rari, tra cui l’aquila reale, lo stambecco, la marmotta e il camoscio.

Il parco affascina per le leggende di re, principesse e stregoni ad esso legate, in particolare quella che narra di un fiabesco Regno di Fanes col suo castello, che sembra sia davvero esistito.

Il Parco risulta di grande interesse anche per i fenomeni del carsismo, che si manifestano nelle fenditure, pozzi e doline, e per le oltre 200 grotte di varie dimensioni, scoperte dagli speleologi negli ultimi 20 anni.

Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies

Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies

Plan de Corones

Il Plan de Corones è una montagna delle Alpi situata sul versante meridionale della Val Pusteria, in Alto Adige. Apprezzata meta turistica sia in estate che in inverno, è attrezzata con 49 piste da discesa, per un totale di 103 km di piste, ed offre una meravigliosa panoramica sulle montagne circostanti, dalle Dolomiti alle vette delle Alpi in Val Venosta.

In cima al Plan de Corones si trova Concordia, la più grande campana dell’arco alpino, risalente al 2003. Dal piedistallo della campana si gode una meravigliosa vista panoramica.

Dodici località , ciascuna delle quali dotata di un ricco patrimonio culturale, formano la regione di Plan de Corones,: Brunico, S. Lorenzo, Chienes, Falzes, Terento, Gais – Villa Ottone, S. Martino de Tor, S. Vigilio, Perca, Valdaora, Rasun, Valle d’Anterselva, Valle di Casies, Monguelfo.

Plan de Corones

Plan de Corones

San Vigilio di Marebbe: eventi e folklore

La Segra d’ Al Plan o Sagra di S.Vigilio è la sagra del paese. In occasione dell’evento, il venerdì vengono preparati i “crafuns”, una specialità  ladina; durante la notte giungono dai paesi vicini le “tlocheradures”, giovani ragazzi che chiedono di casa in casa i crafuns. Il sabato e la domenica successivi, appuntamento in piazza per la grande festa, con bande musicali e degustazioni delle specialità  gastronomiche del luogo.

Il 26 Maggio il Giro d’Italia farà  tappa a San Vigilio di Marebbe e a Plan de Corones. La cronoscalata che partirà  da San Vigilio è una cronometro individuale della lunghezza di 13,750 km che porterà  in solo 13,8 km in cima al Plan de Corones, a ben 2.273 m di altezza. Essa vedrà  i ciclisti impegnati a “scalare” pedalando un muro di 12,9 Km, con diversi tratti che superano il 20 per cento di pendenza.

San Vigilio di Marebbe: tradizione enogastronomica

Tra le specialità  del luogo troviamo, oltre al rinomato speck, primi piatti come gli gnoch da zigher, gnocchi al formaggio di capra, i cancì checi, ravioloni cotti, e la panicia, una minestra d’orzo.

Tra i secondi sono da ricordare le gustose liagnes scià¶miades, salsicce di camoscio affumicate, e i balotes (canederli).

San Vigilio, Paesaggio

San Vigilio, Paesaggio

Immagini tratte da:
www.wikipedia.it
http://www.rosalpina.it
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